666 (Aphrodite's Child)

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666 (The Apocalypse of John, 13/18)
Artista Aphrodite's Child
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 1972
Durata 74 min : 16 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 2
Tracce 16+8
Genere Rock
Rock progressivo
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Vertigo
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Vangelis Papathanassiou
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione a Parigi, Francia
Formati {{{formati}}}
Note Si tratta di un album concept
Certificazioni
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Aphrodite's Child – cronologia
Album precedente Album successivo
Best of Aphrodite's Child
(1971)
Greatest Hits
(1974)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

666 (The Apocalypse of John, 13/18) è da considerarsi come il primo ed unico album realizzato dagli Aphrodite's Child, tra l'altro uscito a scioglimento già avvenuto.

Indice

[modifica] Il disco

666 (The Apocalypse of John, 13/18) è un concept album, cioè a tema unico, nel quale l'argomento ruota attorno all'Apocalisse di Giovanni, dove viene descritta la fine del mondo e la vittoria del bene sul male. Accanto ai brani di chiara ispirazione religiosa, nei testi ma anche nella musica, si trovano anche canzoni che parlano di avvenimenti successi in quegli anni, ad esempio ciò che successe ad Altamont, ad un concerto dei Rolling Stones, durante il quale gli Hell's Angels, ai quali era affidato il servizio d'ordine, uccisero uno spettatore.

Musicalmente l'album esce dal solito schema delle canzoni di tre minuti per sviluppare un discorso musicale più ampio, che si avvicina al rock progressivo. Le atmosfere sono molto varie: forti influenze di folklore greco, atmosfere pastorali alternate a brani di hard rock e uso di elettronica. Il brano che chiude la facciata A del secondo disco è interpretato dalla cantante Irene Papas, ed è la chiara simulazione di un orgasmo sessuale. Un brano che farà scalpore.

Il disco è un parto musicale della mente del solo Papathanassiou, i testi sono di Costas Ferris e gli altri componenti vi partecipano solo come strumentisti; Demis Roussos canta in soli tre brani. In ultima analisi si potrebbe dire che 666 sia il primo album di Vangelis Papathanassiou.

[modifica] Formazione

[modifica] Altri musicisti

[modifica] Tracce

[modifica] Disco 1

  1. The system
  2. Babylon
  3. Loud, loud, loud
  4. The four horsemen
  5. The lamb
  6. The seventh seal
  7. Aegian sea
  8. Seven bowls
  9. The wakening beast
  10. Lament
  11. The marching beast
  12. The battle of the locust
  13. Do it
  14. Tribulation
  15. The beast
  16. Ofis

[modifica] Disco 2

  1. Seven trumpets
  2. Altamont
  3. The wedding of the lamb
  4. The capture of the beast
  5. Hic et nunc
  6. All the seats were occupied
  7. Break
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