51º Stato

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Bandiera statunitense con 51 stelle

Il 51º Stato è un modo di riferirsi ad un ipotetico 51º Stato degli Stati Uniti d'America. A volte questa espressione è un riferimento al Canada, in maniera benevola e scherzosa, a causa del crescente rispetto della popolazione americana nei confronti dei canucks.

Prima dell'annessione di Alaska e Hawaii (1959), l'espressione utilizzata era, ovviamente, il "49º stato". Al di fuori degli Stati Uniti l'espressione è usata per caratterizzare negativamente l'influenza statunitense, quindi a volte una nazione viene definita "il 51º Stato" volendo intendere che è soggetta ad un'eccessiva "americanizzazione" della propria vita nazionale. Da questo punto di vista questa espressione è stata utilizzata per designare in particolar modo il Regno Unito: in "Heartland", una canzone del 1986 dei The The, viene ripetuto più volte «this [the UK] is the 51st State/ of the USA» ("questo [il Regno Unito] è il 51º Stato degli USA").

Procedure e requisiti per l'annessione all'Unione[modifica | modifica sorgente]

L'articolo 4 - III sezione della Costituzione degli Stati Uniti prevede il potere del Congresso di annettere nuovi Stati all'Unione. Per entrare nell'Unione uno Stato deve dare «full faith and credit» ("piena fiducia e credito") agli atti di tutte le assemblee legislative e di tutti i tribunali, compresi i contratti legali, i matrimoni e le sentenze penali. Di contro uno Stato annesso all'Unione godrebbe della protezione militare e civile del Governo federale, che è anche tenuto a garantire una forma di governo repubblicana ad ogni Stato dell'Unione. I nuovi Stati sono ammessi in base ai precedenti ed alle procedure stabilite dalla "Northwest Ordinance". In seguito all'Enabling Act del 1802 il Congresso deve approvare un Enabling Act (letteralmente "un atto che rende possibile") come pre-requisito per l'ammissione. L'atto autorizza gli abitanti di un territorio alla stesura di una Costituzione, e stabilisce i requisiti necessari all'annessione.

Potenziali candidati come 51º Stato[modifica | modifica sorgente]

District of Columbia[modifica | modifica sorgente]

Il Distretto di Columbia, che tecnicamente già fa parte degli Stati Uniti d'America (nel Distretto è anche inclusa Washington, il cui territorio di fatto coincide con quello del Distretto) è uno dei potenziali candidati all'annessione.

Simbolo del District of Columbia

Difatti il Consiglio del Distretto non è l'organo istituzionale più elevato del District of Columbia: il X Emendamento della Costituzione, quello che garantisce ai singoli Stati l'autonomia su tutte le questioni non di competenza del Governo federale, non si applica infatti al Distretto di Columbia. L'organo istituzionale più elevato è quindi il Congresso stesso. I cittadini di Washington pagano comunque le tasse federali, ma l'ultima parola sul bilancio del Distretto, preparato dal sindaco e dal consiglio, spetta comunque al Congresso. La città di Washington deve però anche sostenere le spese dovute allo status di capitale della federazione, quindi un budget molto più alto dovuto alla sicurezza ed alle frequenti parate e manifestazioni tenute in città. D'altra parte è anche vero che il Congresso stanzia fondi specificatamente per la città di Washington: nel 2003, ad esempio, tramite la Public Law 108-7, il Congresso ha garantito il 25% del budget della città. Per questi motivi negli anni si è andato creando un desiderio di ammissione nell'Unione, di cui si è fatto carico il "D.C. Statehood Party", esistente dal 1971, diventato "D.C. Statehood Green Party" in seguito all'unione con la sezione locale del "Green Party". Il movimento per l'annessione andò vicino al successo nel 1978. Il Congresso dette l'approvazione al "District of Columbia Voting Rights Amendment", e nel 1980 i cittadini promossero una petizione per una convention costituzionale. Nel 1982, tramite voto, venne ratificata la Costituzione del nuovo Stato, che si sarebbe dovuto chiamare "New Columbia". Ma il progetto fallì nel 1985, in quanto non tutti gli Stati necessari ratificarono l'emendamento della Costituzione nel limite legale dei sette anni.

Porto Rico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Politica di Porto Rico.
Un'ipotetica mappa degli Stati Uniti con Porto Rico

Sono stati indetti molte volte referendum per l'annessione di Porto Rico, ma ogni volta ad affermarsi sono stati coloro i quali sostengono sia meglio mantenere la situazione attuale, ossia la libera associazione. Principale motivo è la preoccupazione data dall'eventuale difficile inserimento di un popolo di cultura ispanica in un contesto sociale prevalentemente di lingua inglese. Se Porto Rico diventasse uno Stato sarebbe il 27º per popolazione ed avrebbe diritto a sei seggi alla Camera dei rappresentanti. Tuttavia, in occasione dell'Election Day del 2012, i portoricani hanno votato a favore sulla possibilità di diventare il 51º stato USA.

