6,5 × 52 mm
| 6,5 × 52 mm Mannlicher-Carcano | |
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| Descrizione | |
| Tipo | per fucile |
| Origine | |
| In servizio dal | 1891 - 1970 (pallottole attualmente in produzione) |
| Conflitti | Prima guerra mondiale, Guerra d'Etiopia, Guerra italo-turca, Guerra civile spagnola, Seconda guerra mondiale, |
| Specifiche tecniche | |
| Diametro del proiettile | 6,8 mm (0.268 in) |
| Diametro al collo | 7,52 mm (0.296 in) |
| Diametro alla spalla | 10,85 mm (0.427 in) |
| Diametro alla base | 11,42 mm (0.450 in) |
| Diametro al fondello | 11,42 mm (0.450 in) |
| Lunghezza del bossolo | 52,50 mm (2.07 in) |
| Capsula a percussione | Berdan or Boxer Small Rifle or Boxer Large Rifle |
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La 6,5 x 52 mm "Mannlicher-Carcano" è una cartuccia per arma lunga di progettazione italiana, molto usata nei due conflitti mondiali.
Indice |
[modifica] Storia
La cartuccia viene messa a punto nel 1890 per essere camerata nelle armi mod.91 nonché sulle prime mitragliatrici moderne tipo Maxim adottate alla vigilia del conflitto italo turco dal regio esercito italiano, la Fiat 14 ed in ultimo il fucile mitragliatore Breda Mod.30.
[modifica] Nascita ed evoluzione
La cartuccia deve il suo nome alla lunghezza del bossolo (52 mm), ed alla circonferenza (di diametro 6.5 mm) che tocca le "sommità" dei pieni di rigatura nelle canne dei Carcano mod.91 camerati per 6.5x52mm, il diametro di tale circonferenza è definito " calibro nominale ". Il diametro del proiettile (6.8 mm) corrisponde non ai pieni ma ai vuoti di rigatura ed è definito come " calibro reale ".
Adottata inizialmente, nel 1890, si caratterizzava per il fondello del bossolo piatto e per la sua pallottola cilindrico-ogivale. In seguito al verificarsi di inconvenienti (mancata espulsione del bossolo) dovuta a perdita di gas dall'innesco con conseguente deformazione del fondello si arrivò a modificare lo stesso nel 1895.
La nuova cartuccia che potremmo definire 90/95 presentava sul fondello un incavo anulare al fine di garantire un'ottima tenuta dei gas mantenendo sempre lo stesso tipo di pallottola. I bossoli nel periodo bellico durante la prima e la seconda guerra mondiale furono prodotti oltre che in rame anche in acciaio, laccato in verde scuro.
[modifica] Scheda tecnica
- calibro nominale della cartuccia 6,5 mm
- calibro reale (diametro) della pallottola 6,8 mm (in realtà 0.2675 in)
- lunghezza del bossolo 52 mm
- velocità della pallottola alla volata della canna del fucile mod.91 primo tipo 730 m/s
- energia della pallottola alla volata della canna del fucile mod.91 primo tipo 300 kgm
[modifica] Calibro reale
Una stima precisa del diametro delle pallottole 6.5x52mm in produzione attualmente è 0.2675 inch. Questo perché nei Carcano della serie 91 la distanza tra 2 vuoti di rigatura opposti è segnalata dal C.I.P. non minore di 6.80 mm, ma volendo essere più precisi è minimo di 6.795 mm :
per convenzione 6.80 è una cifra precisa al centesimo di millimetro che si riferisce ad un'approssimazione di misure comprese tra 6.7950 mm e 6.8040 mm. Convertendo 6,795 mm in pollici infatti otteniamo 0.26751... che approssimato alla quarta cifra è 0.2675 inch il diametro delle pallottole in una stima più precisa (0.268 inch è il calibro reale approssimato alla terza cifra).
[modifica] Considerazioni
La pallottola di questa munizione rimase immutata nel tempo, mentre già dalla fine del diciannovesimo secolo la maggior parte dei principali eserciti aveva modificato.
Questo proiettile venne apprezzato perché era piccolo (il che facilitava il trasporto di grandi quantità di munizioni), leggero (il che diminuiva il rinculo) e preciso. Venne anche criticato perché aveva una energia cinetica minore rispetto a quelli usati dalla maggioranza degli altri eserciti, inoltre siccome non aveva un baricentro spostato, raramente si muoveva attorno al suo asse longitudinale durante l'impatto con tesuti umani dando a questo proiettile uno scarso potere d'arresto se questo colpiva bersagli non vitali.
Il disegno delle pallottole delle munizioni di piccolo calibro abbandonando la forma cilindrico-ogivale per la forma a punta. Questa modifica migliorava notevolmente le caratteristiche balistiche esterne delle armi straniere aumentandone la portata utile e la gittata. Cinquanta anni dopo la sua adozione, nel 1940, l'Italia entrò in guerra fra tutti i belligeranti (esclusa l'Ungheria armata con i Mannlicher austriaci camerati con la loro munizione cal. 8 mm con palla di forma simile alla nostra pallottola) con la munizione d'ordinanza per armi portatili più vecchia al mondo. La 6,5 x 52 mm è rimasta in servizio con la Polizia di Stato presso i suoi reparti mobili fino a pochi anni fa anche se senza pallottola, graffata (la graffatura era tinta in rosso), chiusa a rosetta sul colletto e con una carica minore per sparare i fumogeni con il moschetto 91/24 ts.
Fra le vittime più illustri di questa munizione figura il defunto presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.
[modifica] Bibliografia
- Cadiou R., Alphonse R., Armi da Fuoco, Milano, Mondadori, 1978
- Musciarelli L., Dizionario delle Armi, Milano, Oscar Mondadori, 1978
- Durdik J., Mudra M., Sada M., Armi da Fuoco Antiche , La Spezia, Fratelli Melita, 1993
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
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