30 Seconds to Mars
| 30 Seconds to Mars | ||
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I 30 Seconds to Mars (da sinistra a destra): Jared Leto, Shannon Leto e Tomo Miličević. |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock[1] Neoprogressive[2] Post-grunge[2] Progressive metal[3][4][5] Hard rock[6][7] Emo[8][9][10] Emo-pop[11][12] |
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| Periodo di attività | 1998–in attività | |
| Etichetta | Virgin Records, EMI, Immortal Records | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Gruppi e artisti correlati | Angels & Airwaves, Great Northern, Queens of the Stone Age, The Wondergirls | |
| Sito web | thirtysecondstomars.com | |
I 30 Seconds to Mars sono un gruppo statunitense fondato nel 1998 a Los Angeles, California. Il gruppo è attualmente composto da Jared Leto, Shannon Leto e Tomo Miličević.
Fin dal 2007, la formazione della band è sempre stata costituita da Jared Leto (voce, chitarra ritmica, basso, songwriting), Shannon Leto (batteria, percussioni) e Tomo Miličević (chitarra solista, tastiere, sintetizzatore). In seguito all'uscita del gruppo di Matt Wachter (ora parte dei Angels & Airwaves) nel 2007, Tim Kelleher ha preso parte al progetto come bassista, ma solo come membro per le performance dal vivo, dal momento che le tracce di basso venivano suonate da Jared e Miličević in studio, mentre Braxton Olita venne aggiunto alla formazione dal vivo come tastierista nel 2009. In precedenza, nella formazione dei 30 Seconds to Mars era inclusa la presenza dei chitarristi Solon Bixler (ora membro dei Great Northern) e Kevin Drake (ora nei Polaroid Kiss).
All'attivo, i 30 Seconds to Mars hanno realizzato quattro album di studio: 30 Seconds to Mars (2002), A Beautiful Lie (2005), This Is War (2009) e Love, Lust, Faith and Dreams (2013). Hanno al loro attivo anche tre EP: AOL Sessions Undercover (2007), To the Edge of the Earth (2008), e MTV Unplugged: 30 Seconds to Mars (2011).
La musica dei 30 Seconds to Mars è stata spesso associata a diversi generi, quali neoprogressive[11], progressive metal e post-grunge, anche se nel loro stile hanno spesso incluso elementi di altri generi come emo, screamo, space rock e synth rock[11]. Alcune fonti definiscono il gruppo come alternative rock[1][13] e hard rock[6], altre lo inseriscono invece all'interno della terza e più recente corrente dell'emo, nota anche come emo-pop[11]. Dopo la pubblicazione degli ultimi due album è inoltre diventata ancora più comune la definizione dei 30 Seconds to Mars come gruppo arena rock[14][15].
Indice |
Storia del gruppo [modifica]
Gli inizi (1998 - 2001) [modifica]
Fondata nel 1998 da Jared Leto con il fratello Shannon, la band cominciò come un piccolo progetto casalingo. Le cose, tuttavia, iniziarono velocemente a crescere, e Matt Wachter si unì alla band come bassista. Dopo qualche cambio di chitarrista (i primi due chitarristi del gruppo, Kevin Drake e Solon Bixler, lasciarono la band dopo qualche anno), i tre, dopo un'audizione, invitarono Tomo Miličević a far parte del gruppo. Miličević suona anche la tastiera ed è inoltre un violinista professionista.
Il nome del gruppo da un'intervista della Virgin Records:
| « Abbiamo trovato su internet delle teorie di un professore di Harvard, riguardanti la tecnologia sempre più avanzata. Una delle sotto teorie si chiamava Thirty Seconds to Mars e noi l'abbiamo scelta perché ci sentiamo a 30 secondi da marte e secondo noi questo nome rappresenta bene la nostra musica. » |
| (Jared e Shannon spiegano il nome della band[16]) |
Sorprendentemente, anche se Leto è un attore hollywoodiano di discreta fama, preferisce non usare il proprio nome per garantire popolarità alla band. Oltretutto, non vuole che l'attenzione sia focalizzata su di lui piuttosto che sul resto del gruppo e si rifiuta di suonare in locali che usino il suo nome per promuovere le serate[8].
L'impatto del loro nuovo sound viene definito dalla critica come apocalittico, marziano e devastante[17], e fa sì che i Puddle of Mudd, ancora prima che esca l'album, li chiamino ad aprire i concerti.
