91. Luftlande Infanterie-Division (Wehrmacht)

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91. Infanterie-Division
91. Luftlande Infanterie-Division
Simbolo divisionale.
Simbolo divisionale.
Descrizione generale
Attiva 15/01/1944 - 10/08/1944
Nazione bandiera Germania
Servizio Heer (Wehrmacht)
Tipo APP-6 Infantry.svg fanteria
APP-6 Airmobile Infantry.svg aviosbarco
Dimensione circa 7.500 fanti[1]
circa 3.500 parà[2]
Guarnigione/QG Étienville[3]
Soprannome Haudegen-Division[4]
Battaglie/guerre Battaglia di Normandia

[5][6]

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La 91. Luftlande Infanterie-Division (91a divisione d'assalto aereo) era una divisione inizialmente di fanteria e successivamente da sbarco aereo della Wehrmacht che operò durante la seconda guerra mondiale.

Indice

[modifica] Storia

La 91. Infanterie-Division fu creata il 15 gennaio 1944 in Germania a Baumholder, nel XII. Wehrkreis (distretto militare).[5] Come nucleo per la sua formazione si utilizzarono il Grenadier-Regiment 1025 e il II. Bataillon del Grenadier-Regiment 1032.[5] Poco tempo dopo, il 3 marzo 1944, la divisione fu trasferita a Reims,[2] dove iniziò la conversione in divisione d'assalto aereo in vista dell'operazione Tanne, un'operazione aviotrasportata pianificata per lo stesso mese in Scandinavia.[7] Vista la natura delle operazioni che la divisione sarebbe andata svolgere, il reggimento d'artiglieria da campo fu trasformato in uno da montagna armato di cannoni da 10.5 e 15.5 cm.[1][6] Tuttavia, la prevista operazione aviotrasportata venne annullata e la 91. fu invece inviata, tra il ed il 15 maggio, in Normandia come forza di riserva subordinata alla 7. Armee stanziata la.[2] Alle sue dipendenze furono posti due nuovi reparti: il Fallschirmjäger-Regiment 6 ed il Panzer-Ersatz-und-Ausbildungs-Abteilung 100, quest'ultimo un reparto d'addestramento e rimpiazzi dotato di carri francesi R-35, H-39, S-35 e Char B1 bis.[1] La nuova dislocazione della divisione fu scoperta dagli statunitensi solo il 28 maggio 1944.[8]

Il 6 giugno alla divisione venne ordinato di contrattaccare i reparti aviotrasportati statunitensi scesi dietro la zona di sbarco conosciuta come Utah Beach: il GR 1058 contro Sainte-Mère-Église, il GR 1057 contro i ponti sul fiume Merderet ed il FJR 6 con due battaglioni contro Sainte-Marie-du-Mont e Turqueville.[9] Nonostante questo, gli attacchi furono bloccati e non si poté tentare un attacco verso la testa di ponte, nel tentativo di eliminarla. Nei giorni successivi combatté le forze nemiche che cercavano di tagliare in due la penisola del Cotentin, in modo da poter isolare l'importante porto di Cherbourg. Fino al 12 giugno le perdite ammontavano a 2.212 uomini.[2] Il 22 giugno, nei dintorni di Cherbourg, la divisione fu annientata mentre contrastava i reparti statunitensi ed il 10 agosto ci fu lo scioglimento ufficiale.[5][6]

Nell'ottobre del 1944 fu ricreata per un breve periodo dal Kampfgruppe Castorf nell'Eifel ed infine, il 5 novembre, venne denominata come 344. Infanterie-Division.[6]

[modifica] Denominazioni

Denominazione Dal Fino al
91. Infanterie-Division[5] 15 gennaio 1944 6 marzo 1944
91. Luftlande Infanterie-Division 6 marzo 1944 10 agosto 1944

[modifica] Struttura

6 giugno 1944[1][4][6]

[modifica] Comandanti

Grado Nome Dal Fino al Note
Generalleutnant Bruno Ortner[4] 10 febbraio 1944 25 aprile 1944
Generalleutnant Wilhelm Falley[4] 25 aprile 1944 6 giugno 1944 Rimase ucciso mentre tornava al suo comando da un'esercitazione di guerra a Rennes.[10]
Generalmajor Bernhard Klosterkemper[4] 6 giugno 1944 10 giugno 1944
Generalleutnant Eugen König[4] 10 giugno 1944 10 agosto 1944

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Zaloga, p. 19
  2. ^ a b c d German OB in gerob.html. URL consultato il 17 lug 2010.
  3. ^ Zaloga, p. 20
  4. ^ a b c d e f 91. Luftlande Infanterie-Division in axishistory.com. URL consultato il 17 lug 2010.
  5. ^ a b c d e 91. Infanterie-Division, 91. (LL) Infanterie-Division in lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 17 lug 2010.
  6. ^ a b c d e 91. (Luftlande) Infanterie-Division in okh.it. URL consultato il 17 lug 2010.
  7. ^ Zaloga, p. 18
  8. ^ Zaloga, p. 35
  9. ^ Carell, pp. 84-85
  10. ^ Carell, p. 68

[modifica] Bibliografia

  • Paul Carell, Arrivano! (in italiano), BUR, 2001. ISBN 88-17-11925-3
  • Steven J. Zaloga, D-Day 1944 (2) - Utah Beach & US Airborne Landings (in inglese), Osprey Publishing, 2004. ISBN 1-84176-365-9
  • Order of Battle of the German Army (in inglese), United States Department of War, 1945.

[modifica] Collegamenti esterni

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