Brigata meccanizzata "Legnano"
| Brigata meccanizzata "Legnano" | |
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Stemma araldico della Brigata meccanizzata "Legnano"
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 8 febbraio 1934-1996 |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | |
| Tipo | Fanteria |
| Ruolo | Fanteria meccanizzata |
| Dimensione | Brigata di 3.000 uomini |
| Soprannome | Legnano |
| Motto | "E vincere bisogna" |
| Battaglie/guerre | Guerra d'Etiopia, Seconda guerra mondiale (fronte greco-albanese, fronte francese) |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
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| Comandanti | |
| Comandanti degni di nota | Aldo Aloia |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
La Brigata meccanizzata “Legnano” era una Grande Unità dell'Esercito italiano. Costituita nel 1975, dipendente dal 3º Corpo d'Armata di Milano, e inquadrata nella 131ª Divisione corazzata "Centauro" assieme alle brigate "Goito" e "Curtatone", aveva il suo comando generale a Bergamo. L'Unità era schierata con tutti i suoi reparti in Lombardia. La "Legnano" è stata impegnata in operazioni civili, come il soccorso delle popolazioni terremotate in Friuli nel 1976 e in interventi militari, come l'operazione in Libano, Italcon del 1982, Prima guerra del Golfo 1991 e in Somalia del 1993. Fu sciolta nel 1996 a seguito dell'emanazione del nuovo modello di difesa delle forze armate italiane dovuto allo scioglimento del patto di Varsavia.
Indice |
[modifica] Cenni storici
La 58ª Divisione fanteria "Legnano" fu costituita per il Regio Esercito l'8 febbraio 1934 dai reggimenti 7º Reggimento fanteria "Cuneo" ed 8º Reggimento fanteria "Cuneo" e dal 67° "Palermo" con il supporto del 27º reggimento artiglieria. Nel 1936 mobilitò i suoi uomini per la campagna d'Etiopia. Il 24 maggio del 1939 la si separò in due divisioni, la "Cuneo" (7ª) e la "Legnano" (58ª). Quest'ultima dispose dei reggimenti 67° e 68° fanteria "Legnano" (il primo con il Comando nella caserma Cadorna a Legnano, il secondo a Como) e del 58º reggimento artiglieria "Legnano". Durante la seconda guerra mondiale operò in Francia fin dal 1940 per poi essere spostata sul fronte greco-albanese nel 1941. Nel 1942 fu nuovamente dislocata sul fronte francese per poi essere inviata nei primi mesi del 1943 in Puglia. All'8 settembre 1943 reagì con fermezza. Lei e parto di Primo Raggruppamento Motorizzato di 28 settembre 1943 anno, operò in Batale Monte Lungo in dicembre 1943. Nello stesso anno perse i reggimenti 58° artiglieria ed il 67° fanteria. Il 17 febbraio 1944 si sciolse.
Il 24 settembre 1944 si costituì il Gruppo di Combattimento "Legnano", con il 68º reggimento fanteria, rinforzato dal 9º reparto d'assalto, dal 3º Reggimento Alpini e del 4°bersaglieri. Il Gruppo si schierò sull'Appennino lungo il fiume Idice puntando alla liberazione di Bologna. Il 15 ottobre del 1945 il Gruppo di Combattimento riassunse il nome di Divisione di fanteria "Legnano", ampliando gli organici con il rientro del 67º reggimento fanteria "Palermo", con il 3º Gruppo Esplorante Cavalieri ed il Reggimento artiglieria a Cavallo.
Con la ristrutturazione dell'Esercito del 1975, si contrasse in Brigata Meccanizzata "Legnano", inquadrata nella Divisione Corazzata "Centauro", variando la struttura e le unità. Nel 1982 fornì il personale per la prima operazione fuori dall'Italia dell'Esercito dopo la seconda guerra mondiale, la missione in Libano. Nel settembre 1993 sostituì la Brigata Folgore in Somalia, ed il 16 settembre 1996 si riconfigurò nel Comando Unità Supporti "Legnano".
Il Comando si sciolse definitivamente il 31 dicembre 1997.
[modifica] Reparti dal 1975 al 1996
- Reparto Comando e Trasmissioni stanziato a Bergamo;
- 2º Battaglione bersaglieri "Governolo" stanziato a Legnano;
- 4º Battaglione carri “M.O. Passalacqua” stanziato a Solbiate Olona;
- 67º Battaglione meccanizzato "Montelungo" stanziato a Solbiate Olona;
- 68º Battaglione meccanizzato "Palermo" stanziato a Bergamo;
- 20º Battaglione carri "M.O. Pentimalli" stanziato a Legnano;
- 11º Gruppo artiglieria da campagna "Monferrato" stanziato a Cremona;
- Battaglione logistico "Legnano" stanziato a Solbiate Olona;
- Compagnia controcarri "Legnano" stanziata a Monza;
- Compagnia genio pionieri "Legnano" stanziata a Cremona.
[modifica] Stemmi Araldici dei reparti della Brigata meccanizzata "Legnano"
[modifica] Motto della Brigata
"...e vincere bisogna" Il motto della Brigata trae origine dalla poesia Della canzone di Legnano parte prima Il Parlamento composta da Giosuè Carducci, dove il poeta con queste parole attribuite ad Alberto da Giussano vuole esaltare il patriottismo di quel combattente leggendario nella lotta dei Comuni italiani contro Federico I di Svevia detto il Barbarossa.
[modifica] Voci correlate
- Esercito Italiano
- Elenco dei reggimenti di fanteria dell'Esercito Italiano
- Armoriale della Fanteria dell'Esercito Italiano
- Arma di Fanteria
- Fanteria
- Medaglie, decorazioni ed ordini cavallereschi italiani
[modifica] Collegamenti esterni
- Brigata meccanizzata "Legnano" su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Brigata meccanizzata "Legnano"")
- 58ª Divisione di fanteria "Legnano" nel sito del Regio Esercito italiano