30 Seconds to Mars (2002 - 2004) [modifica]
L'omonimo album di debutto, 30 Seconds to Mars, prodotto da Bob Ezrin e Brian Virtue, viene pubblicato nell'agosto del 2002. L'album non ottenne ottime vendite, cosa dovuta soprattutto alla scarsa promozione[18]. 30 Seconds to Mars viene anticipato dal singolo Capricorn (A Brand New Name), che entra subito in vetta alla classifica americana Billboard Heatseekers Chart, e nella Mainstream Rock Tracks raggiunge la trentunesima posizione[19]. Successivamente viene estratto il secondo singolo Edge of the Earth, che però non raggiunge il successo del singolo precedente.
Nel gennaio 2003 Solon Bixler lascia la band e Tomo Miličević, grande fan della band[20], supera l'audizione su 200 aspiranti[21]. Il 3 febbraio 2003 avviene la prima apparizione pubblica della band con Tomo Miličević al Late Late Show with Craig Kilborn.
Dopo un tour come supporter agli Incubus, MTV America li invita al programma Campus Invasion e la loro visibilità si impenna[17]. La band piace, porta una ventata di novità e un'immagine fresca pur conservando un'attitudine tipicamente rock'n'roll[17].
A Beautiful Lie (2005 - 2008) [modifica]
Per la realizzazione del secondo album, la band lavora su un quantitativo di 40 pezzi, focalizzando poi l'attenzione su 10 tracce[16].
Il loro secondo album, A Beautiful Lie, viene pubblicato nell'agosto del 2005. Lo sviluppo del secondo album ha richiesto tre anni di tempo e molti viaggi attraverso quattro continenti. La produzione viene affidata a Josh Abraham, già produttore di Orgy, Velvet Revolver e Linkin Park, in collaborazione con gli stessi 30 Seconds to Mars.
Poiché A Beautiful Lie viene messo in rete cinque mesi prima della sua uscita ufficiale, la band decide di includere due tracce bonus: Battle of One e Hunter (una reinterpretazione di Björk). L'album inizialmente doveva essere intitolato proprio "Battle of One", ma Jared Leto in un secondo momento decise di chiamarlo "A Beautiful Lie" perché affascinato dalla profonda contraddizione intrinseca della natura del mondo. Per promuovere meglio l'album, sono stati inseriti dei "golden passes" in un certo numero di copie, che hanno garantito ai loro possessori l'accesso gratis ai concerti dei 30 Seconds to Mars e l'accesso al backstage. L'album dopo pochi mesi ha venduto più di 500.000 copie[17].
Dopo aver fatto da supporto a gruppi come Audioslave e Seether, nel marzo 2006 la band inizia il primo tour da headliner, chiamato Forever Night, Never Day.
Il 23 agosto 2006 A Beautiful Lie è stato certificato disco d'oro dalla RIAA[22], e a distanza di pochi mesi, il 13 dicembre 2006 l'album fu certificato disco di platino dalla RIAA per aver venduto oltre un milione di copie[22]. Nel 2006 la band viene nominata per due canzoni agli MTV Video Music Awards come Best Rock Video e vince il Best MTV 2 per The Kill. Il 20 novembre 2006 MTV 2 lancia la premiere del video di From Yesterday; il video è il primo della storia autorizzato a girare un video nella Repubblica Popolare Cinese[23][24].
Nell'ottobre la band inaugura il suo Welcome to the Universe Tour, sponsorizzato da MTV 2. Matt ha dichiarato che il tour era Environmentally Sound, ovvero che durante i vari concerti non furono emesse sostanze inquinanti[25].
Nel marzo 2007, durante il concerto di El Paso, in Texas, la band annuncia che quello sarebbe stato l'ultimo concerto di Matt Wachter con i 30 Seconds to Mars. La motivazione principale dell'abbandono di Matt sembra essere la necessità di passare più tempo con la sua famiglia[26]. Gli altri componenti rispettarono la sua decisione, dichiarando che ciò non avrebbe mai cambiato l'affetto che provano per Matt[26]. Qualche settimana dopo, Tim Kelleher entrò a far parte della band, sostituendo Matt durante i concerti, ma non entrando a far parte della band ufficialmente. A metà 2007, Matt Wachter si unì agli Angels & Airwaves (di cui ne è tuttora bassista) dopo l'abbandono di Ryan Sinn dalla band.
Il 14 aprile 2007 la band vince ai TRL Awards nella categoria Best New Artist mentre il 29 aprile 2007 vince agli MTV Australia Video Music Awards, con il video The Kill, nelle categorie Video of the Year e Best Rock Video (il video aveva già vinto molti premi ed aveva avuto molte nomination per MTV, Fuse, mtvU e Billboard negli Stati Uniti). Il video del brano è stato diretto dallo stesso Jared, con lo pseudonimo di Bartholomew Cubbins.
