51 Pegasi

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51 Pegasi
Posizione di 51 Pegasi nella costellazione di PegasoPosizione di 51 Pegasi nella costellazione di Pegaso
Classificazione Nana gialla
Classe spettrale G2.5IVa o G4-5Va
Distanza dal Sole 47,9 anni luce (14,7 parsec)
Costellazione Pegaso
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 22h 57m 28.0s
Declinazione +20° 46′ 08″
Dati fisici
Raggio medio 1,15 – 1,4 R
Massa
1,04 M
Temperatura
superficiale
5665 K (media)
Luminosità
1,30 L
Metallicità 160%
Età stimata 7,5 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. 5,49
Magnitudine ass. 4,51
Parallasse 65,10 ± 0,76 mas
Moto proprio AR: 208.07 mas/a
Dec: 60.96 mas/a
Velocità radiale -33.7 km/s
Nomenclature alternative
* Catalogo HD: HD 217014

51 Pegasi è una stella della costellazione di Pegaso; dista 14,7 pc (47,9 a.l.) dal sistema solare.
Si tratta della prima stella simile al Sole attorno a cui fu scoperto un pianeta extrasolare.

51 Pegasi è visibile della Terra con un binocolo; in condizioni di ottima visibilità e con cielo molto scuro, è visibile anche ad occhio nudo.

Si tratta di una nana gialla con un'età stimata in 7,5 miliardi di anni, è quindi più vecchia del Sole, del 4% più massiccia, con maggior metallicità e con idrogeno in esaurimento.

Il suo tipo spettrale è riportato a volte come G2.5V, altre G4-5Va.

La scoperta del pianeta fu annunciata il 6 ottobre 1995 su Nature (vol. 378) da Michel Mayor e Didier Queloz. La scoperta è avvenuta attraverso il metodo della velocità radiale, tramite osservazioni compiute dall'Observatoire de Haute-Provence, in Francia.

Nel 1996 gli astronomi Baliunas, Sokoloff e Soon, hanno rese note delle misurazioni su alcune stelle, dalle linee spettrali Calcio II H e K hanno misurato per 51 Pegasi un periodo di rotazione di 37 giorni[1].

51 Pegasi b[modifica | modifica sorgente]

Il pianeta orbitante attorno alla stella è noto come 51 Pegasi b (viene anche soprannominato "Bellerofonte"), secondo la convenzione per cui gli oggetti secondari di un sistema prendono il nome da quello dell'oggetto primario, seguito da una lettera minuscola progressiva.

Dopo l'annuncio della scoperta, molti ricercatori ne confermarono l'esistenza ed ottennero maggiori dettagli sulle sue proprietà, compreso il fatto che orbita molto vicino alla stella, che presenta alte temperature (nell'ordine dei 1 300 K) e che presenta circa la metà della massa di Giove. Al momento della scoperta la distanza ravvicinata del pianeta non era compatibile con le teorie e diede luogo a discussioni circa la migrazione dell'orbita.

Il pianeta è stato scoperto con un sensibile spettroscopio che può individuare i minimi cambiamenti di velocità nelle linee spettrali della stella di circa 70 metri al secondo. Questi cambiamenti sono causati dagli effetti gravitazionali del pianeta ad appena 7 milioni di chilometri di distanza dalla stella.

La scoperta di questo pianeta extrasolare ha costituito una pietra miliare nella ricerca astronomica, poiché gli astronomi hanno compreso che i pianeti giganti possono esistere in orbite di breve periodo e che vale la pena cercarli anche con l'attuale tecnologia, maggior "tempo di telescopio" è stato dedicato alla ricerca delle velocità radiali, e ora sono stati scoperti molti esopianeti nelle vicinanze del Sole.

Nome Massa Semiasse maggiore Eccentricità Periodo orbitale  Scoperta 
51 Pegasi b >0,468 ± 0,007 MJ 0,052 UA 0 4,23077 ± 0,00005 giorni 1995

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sallie Baliunas, Dmitry Sokoloff, and Willie Soon, Magnetic Field and Rotation in Lower Main-Sequence Stars: An Empirical Time-Dependent Magnetic Bode's Relation? in THE Astrophysical Journal, vol. 457, Number 2, Part 2, 1996 February 1, pp. L99–L102..

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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