588º Reggimento bombardamento notturno

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588º Reggimento bombardamento notturno
Descrizione generale
Attiva dal 1942 al 1945
Nazione URSS URSS
Servizio aeronautica
Tipo "femminile"
Ruolo bombardieri
Dimensione Reggimento
Biplano Polikarpov Po-2
Soprannome Streghe della notte
Battaglie/guerre seconda guerra mondiale
Decorazioni Eroe dell'Unione Sovietica
Parte di
4 Vozdushnaya Armiya

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Streghe della Notte (Nachthexen in tedesco, Ночные Ведмы in russo) fu il soprannome del 588º Reggimento bombardamento notturno sovietico della seconda guerra mondiale, più tardi ribattezzato col titolo onorifico di 46º Reggimento guardie di Taman di bombardamento leggero notturno, un reggimento di combattimento composto di sole donne e formato su iniziativa di Marina Raskova e condotto dal maggiore Evdokija Davidovna Beršanskaja. I suoi membri volarono in missioni di bombardamento e di disturbo dal 1942 fino alla fine della guerra. Nel momento di massima dimensione era composto da 40 equipaggi di due piloti ciascuno. I suoi piloti eseguirono oltre 23.000 missioni e sganciarono circa 3.000 t di bombe. Fu l'unità dell'Aviazione Sovietica più decorata, ognuno dei suoi piloti ancora in vita al termine della guerra aveva effettuato più di 1.000 missioni e ventritré avevano ricevuto la Stella d'oro di eroe dell'Unione Sovietica. Trentuno dei suoi membri morirono in combattimento.

Il reggimento era equipaggiato con biplani Polikarpov Po-2 in legno e tela, un progetto del 1928 originariamente destinato all'uso come aeroplano da addestramento e per irrigazione dei raccolti. L'aereo poteva portare un massimo di due bombe alla volta, quindi erano necessarie più missioni per ogni notte. Sebbene fosse un aereo lento e obsoleto, era eccezionalmente manovrabile e i suoi piloti utilizzarono arditamente la loro manovrabilità per sfuggire ai piloti tedeschi che molto difficilmente riuscivano ad abbatterli.

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Evdokija Davidovna Beršanskaja - comandante di reggimento
  • Yevgeniya Zhigulenko, (eroe dell'Unione Sovietica) - comandante di volo
  • Tat'yana Makarova, (eroe dell'Unione Sovietica) - comandante di volo
  • Nina Ul'yanenko, (eroe dell'Unione Sovietica) - navigatrice

Membri degni di nota[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Day of Glory for USSR's Night Witches, di Robyn Dixon. Los Angeles Times. 10 maggio 2001, Part A: Foreign Desk, page A1.
  • Le Streghe della notte. La storia non detta delle eroiche ragazze-pilota dell'Unione Sovietica nella Grande guerra patriottica di G.P. Milanetti. Roma, IBN editore, 2011'
  • Le Streghe della notte. Storia e testimonianza dell'aviazione al femminile in URSS. 1941-1945" di Marina Rossi, editore Unicopli, Milano, 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]