Successivamente vengono candidati a due MTV Europe Music Awards 2007, nelle categorie Inter Act e Rock Out, quest'ultimo vinto. A ritirare il premio si presenta Jared, in collegamento telefonico con Shannon e Tomo dalla California, ringraziando i fan e gli Echelon del fatto di essere arrivati fino a quel punto. Nel 2008 la band vince il premio Video Star per A Beautiful Lie agli MTV Asia Awards, due premi ai Kerrang! Awards nelle categorie Best International Band e Best Single e il premio Mejor Artista Rock Internacional agli MTV Video Music Awards Latin America. Inoltre il 6 novembre vincono entrambi i premi per cui erano stati nominati agli MTV Europe Music Awards 2008, a Liverpool: Rock Out, che segue la vincita del 2007, e Best Video per A Beautiful Lie[27].
Il 13 marzo 2007 i 30 Seconds to Mars pubblicano AOL Sessions Undercover, un'EP contenente una reinterpretazione di Message in a Bottle dei Police.
Il 23 dicembre 2007 la band vince il permio Fuse Best of 2007. Dopo aver vinto contro The Used, My Chemical Romance, Muse, Evanescence e KoЯn, ecco quello che scrivono per ringraziare tutti gli Echelon che hanno votato:
| « Con oltre sette milioni di voti, i Thirty Seconds to Mars hanno vinto il premio Fuse Best of 2007! La vostra tremenda dimostrazione di supporto è stata incredibile e noi non potremmo mai ringraziarvi abbastanza. È stato un onore e un privilegio fare una battaglia con delle grandi band come quelle e con i loro fantastici fan. L'Echelon ha parlato. Mille grazie a ogni persona che ha votato. Vi auguriamo una felice, sana e salva stagione festiva[28]. » |
| (Jared, Shannon e Tomo ringraziano gli Echelon) |
Per il video di A Beautiful Lie, il primo girato interamente al circolo polare artico, Jared realizza un cortometraggio dove questa volta viene messo in evidenza il problema della crisi climatica globale.
| « Desideravamo girare questo video da molto tempo, il circolo polare artico è un posto indescrivibilmente bello ma sfortunatamente anche costantemente in pericolo a causa delle complicazioni climatiche ed ambientali. Questo video è la nostra lettera d'amore all'Artico e sarà il nostro mezzo per sensibilizzare tutti i fan dei 30 Seconds to Mars nel combattere questa crisi globale[29]. » |
| (Jared Leto racconta del video di A Beautiful Lie) |
A fine 2007 A Beautiful Lie si è rivelato l'album alternative più scaricato nell'iTunes Store italiano[30].
Il 12 febbraio 2008 Jared Leto suona una canzone inedita durante la prima data italiana a Milano, chiamata Blues Old Song.
In occasione della doppia esibizione in Italia del 12 e 13 febbraio 2008, di cui entrambe le date diventarono tutto esaurito in pochi mesi, il 13 febbraio Alessandro Cattelan ed Elena Santarelli ospitano, in diretta da Piazza del Duomo a Milano, i 30 Seconds to Mars, che presentano il nuovo video di A Beautiful Lie. I 30 Seconds to Mars fanno registrare una delle puntate con più ascolti e con più presenze in Piazza del Duomo della nona stagione[31].
I 30 Seconds to Mars hanno aderito all'iniziativa Hollywood for Habitat for Humanity. L'iniziativa, partita nel 2000, si propone di realizzare abitazioni destinate a persone bisognose negli Stati Uniti ed in tutto il mondo. Attori, scrittori, musicisti, agenti, direttori, produttori, sono alcune delle migliaia di volontari schierati dall'organizzazione fondata da Randall Wallace a supporto dell'obiettivo di Habitat for Humanity di rendere gli alloggi per i più bisognosi un problema di coscienza, ma anche di azione. Ecco che, in occasione di questa nobile iniziativa, i 30 Seconds to Mars hanno dato il loro contributo a Carson, in California, per una giornata interamente dedicata alla costruzione di queste abitazioni. Tutti i membri della band hanno lavorato duramente insieme ad alcuni fan a cui è stata data l'opportunità di diventare volontari.
Il 10 giugno 2008 Vitamin String Quartet pubblica Vitamin String Quartet Tribute to 30 Seconds to Mars, tributo ai 30 Seconds to Mars[32].
