5Y
5Y è una miniserie di cinque episodi pubblicata sul fumetto PKNA - Paperinik New Adventures, tra gennaio e maggio 1999.
Protagonista di questa serie è Lyla Lay, l'androide tempoliziotta e giornalista di 00 Channel.
Il tratto è volutamente lasciato a matita senza l'utilizzo delle chine, mentre l'uso dei colori varia dal giallo-ocra a diverse qualità di marrone. I pochi che si discostano da queste tonalità servono per meglio definire lo sfondo o per richiamare l'attenzione del lettore.
Gli episodi si basano spesso sull'equivoco come motore comico, mentre la grandezza degli occhi di Lyla viene accentuata, facendola apparire a tratti adolescenziale.
Indice |
[modifica] Lista degli episodi
| Data | Numero | Titolo | Soggetto e sceneggiatura | Disegni |
|---|---|---|---|---|
| 20 gennaio 1999 | PKNA #26 | Sale quanto basta | F. Artibani | C. Mastantuono |
| 20 febbraio 1999 | PKNA #27 | Indice d'ascolto | F. Artibani | C. Mastantuono |
| 20 marzo 1999 | PKNA #28 | L'albero di Jacob | F. Artibani | C. Mastantuono |
| 20 aprile 1999 | PKNA #29 | Strettamente personale | F. Artibani | C. Mastantuono |
| 20 maggio 1999 | PKNA #30 | Ossigeno | F. Artibani | C. Mastantuono |
[modifica] Trama
[modifica] Sale quanto basta
Dallo psicologo per droidi, Lyla racconta quello che le è capitato quando i suoi colleghi si sono autoinvitati a cena a casa sua: dopo aver tentato, inutilmente, di ordinare a domicilio da un ristorante, si è trovata costretta a imparare a cucinare. Il compito si è rivelato più difficile del previsto, anche a causa dell'irrazionalità delle ricette del XX secolo e soprattutto della vaghezza della frase aggiungere sale quanto basta.
Con i circuiti sovraccaricati dal lavoro, quando Lyla si è collegata con Time Ø per il rapporto quotidiano, ha inviato per sbaglio una segnalazione d'emergenza. Nella cucina è accorsa una squadra di tempoliziotti che, fortunatamente, si sono rivelati ottimi cuochi e le hanno preparato una cena prima dell'arrivo degli ospiti.
Quando lo psicologo chiede a Lyla quale sia il problema, visto che tutto è finito bene, lei gli chiede di spiegarle cosa significhi sale quanto basta; al che lo psicologo, in imbarazzo, la fa uscire dicendo che il tempo a disposizione è scaduto.
[modifica] Indice d'ascolto
Origliando i pettegolezzi dei colleghi, Lyla equivoca una conversazione e si convince che sia imminente il licenziamento del fattorino Ziggy. Credendo che la causa del licenziamento sia la negligenza di Ziggy, nottetempo svolge il suo lavoro riordinando il caotico archivio video di Canale 00; la mattina però la donna delle pulizie la sorprende, riferendo il fatto ai colleghi che iniziano a sparlare di lei. Ziggy invece viene "premiato" dal direttore con un nuovo compito: riordinare l'archivio centrale della redazione (ancor più caotico del precedente).
[modifica] L'albero di Jacob
Jacob, un ragazzone ingenuo, finito in carcere per aver minacciato con una pistola degli impiegati di banca che non volevano concedergli un prestito per salvare la propria casa, cerca di avvicinare Lyla, con cui aveva corrisposto dal carcere, per raccontarle la sua storia e regalarle una pianta, ma il suo gesto viene interpretato come un sequestro.
[modifica] Strettamente personale
Il portiere dello stabile di Lyla, reso paranoico dai fumetti di fantascienza, pensa che in realtà lei sia un androide. La ragazza infatti non ha consumi di alcun tipo (acqua, gas, corrente) e acquista unicamente insalata verde. Deciso a scoprire il mistero, il portiere entra in casa di lei con un passepartout. Scoperto, costringe Lyla a confessare... di aver nascosto dei criceti nel guardaroba, azione proibita dal regolamento condominiale.
[modifica] Ossigeno
Dallo psicologo per droidi, Lyla racconta di aver richiesto un nuovo sensore per captare gli odori, in quanto era invidiosa di questa capacità umana. Una volta installatolo, scopre però gli odori sgradevoli della redazione di cui nessuno le ha mai parlato, e una volta sulla terrazza il nuovo sensore va in sovraccarico a causa dello smog. In conclusione, Lyla arriva alla conclusione che il XX secolo puzza, e chiede allo psicologo se sia andato a male, ma questi la fa uscire dicendo che il suo tempo è scaduto, nonostante manchino ancora 15 minuti, lamentandosi che «non c'è nulla di peggio di un cliente sano».