57P/du Toit-Neujmin-Delporte

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57P/du Toit-Neujmin-Delporte
Scoperta 18 luglio 1941
Scopritori Daniel du Toit,
Grigory N. Neujmin,
Eugène J. Delporte
Classificazione Cometa
Designazioni
alternative
1983 IX; 1989 XIV;
1941 VII; 1970 XIII;
1983 IX
Parametri orbitali
(all'epoca 25 luglio 2002)
Semiasse maggiore 3,452865 UA
Perielio 1,729511 UA
Afelio 5,176218 UA
Periodo orbitale 6,42 anni
Inclinazione orbitale 2,8447°
Eccentricità 0,499108
Ultimo perielio 31 luglio 2002
Prossimo perielio 25 dicembre 2008

57P/du Toit-Neujmin-Delporte, o Cometa du Toit-Neujmin-Delporte è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[1]. Nel 2002 è stato scoperto che la cometa si è frantumata in più di 19 frammenti.

Scoperta[modifica | modifica sorgente]

La storia della scoperta della cometa risulta piuttosto complicata a causa dell'inaffidabilità delle comunicazioni durante la Seconda guerra mondiale. Daniel du Toit scoprì la cometa il 18 luglio 1941, lavorando presso il Boyden Observatory in Sud Africa, ma la sua comunicazione via cavo non raggiunse l'Harvard College Observatory fino al 27 luglio. Nel frattempo, durante una campagna di routine di ricerca degli asteroidi, Grigory N. Neujmin dell'osservatorio di Simeiz, in Crimea, individuò la cometa su una piastra fotografica esposta il 25 luglio. Confermò l'osservazione il 29 luglio, ma il suo radiogramma da Mosca impiegò 20 giorni per raggiungere Harvard. L'annuncio ufficiale della scoperta della nuova cometa risale al 20 agosto 1941. Pochi giorni dopo tuttavia divenne noto che Eugène Joseph Delporte aveva individuato la cometa il 19 agosto dall'Osservatorio Reale del Belgio, ed anche lui fu aggiunto alla lista degli scopritori.

Infine, dopo qualche altra settimana, giunse ad Arvard la comunicazione che Paul Ahnert, dell'Osservatorio di Sonneberg, in Turingia, aveva scoperto la cometa il 22 luglio, ma era troppo tardi per riconoscere il suo apporto.

Passaggio del 1996 e successivi[modifica | modifica sorgente]

Nel passaggio al perielio del 1996 la cometa è entrata in outburst, termine inglese utilizzato per indicare un repentino cambiamento nell'attività di un nucleo cometario, che conduce ad una rapida espansione della chioma. Come conseguenza di tale evento, il nucleo cometario si è frammentato, presumibilmente nei pressi del perielio del 1996[2].

Nel luglio del 2002 fu osservato un oggetto che seguiva la cometa sulla sua orbita. Analisi approfondite attraverso il programma NEAT della NASA hanno permesso di contare ben altri 18 componenti[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 07-09-2008.
  2. ^ (EN) La Cometa 57P/du Toit-Neujmin-Delporte sul: BAA Comet Section : Periodic Comets, sito dell'Istituto di Astronomia dell'Università di Cambridge
  3. ^ (EN) Immagine della Cometa 57P/du Toit-Neujmin-Delporte Astronomy Picture of the Day del 2 agosto 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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