La querela EMI e This Is War (2008 - 2011) [modifica]
Il 22 agosto 2008 in un'intervista di Kerrang!, i 30 Seconds to Mars annunciano che Mark Ellis, conosciuto come Flood, sta producendo il terzo album della band[33], e annunciano di essere ritornati in studio per la registrazione del loro terzo album. Durante la fase di registrazione, il 15 agosto 2008, la casa discografica EMI intenta una causa contro i 30 Seconds to Mars, che nel 1999 avevano firmato un contratto di 9 anni con l'etichetta e sino ad allora avevano prodotto solo due album: 30 Seconds to Mars ed A Beautiful Lie[34]. I fratelli Leto vengono accusati dalla loro ex casa discografica (lasciata il 4 luglio 2008) di non aver realizzato altri 3 album concordati con la major, e per questo motivo viene chiesto loro un risarcimento danni pari a trenta milioni di dollari[35][36][37].
Il 13 settembre 2008 esce un EP contenente i primi quattro singoli dell'album 4:13 Dream dei The Cure remixati da Jared Leto, Gerard Way, Pete Wentz, Patrick Stump e dagli AFI.
Il 16 settembre 2008 i 30 Seconds to Mars pubblicano su ABeautifulLie.org una versione alternativa per il video di A Beautiful Lie chiamata A Beautiful Lie 2.0. Questa versione vede come registi Jared Leto sotto gli pseudonimi di Bartholomew Cubbins e Angakok Panipaq, e la Deep Friend Production. Questo video è più provocatorio rispetto all'originale e permette di riflettere sui problemi ambientali di oggi. È ricco di effetti grafici, soprattutto di testi che illustrano i problemi del pianeta[38].
Il 6 novembre 2008 i 30 Seconds to Mars vincono il premio Rock Out e Video Star per A Beautiful Lie agli MTV Europe Music Awards, tenutisi a Liverpool. In occasione dell'evento, Jared, Shannon e Tomo furono i presentatori del Vip Bar. Successivamente, la band invia un ringraziamento a tutti i fan per i loro voti.
Nel gennaio 2009 arriva una lettera ai 30 Seconds to Mars di MTV Networks International. La lettera li congratulava per aver vinto il premio MTV Gold Video Plays Award (la certificazione d'oro di MTV) per A Beautiful Lie per essere stato uno dei video più eseguiti nel 2008 nei 48 canali di MTV[39].
In aggiunta al supporto che i 30 Seconds to Mars hanno dimostrato per Habitat for Humanity, la band dona gli elmetti autografati usati durante la costruzione di una casa per raccogliere fondi per le famiglie che ne hanno bisogno. Il 100% dei ricavati andrà alle famiglie di Habitat for Humanity[40].
Il 27 gennaio 2009, Kerrang! annuncia i risultati della poll Kerrang! Rock 100: Greatest Videos In The Universe! e The Kill si è aggiudicato il premio miglior video dell'universo[41]. I 30 Seconds to Mars erano nominati anche con From Yesterday, che si aggiudicò il secondo posto[41].
Nel febbraio 2009 i 30 Seconds to Mars creano un account sul popolare sito Twitter[42].
In un articolo del 14 febbraio 2009 di Kerrang! in esclusiva mondiale[43], Jared annuncia che il titolo dell'album sarà probabilmente This Is War[44]. Nella stessa occasione la band dichiara anche che per la realizzazione di questo album hanno lavorato su un quantitativo di pezzi pari a 120, focalizzando poi l'attenzione su 20 pezzi[43][44].
I 30 Seconds to Mars invitano tutti i fan a partecipare alla registrazione del terzo album recandosi al Summit del 26 aprile 2009, che si svolge all'Avalon Club di Los Angeles[45][46]. Il Summit è l'esperimento dei 30 Seconds to Mars che coinvolge i fan nella prima registrazione globale della storia. La band ha registrato gli applausi, le grida e i cori del proprio pubblico e tutto questo, poi, è stato materiale per il nuovo album[47].
Nel aprile 2009, Kanye West annuncia sul suo sito ufficiale la sua collaborazione con Brandon Richard Flowers e Jared per la canzone Hurricane[48][49][50].
Il 28 aprile 2009 i 30 Seconds to Mars ritornano sotto contratto con la EMI; di conseguenza la querela di trenta milioni di dollari da parte della casa discografica viene annullata[51][52][53][54].
Dopo il grande successo del Summit di Los Angeles, l'evento si replica in diverse città, tra queste Milano compresa, dove però la band non è stata presente[55][56][57]. Dopo i Summit mondiali, dal 10 al 30 agosto 2009 il gruppo deicde di lanciare il Digital Summit, ovvero di dare la possibilità di partecipare alle registrazioni dell'album anche a chi non è riuscito a raggiungere una delle città in cui si è svolto uno dei Summit[58][59].
