42 - La vera storia di una leggenda americana

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42 - La vera storia di una leggenda americana
Titolo originale 42
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 128 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, biografico, sportivo
Regia Brian Helgeland
Sceneggiatura Brian Helgeland
Produttore Thomas Tull
Produttore esecutivo Jason Clark, Dick Cook, Jon Jashni
Casa di produzione Legendary Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Peter McNulty
Scenografia Richard Hoover
Costumi Caroline Harris
Trucco Linda Boykin-Williams, Tracy Ewell, Sandy Jo Johnston, Ariane Turner
Interpreti e personaggi

42 - La vera storia di una leggenda americana (42) è un film del 2013 scritto e diretto da Brian Helgeland.

Il film narra la storia veramente accaduta nel campionato di baseball statunitense negli anni quaranta, quando Jackie Robinson fu il primo giocatore afroamericano a giocare nella Major League Baseball.

Trama[modifica | modifica sorgente]

42 è un film di Brian Helgeland che affronta un argomento abusato nel cinema americano, quello del razzismo che è congenito ogni qualvolta si vogliano far emergere buoni sentimenti. Ma in “42” – distribuito dalla Warner Bros – la tolleranza assume un significato superiore.

La vicenda ruota attorno al giocatore di baseball Jackie Robinson, primo afroamericano a entrare in una squadra professionista della Major League Baseball, la Brooklyn Dodgers. Alla guida c’è il general manager Branch Rickey, che lo difende contro gli insulti non solo degli spettatori ma anche degli altri manager, definendolo “un uomo di colore nel baseball bianco”. È tratta dalla vera storia di Jackie Robinson, che nel 1947 ruppe la baseball color line, ossia quella barriera razziale che escludeva gli afroamericani dalle competizioni. 600 dollari al mese era il suo stipendio per indossare la maglia numero 42, onorario che dovette essere il pegno di insulti nonché minacce di morte.

Il senso civile traspare nell’interpretazione catartica di Harrison Ford, che ha il ruolo del manager Branch Rickey e rende la figura capace di una rara verità. Chadwick Boseman (la serie tv “Fringe”) da regalità a Robinson, rendendolo il capro espiatorio dei pregiudizi di un’intera epoca.  La stessa fotografia vintage di Don Burgess pur se artefatta rende possibile tornare a quel periodo: Burgess è il direttore della fotografia di “Forrest Gump” (1994).

Il regista Brian Helgeland ha già affrontato la tematica dell’ambizione umana che elimina le disparità ne “Il destino di un cavaliere” (2001): “Tu mi dai una divisa, tu mi dai un numero sulla schiena, ti darò il coraggio” è la sintomatica frase di Robinson. Qui però la tolleranza è resa lucida, così come è trasparente nel film “The Help” (2011) anch’esso immerso nelle divergenze razziali. Non si può non desiderare di vederlo fino all’ultimo fotogramma.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo di Branch Rickey fu scritto per Robert Redford, ma poi non entrò nel cast ed il personaggio viene interpretato da Harrison Ford[1].

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese iniziano il 14 maggio e si concludono il 18 luglio 2012[2].

Location[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film si svolgono negli Stati Uniti d'America, nelle città di Chattanooga (Tennessee), Macon (Georgia), e Birmingham (Alabama)[3]. Lo stadio di Birmingham viene usato per varie partite, giocate nel film per i diversi stadi[4].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer del film viene pubblicato il 20 settembre 2012[5].

La pellicola è stata distribuita nei cinema statunitensi a partire dal 12 aprile 2013[6].

In Italia, il film è stato distribuito direttamente in digital download in HD su iTunes[7].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Robert Redford, Imdb Official Site. URL consultato il 24-09-2012.
  2. ^ (EN) Riprese film, Imdb Official Site. URL consultato il 24-09-2012.
  3. ^ (EN) Location film, Imdb Official Site. URL consultato il 24-09-2012.
  4. ^ (EN) Stadio, Imdb Official Site. URL consultato il 24-09-2012.
  5. ^ (EN) Trailer film, hd-trailers.net. URL consultato il 24-09-2012.
  6. ^ (EN) Release film, Imdb Official Site. URL consultato il 24-09-2012.
  7. ^ (EN) Digital Download – Da scaricare su iTunes: The Master e Casablanca, ScreenWeek Blog.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]