32º Reggimento genio guastatori alpino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
32º Reggimento genio guastatori alpino
CoA mil ITA rgt genio 32.png
Stemma 32º Reggimento genio guastatori
Descrizione generale
Attiva 1º dicembre 1940 - oggi
Nazione bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Genio
Ruolo Truppe da montagna
Guarnigione/QG Caserma Cavour (Torino)
Patrono Santa Barbara
Motto "Fino alla fine" dal 2007[1]
Anniversari 4 dicembre Santa Barbara Patrona del Genio
Decorazioni Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento
  • XXX battaglione guastatori
    • 3ª Compagnia Folgore
    • 4ª Compagnia Uragano
    • 6ª Compagnia Tormenta
    • 9ª Compagnia Valanga
  • Alimentato da volontari in ferma breve

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 32º Reggimento genio guastatori alpino è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Torino. Dal luglio 2012 il comandante è il colonnello Ovidio Esposito, mentre il comandante di battaglione è il maggiore Gianluca Dello Monaco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nasce come 32º Battaglione il 1º dicembre 1940 a Civitavecchia, presso la scuola guastatori fondata dal colonnello Piero Steiner, incorpora la 3ª Compagnia "Folgore" e la 4ª "Uragano.

Partecipa alla seconda guerra mondiale e il 14 gennaio 1941 è inviato a Tripoli dove partecipa agli eventi della campagna del Nord Africa, alle dipendenze del 1º Reggimento Speciale Genio. Il reparto è il primo di questa specialità ad entrare in linea di combattimento. Il 15 agosto 1941 lo stato maggiore dell'esercito sancisce la costituzione del battaglione, attribuendogli la denominazione 32º battaglione guastatori genio, con centro di mobilitazione, il Deposito del 5º reggimento genio a Villa Vicentina.

Sul fronte Africa settentrionale segue le sorti dell'Armata Corazzata Italo Tedesca e la conseguente sconfitta di El Alamein; già prima di questa battaglia il 32º viene sciolto e i 70 superstiti passano al 31º, comandato dal maggiore Paolo Caccia Dominioni. Il 31º, dopo sei mesi di lotta, depone le armi il 13 maggio 1943.

Il 32º viene ricostituito il 1º settembre 2002 come battaglione alle dipendenze della Brigata Alpina "Taurinense", l'unità incorpora la compagnia guastatori "Taurinense" e il 24 settembre 2004 il battaglione diventa reggimento.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Nella sua storia il 32º Reggimento genio guastatori alpino ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[2]

Alla bandiera[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
Guastatori del 32º Reggimento genio guastatori alpino in Afghanistan

Motto del Reggimento[modifica | modifica sorgente]

Fino alla fine

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito Vecio - Scheda del 32º Reggimento Genio Guastatori - Visto 11 dicembre 2008
  2. ^ Esercito Italiano, 32º Reggimento genio guastatori alpino - Il Medagliere

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]