Il 1º settembre 2009 i 30 Seconds to Mars confermano in esclusiva a Buzznet che il nuovo progetto si chiamerà This Is War. Il titolo è stato strettamente collegato alle battaglie che la band stava combattendo, prima su tutte la lunga battaglia legale con la loro casa discografica. Ma Jared ha sempre detto che per loro comprende molto di più, riguarda lo spirito del processo creativo della band. Ha aggiunto che il titolo non deve riferirsi letteralmente a nessuna battaglia specifica; "Inoltre ci sono idee sulla vittoria, idee sui compromessi, sulla sconfitta. Ma penso che, andando avanti, This Is War è sempre stato il titolo che avevamo in mente, quindi è importante perché penso che abbia veramente rappresentato l'obiettivo in modo positivo, in modo convincente."[60]
L'11 settembre 2009 viene comunicato sul sito ufficiale della band che This Is War sarebbe stato pubblicato il 24 novembre[61], tuttavia la data di pubblicazione venne nuovamente posticipata per l'8 dicembre. L'album è stato prodotto da Flood (Nine Inch Nails, Depeche Mode, U2), Steve Lillywhite (The Rolling Stones, U2) e dagli stessi 30 Seconds to Mars[61]. L'album è stato anticipato dal singolo Kings and Queens, pubblicato in Italia e negli Stati Uniti il 13 ottobre[61][62]. Il 5 ottobre 2009 viene annunciato sul sito ufficiale italiano la data di pubblicazione dell'album in Italia per il 4 dicembre 2009[62].
The Kill, la loro hit inglese, ha vinto il premio Best Single ai Kerrang! Awards dopo che ha raggiunto il record di 94 settimane nella classifica statunitense Modern Rock Tracks[63], arrivando alla posizione numero 3 guadagnandosi l'onorificenza di essere il singolo che è rimasto più settimane nella storia della classifica[63][64].
Il 7 novembre 2010 la band vince il premio Best Rock Band e Best Video Rock (con Kings and Queens) agli MTV EMA 2010 tenutisi a Madrid.
Il 19 agosto 2011 viene pubblicato l'EP MTV Unplugged: 30 Seconds to Mars, contenente una performance live acustica della band per MTV Unplugged.
Il 7 novembre la band partecipa agli MTV EMA 2011, vincendo in due delle tre categorie a cui era stata nominata (Biggest Fan, Best Alternative e Best World Stage, gli ultimi due vinti)[27]. Poco dopo l'evento, la band ha rilasciato una clip sul suo sito ufficiale per ringraziare i fan per averli votati[65].
La band, dopo più di un anno in tour per l'album This Is War, il 7 dicembre 2011 tiene il 311esimo e ultimo concerto del tour all'Hammerstein Ballroom a New York, stabilendo il Guiness mondiale per il maggior numero di concerti tenuti per un solo album[66][67][68]. In questa occasione, Jared si rivolse a tutti i suoi fan tramite i principali social network, ringraziandoli con queste parole[69]:
| « Per oltre due anni abbiamo viaggiato per questo miracoloso pianeta. Spingendoci inesorabilmente per monti e per mari, esplorando queste terre nei modi più unici. Tutto questo imparando su questo mondo, e su noi stessi, attraverso voi tutti. Grazie per i sogni. Grazie per i ricordi. E grazie per aver condiviso questa indimenticabile avventura con noi. È stato il viaggio di una vita e siamo molto grati a tutti voi per questo. Per favore, ricordate: siate coraggiosi, combattete per ciò in cui credete, e fate dei vostri sogni la vostra realtà. » |
| (Jared Leto) |
Il 13 dicembre 2011 la band riceve il premio Best Live MTV Performance per la versione acustica di Hurricane eseguita all'MTV Unplugged dello stesso anno[70][71]. Intervistati da MTV, i 30 Seconds to Mars ringraziano anche questa volta i fan per il premio ricevuto[72] e, il giorno di Natale, Jared Leto annuncia che tutto il set acustico dell'unplugged è disponibile in un esclusivo HD per il download sul sito VyRT.net[73] (inizialmente i contenuti dovevano essere pubblicati su iTunes, ma per cause di tempo ciò non è stato possibile[73]).