Proposte passate di secessione[modifica | modifica sorgente]

Più volte in passato territori già appartenenti agli Stati Uniti hanno chiesto, o manifestato l'intenzione di chiedere, una secessione dal proprio stato vigente per formare un nuovo Stato. Tra gli altri, storicamente importanti sono:

  • Stato di Jefferson: un'entità più volte acclamata tra il XIX secolo e il XX secolo, ogni volta in diverse zone. Il tentativo che ha riscosso più seguito identificava il territorio dello stato come l'unione della parte meridionale dell'Oregon e della parte settentrionale della California. Prende il nome dal presidente Thomas Jefferson
  • Stato di Lincoln: originariamente il nome del Territorio del Wyoming, questo ipotetico stato, richiesto addirittura anche nel 2005, si posizionerebbe principalmente nell'est dello Stato di Washington e nella striscia dell'Idaho Panhandle. Prende il nome dal presidente Abraham Lincoln
  • Stato di Franklin: risalente a subito dopo la rivoluzione americana, esso è stato un tentativo unilaterale di secessione dal Nord Carolina durato solo quattro anni. Tale territorio fa parte della parte orientale del Tennessee e prende il nome dal padre fondatore Benjamin Franklin
  • Stato di Superior: corrisponderebbe grosso modo alla Penisola superiore del Michigan, quella toccata dal lago Superiore. I tentativi di secessione sono stati perlopiù attivi nella metà del XX secolo, benché presenti sin dall'inizio di esso, quando in previsione di ciò l'area riuscì ad avere un proprio prefisso telefonico, 906, visto che i prefissi telefonici statunitensi non possono essere interstatali, ma l'idea si risolse in un nulla di fatto.

Uso internazionale dell'espressione "51º Stato"[modifica | modifica sorgente]

Canada[modifica | modifica sorgente]

In Canada l'espressione "il 51º Stato" viene utilizzata per sottolineare le potenziali conseguenze di politiche di eccessiva cooperazione e integrazione con gli U.S.A., come il Canada-United States Free Trade Agreement del 1988. L'utilizzo dell'espressione è circoscritto a dibattiti politici, articoli di giornale o conversazioni private; raramente viene usato da uomini politici, che comunque, seppur in termini diversi, trattano ugualmente il tema. Va comunque considerato che negli anni si sono avvicendati vari movimenti annessionisti (alcuni già dal XIX secolo), ai quali non è mai stata data eccessiva attenzione.

Guyana[modifica | modifica sorgente]

Esiste un'organizzazione dedita all'integrazione della Guyana negli Stati dell'Unione, denominato GuyanaUSA. La richiesta si basa sul fatto che ben 100.000 abitanti della Guyana hanno la doppia cittadinanza, ed i Guayanensi residenti negli Stati Uniti sono circa 350.000, ossia circa un terzo della popolazione Guayanense complessiva.

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Le strette relazioni intercorrenti tra Stati Uniti e Regno Unito hanno spinto molte persone in Gran Bretagna a sostenere che il Regno Unito sia, di fatto, il 51º Stato. In alcuni casi si sostiene addirittura che la Gran Bretagna avrebbe grossi vantaggi dall'annessione, in quanto diverrebbe uno dei più popolosi (e quindi più influenti) Stati dell'Unione. L'annessione della Gran Bretagna sarebbe comunque tecnicamente impossibile, dato che il già citato Articolo 4 della Costituzione prevede che gli Stati da annettere debbano avere una forma di governo repubblicana. Sarebbe quindi necessario un emendamento costituzionale.

Israele[modifica | modifica sorgente]

A causa degli ingenti contributi e del supporto militare che gli U.S.A. elargiscono ad Israele in molti sostengono che questo andrebbe considerato il 51º Stato, posizione sostenuta anche da alcuni opinionisti americani come Richard Reeves[1].

Australia[modifica | modifica sorgente]

La definizione dell'Australia come 51º Stato prende spunto dal costante supporto australiano agli U.S.A. in varie guerre, come la Guerra di Corea, il Vietnam e il conflitto iracheno del 2003. Anche per l'Australia sarebbe però impossibile essere annessa agli USA perché il capo di Stato è la regina Elisabetta II, per entrarvi dovrebbe assumere una forma repubblicana.

Albania[modifica | modifica sorgente]

Le posizioni pro-U.S.A. del governo albanese hanno dato anche all'Albania il nomignolo di 51º Stato. In occasione della visita di George W. Bush nel 2007 Edi Rama, sindaco di Tirana e Leader del Partito Socialista ha dichiarato:

« L'Albania è di sicuro la nazione più pro-americana d'Europa, forse anche del mondo. Da nessuna altra parte si potrebbe trovare tanto rispetto ed ospitalità per il Presidente degli Stati Uniti. Anche in Michigan non sarebbe altrettanto il benvenuto. »

Addirittura nel 1991 ci fu un tentativo di indire un referendum per l'annessione.

Sicilia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1944 il Partito per la Ricostruzione, che ai tempi sosteneva di annoverare oltre 40.000 iscritti, svolse una campagna per l'annessione della Sicilia agli Stati Uniti. L'isola sarebbe comunque stata il 49º Stato, in quanto non era ancora avvenuta l'annessione di Alaska ed Hawaii.

Altri usi dell'espressione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ uExpress.com: Richard Reeves by Richard Reeves -- (10/21/2005) THE END OF SUPERPOWER

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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