37 Mle 1916 TRP
| Canon d'Infanterie de 37 Mle 1916 TRP 37 Mod. 1916 TR "Schizzetto" |
|
|---|---|
|
Pezzo in batteria con scudi, con ruote smontate.
|
|
| Tipo | cannone d'accompagnamento/aeronautico |
| Origine | |
| Impiego | |
| Utilizzatori | |
| Conflitti | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
| Produzione | |
| Data progettazione | 1916 |
| Costruttore | Officine di Puteaux |
| Descrizione | |
| Peso | in batteria: 108 kg al traino: 160,5 kg |
| Lunghezza canna | 74 cm |
| Calibro | 37 mm |
| Munizioni | 37 × 94 mm R |
| Peso proiettile | 0,45-0,56 kg |
| Cadenza di tiro | 25 colpi/min |
| Velocità alla volata | 367 m/s |
| Tiro utile | 1500 m |
| Gittata massima | 2400 m |
| Elevazione | -8°/+17° |
| Angolo di tiro | 35° |
| voci di armi d'artiglieria presenti su Wikipedia | |
Il Canon d'Infanterie de 37 Modèle 1916 TRP fu un'arma d'accompagnamento francese sviluppata per l'impiego in trincea durante la prima guerra mondiale. La denominazione indica il calibro in millimetri ed il modello secondo l'anno di introduzione, il 1916; la sigla TRP sta per tir rapide, Puteaux, ovvero riporta il tipo di funzionamento a tiro rapido e l'arsenale di produzione di Puteaux, nella regione francese dell'Île-de-France. Nel 1918 venne acquistato anche dal Regno d'Italia ed assegnato ai gruppi alpini del Regio Esercito, presso il quale era denominato 37 Mod. 1916 TR, detto anche "Schizzetto".
Indice |
Storia [modifica]
Pensato per l'appoggio diretto alla fanteria nelle trincee della Grande Guerra, l'obiettivo primario di questo pezzo era la distruzione dei nidi di mitragliatrici. Pure destando perplessità per il calibro ritenuto eccessivamente piccolo, nelle ultime fasi della guerra, caratterizzate da un maggiore dinamismo, si dimostrò, per la sua maneggevolezza e leggerezza, superiore al mortaio, tanto che un'arma similare, il 3,7 cm Infanteriegeschütz M.15, fu prodotto anche dalla Škoda per l'Imperial regio Esercito austro-ungarico. Venne installato anche sugli aerei da caccia francesi SPAD S.XII, Salmson-Moineau S.M.1 e Beardmore W.B.V. Presso il Regio Esercito italiano venne assegnato, durante la guerra, ai gruppi di artiglieria da montagna, mentre non fu ritenuto soddisfacente nell'assegnazione diretta ai battaglioni di fanteria prevista dall'ordinamento del 1928[1]. Nella prima guerra mondiale fu acquisito anche dall'US Army, mentre negli anni successivi fu acquistato dalla Polonia ed ispirò il Type 11 giapponese. Nell'Armée de terre rimase in servizio fino al 1940, quando venne sostituito dal Hotchkiss 25 mm Mle. 1934. Dopo la sconfitta della Francia, i pezzi caduti nelle mani della Wehrmacht furono ridenominati 3.7 cm IG 152(f).
Tecnica [modifica]
Si tratta di un cannone con canna in acciaio a 12 righe sinistrorse ed affusto a deformazione. L'affusto, anch'esso in acciaio, era costituito da una coda a due cosce divaricabili e montava due per il traino (animale o a mano) e la scudatura per la protezione dei serventi. Rimuovendo le ruote, il pezzo poteva essere messo in batteria sulle due cosce della coda e su un terzo piede posto sotto all'affusto. Per il someggio o il trasporto a spalla era divisibile in tre carichi. Gli organi di mira erano costituiti da un mirino telescopico "APX" rimuovibile. Il Per il trasporto, questa arma potrebbe essere suddiviso in 3 sezioni. Inoltre, le ruote possono essere fissati per il traino. Queste pistole sono state a volte dotati di uno scudo corazzato. Erano tutte dotate di una vista telescopica estraibile APX.
I francesi utilizzarono due tipi di munizioni a cartoccio-proietto: un proiettile in acciaio pieno da 0,56 kg, rivelatosi poco efficace, ed una granata ad alto esplosivo (HE) da 0,45 kg. Gli americani impiegarono la granata Mark II da 0,67 kg, caricata con 27,2 grammi di TNT, mentre gli italiani la Cartoccio Granata "Rimbalzante" da 0,67 kg con spoletta a percussione.
Gli addetti al pezzo erano sette: un sottufficiale capopezzo, un puntatore/tiratore, un caricatore, tre portamunizioni ed un conducente del cassone portamunizioni con 192 proiettili in cofani da 16 colpi ciascuno.
Note [modifica]
- ^ Il battaglione di fanteria. La cooperazione delle armi, Martinengo Filippo, 1924.
Bibliografia [modifica]
- Provisional Instruction for the 37 Mm Gun Model 1916 R.F., War Department Document N. 758, Army War College 02/1918[2].