Love, Lust, Faith and Dreams (2012 - presente) [modifica]
Concluso l'Into the Wild Tour, i 30 Seconds to Mars si mettono al lavoro per un nuovo progetto, più volte citato da Jared sui suoi profili nei principali social network, consistente in un film documentario sui recenti anni passati dalla band, chiamato Artifact. Intanto continuano la loro collaborazione con VyRT, organizzando una speciale performance in studio con tanto di discussione con la band e un anticipo di Artifact il 27 aprile 2012[74], il tutto in diretta in streaming su VyRT per coloro che hanno comprato il biglietto sul sito stesso[75]. Per questa performance, il 27 giugno verranno premiati agli O Music Awards 2012 nella categoria Best Online Concert Experience[76].
Il 23 aprile, intervistato da Rolling Stone, Jared annuncia che la band sta lavorando ad un quarto album:
| « Stiamo lavorando in studio animatamente. In questo periodo ho scritto e registrato con calma ma in modo costante, dando una forma al futuro suono dei 30 Seconds to Mars. Morgan Kibby degli M83 ci ha raggiunto in studio l'altro giorno, lei è un vero talento. Stiamo lavorando con personaggi interessanti. Mi piacerebbe poter fare qualcosa con Eminem, quello sarebbe piuttosto allucinante. » |
| (Jared Leto a Rolling Stone[66]) |
Inoltre aggiunge che la band non terrà più concerti per tutto il 2012, dedicandosi unicamente al lavoro in studio[66]. Oltre a Eminem, il cantante ha rivelato che amerebbe collaborare anche con artisti come Björk, Sigur Rós e Robert Smith dei The Cure[77].
Il 26 aprile Leto aggiunge alcuni particolari sul quarto album in un'intervista a MTV News:
| « Abbiamo promesso che ci impegneremo per non fare neanche un tour nel 2012... e penso che ciò abbia contribuito a fornire molta chiarezza. Ci siamo resi conto che questo nuovo disco non potrà essere come This Is War, perché è stato così concettuale e circondato da questa idea di conflitto, perché stavamo combattendo contro una società e contro la causa a noi intentata. Quelle erano le nostre vite: stare rinchiusi in studio per un paio di anni, combattendo questo conglomerato. Naturalmente, ora, tempi diversi, stati d'animo diversi. Per cui questo album è sicuramente una partenza drammatica dal passato. » |
| (Jared Leto a MTV News[78].) |
La band ha però intenzione, come fatto per il terzo album, di organizzare dei nuovi Summit anche per il prossimo album[78][79].
Il 31 luglio arriva la notizia che la prémiere di Artifact si terrà il 14 settembre al Toronto International Film Festival 2012[80]. Il film è diretto da Jared con uno dei suoi pseudonimi, Bartholomew Cubbins, con cui ha già diretto diversi video della band[80]. Il 16 settembre 2012, Artifact riceve il premio del pubblico al miglior documentario[81].
Il 13 settembre Jared, ospite al programma canadese New.Music.Live, comunica che la band sta ancora lavorando intensamente al quarto album a Los Angeles, che dovrebbe vedere la luce nel corso del 2013[82]. Il 1º dicembre la band tiene un altro VyRT, durante il quale suona alcune nuove canzoni e parla del nuovo album, definendo come suo tema principale la liberazione[83].
Agli inizi di dicembre Jared Leto annuncia su Twitter che la band ha quasi finito di lavorare a Up in the Air, uno dei brani del nuovo album[84]. Successivamente annuncia, sempre su Twitter, che anche End of all Days[85] (suonata precedentemente il 1º dicembre), Northern Lights[86],Bright Lights Big City[87],City of Angels[88] e Convergence[89] faranno parte del nuovo album. Il 6 gennaio 2013, nuovamente su Twitter, Leto fa sapere di aver ridotto la lista dei nomi in lizza per intitolare il nuovo album, e che la scelta del titolo definitivo avverrà nei prossimi giorni[90]. Una settimana dopo, sullo stesso social network, annuncia che il titolo del nuovo album è stato scelto, senza però rivelarlo[91]. Il 19 gennaio conferma invece di aver scelto quello che sarà il primo singolo estratto dal loro quarto album[92], mentre le riprese del videoclip del brano si tengono a Los Angeles il 7, 8 e 9 febbraio[93]. Il 28 febbraio si viene a conoscenza che il nuovo singolo della band è Up in the Air, in uscita il 19 marzo[94]. Il giorno dopo, una prima copia del singolo viene lanciata nello spazio a bordo del Falcon 9, in associazione con la NASA e la SpaceX[95]. Il 18 marzo, in contemporanea con l'anteprima di Up in the Air, la band annuncia dal proprio sito ufficiale che il titolo del nuovo album è Love, Lust, Faith and Dreams, e che verrà pubblicato il 21 maggio 2013. Nella stessa occasione vengono inoltre pubblicate la copertina e la tracklist dell'album[96].
