44P/Reinmuth

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Cometa
44P/Reinmuth
Scoperta 10 settembre 1947
Scopritore Karl Reinmuth
Designazioni
alternative
1947j, 1947 VII;
1947 R1, 1953d;
1954 VI, 1953 N1;
1960c, 1960 IX;
1967e, 1967 XI;
1973g, 1974 VI;
1980n, 1981 III;
1987l, 1987 XXVI
Parametri orbitali
(all'epoca 2454648,5
1 luglio 2008[1])
Semiasse maggiore 3,6847 UA
Perielio 2,1064 UA
Afelio 5,2630 UA
Periodo orbitale 7,07 anni
Inclinazione orbitale 5,9051°
Eccentricità 0,4283
Ultimo perielio 18 febbraio 2008
Prossimo perielio 2015
Dati fisici
Dimensioni 3,22 km[1] (diametro)
Dati osservativi
Magnitudine app. 13[2]
Magnitudine ass. 10,6[1]

La Cometa Reinmuth 2, formalmente indicata 44/Reinmuth, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete gioviane[3]. La cometa è stata scoperta come un oggetto della tredicesima magnitudine dall'astronomo tedesco Karl Wilhelm Reinmuth il 10 settembre 1947, dall'Osservatorio di Heidelberg, in Germania[2].

Nel periodo compreso tra l'anno della sua scoperta ed il 2003, la cometa si è mantenuta piuttosto debole non superando magnitudine 17,5. Solo nel 1947 sono stati registrati valori maggiori, quando la cometa è transitata a 0,89 UA dalla Terra, in uno dei suoi passaggi più prossimi al nostro pianeta. L'orbita seguita dalla cometa è stata caratterizzata da una distanza perielica di circa 1,9 UA, che ha determinato l'intrinseca debolezza dell'oggetto, e da un'eccentricità moderata. Le due cose hanno inoltre permesso che la cometa fosse seguita per un lungo intervallo temporale ad ogni apparizione[2].

Una serie di passaggi ravvicinati con Giove muteranno l'orbita percorsa dalla cometa. Il primo di essi è avvenuto nel luglio del 2003 a 0,74 UA da Giove ed ha determinato un incremento nella distanza perielica. Sono previsti altri due incontri ancora più stretti, nel 2039 a 0,52 UA e nel 2063 a 0,44 UA. L'azione gravitazionale di Giove sposterà infine la cometa su un'orbita caratterizzata da una distanza perielica di 2,66 UA e da un periodo di 8,09 anni[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c 44P/Reinmuth, Jet Propulsion Laboratory (JPL) Small-Body Database Browser. URL consultato il 04-11-2008.
  2. ^ a b c d (EN) Gary W. Kronk, 44P/Reinmuth 2. URL consultato il 05-11-2008.
  3. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 07-09-2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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