Caratteristiche [modifica]
Stile musicale e tematiche delle canzoni [modifica]
La musica dei 30 Seconds to Mars è stata etichettata dai media come emo dal secondo album[8], alternative rock[1][13], nu metal[13][97], neoprogressive[2][17], hard rock[6] e post-grunge[2]. I 30 Seconds to Mars descrivono la loro musica come avente la grandiosità dei Pink Floyd[16] e l'energia dei The Sex Pistols. Altre influenze musicali sono attribuite ai The Cure[16], ai primi due album dei Metallica[20], ai Led Zeppelin[16], ai The Who[16], ai primi The Police, agli Steely Dan[98], ai Tool[97], ai Deftones, a David Bowie, ai Nine Inch Nails e ai Nirvana[2][8]. Taluni elementi del sound della band hanno inoltre portato ad associarla al cosiddetto hard rock[6] e al neoprogressive[2][17], mentre il noto database online Allmusic predilige la definizione di post-grunge[2].
La musica della band è variata molto nel corso degli anni: il primo album si basa su sonorità metal e su tematiche perlopiù politiche e relative all'autodeterminazione[99][100], con vari riferimenti e metafore riguardanti lo spazio e i pianeti[99][100]. Gli sono accreditati generi come il progressive metal[3][101], il nu metal[97] e il post-grunge[100].
Nel secondo album la band si sposta a sonorità diverse, mantenendo comunque l'influenza metal del primo album[3][13]. A questo album sono stati accreditati soprattutto l'emo[102][103][103][9], ma anche l'hard rock[104], il post-grunge[8][105] e il rock progressivo[106].
Nel terzo album la band sperimenta nuovi suoni[107] attingendo sia dal rock che dal punk[11][108] e discostandosi leggermente dal post-grunge[11], ma basandosi sempre sul rock progressivo che lo ha caratterizzato dal primo album[109]. A questo album è stato accreditato anche l'emo-pop[11][110], sottogenere più recente dell'emo. Il quarto album presenta un sound di diversa sperimentazione, che spazia da sonorità orchestrali alla musica elettronica[111].
Come il genere, anche i temi trattati nelle canzoni sono cambiati dal secondo album: se in 30 Seconds to Mars la maggior parte dei testi parlava della lotta umana e dell'autodeterminazione, A Beautiful Lie, This Is War e Love, Lust, Faith and Dreams contengono testi più personali ed emotivi[111][112][113]. This Is War, inoltre, è un concept album sui diversi aspetti spirituali dell'uomo[114].
Simbologia [modifica]
Il gruppo usa rappresentarsi tramite diversi simboli e loghi che si sono succeduti ed evoluti attraverso le loro uscite discografiche. È possibile, infatti, associare ognuno dei tre album ad un distinto logo che è stato poi costantemente usato su merchandising, scenografie e artworks vari. Il primo logo adottato ai tempi del CD omonimo è stato una fenice rossa, chiamata "Mithra", che sovrasta il motto del gruppo "Provehito in Altum", che tradotto dal latino significa "Lanciati verso l'alto". Il logo del secondo album è formato da tre teschi (chiamati "Trinity") e il nome della band, il loro motto e tre frecce che puntano verso il simbolo 30 al centro. All'album This is War è stata associata la "Triad" (Triade), ovvero un triangolo equilatero tagliato da una striscia orizzontale.
Un altro logo che identifica il nome del gruppo è formato da quattro simboli chiamati anche "Glyphics": il primo (₪), composto da due "3" rovesciati e concatenati, indica il numero "30". Il secondo (ᴓ) è il simbolo dell'orologio e ha il significato di "Seconds". Il terzo (≡) è composto da due spazi delimitati da tre linee che fa riferimento al numero due romano (II), e significa "To", mentre l'ultimo (·o.) rappresenta il pianeta Marte ("Mars") con i suoi due satelliti.
Shannon Leto e Tomo Miličević si sono tatuati la simbologia della band nella parte interna del braccio. Jared Leto, invece, ha tatuato in particolare il primo simbolo, in rosso, nella parte interna del polso destro, una "Triad" in ognuno degli avambracci e la scritta "Provehito in altum" sulla clavicola destra.
Echelon [modifica]
Echelon è il fanclub ufficiale dei 30 Seconds to Mars. I membri dell'Echelon aiutano a portare amici ai concerti, distribuiscono merchandise ufficiale, affiggono poster, mantengono fansite dedicati alla band[115]. Echelon significa "formazione di truppe"[116]. È anche il nome di una delle canzoni contenute nell'album di debutto 30 Seconds to Mars.
Gli Echelon hanno inoltre creato nel 2008 un'associazione benefica, la Echelon House, che organizza raccolte di fondi per beneficenza. Il gruppo è sostenuto dalla band, che lo supporta e aiuta a dargli popolarità. Nel 2011, in occasione del 40esimo compleanno di Jared Leto, l'associazione ha raccolto oltre 17.000 dollari da devolvere in beneficenza per la popolazione di Haiti[117].
Tour [modifica]
I 30 Seconds to Mars, prima dei loro tour da headliner, presero parte ai concerti di altre band, facendo da supporter. Dal marzo all'aprile 2002 il gruppo aprì i concerti dei Puddle of Mudd. Dal luglio all'agosto dello stesso anno presero parte al tour degli Incubus, partecipando anche al Club Tour con una lista sterminata di live che si protrae fino alla fine del 2002. Tra il 2002 e il 2003 aprono i concerti dei Sevendust, degli Chevelle e dei Trust Company. In questo periodo la band comincia a tenere qualche concerto da headliner. Nel luglio 2005 tornano in tour con gli Chevelle fino ad agosto, dove prendono parte ad un tour con i The Used. Nel settembre dello stesso anno il gruppo parte in tour con gli Audioslave e con i Seether fino a novembre 2005.
Nel marzo 2006, i 30 Seconds to Mars iniziarono il loro primo tour da headliner chiamato Forever Night, Never Day, con una lista di concerti tra gli Stati Uniti e il Canada che si protrae fino a maggio 2006. Nel luglio 2006 il gruppo prende parte al Warped Tour fino ad ottobre, dove inaugura il Welcome to the Universe Tour, sponsorizzato da MTV2 e supportato da band quali Head Automatica, The Receiving End of Sirens, Cobra Starship, Rock Kills Kid e altre[118].
Alla fine del gennaio 2007 i 30 Seconds to Mars inaugurano il loro primo tour mondiale, A Beautiful Lie World Tour, suonando in Europa, Nord America, Oceania, Asia e Sud America fino al 1º dicembre. Durante questo tour il gruppo prende parte anche al Taste of Chaos.
Nel gennaio 2008 la band inaugura il suo tour europeo A Beautiful Lie World Tour, che comprende due date italiane all'Alcatraz di Milano, risultate tutto esaurito in poche settimane[119]. Il tour si conclude il 2 giugno in Finlandia, prima che la band torni in studio per la registrazione del terzo album in studio This Is War[61]. Dal novembre al dicembre 2009 il gruppo si esibisce per un mini tour promozionale europeo e statunitense. Tornati in Italia il 15 novembre per l'unica data italiana del tour, il concerto risulta sold out dopo cinque giorni dalla prevendita dei biglietti[120]. Nel febbraio 2010 il gruppo inaugura il tour mondiale da supporto all'album This Is War, intitolato Into the Wild. Il 7 dicembre 2011, dopo quasi due anni in tour, con il 311esimo e ultimo concerto del tour la band stabilisce il nuovo record per il maggior numero di concerti tenuti per un solo album[66][67][68].
Tour dei 30 Seconds to Mars [modifica]
- 2006 - Forever Night, Never Day Tour
- 2006 - Welcome to the Universe Tour
- 2007 - A Beautiful Lie Tour
- 2010/2011 - Into the Wild Tour
Formazione [modifica]

Attuale [modifica]
- Jared Leto - voce, chitarra ritmica, basso, tastiera, sintetizzatore (1998 - presente)
- Shannon Leto - batteria, percussioni (1998 - presente)
- Tomo Miličević - chitarra solista, violino, basso, tastiera, sintetizzatore (2003 - presente)
Ex componenti [modifica]
- Solon Bixler - chitarra solista (2000 - 2003)
- Matt Wachter - basso, tastiera, sintetizzatore (2001 - 2007)
Turnisti [modifica]
- Braxton Olita - tastiera, chitarra ritmica, cori (2009 - presente)
- Tim Kelleher - basso, tastiera, sintetizzatore (2007 - 2010, 2011 - presente)
Ex turnisti [modifica]
- Kevin Drake - chitarra ritmica (2001 - 2002)
- Matt McJunkins - basso, cori (2011)
Discografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Discografia dei 30 Seconds to Mars. |
- 2002 – 30 Seconds to Mars
- 2005 – A Beautiful Lie
- 2009 – This Is War
- 2013 – Love, Lust, Faith and Dreams
Note sulla discografia [modifica]
Versioni acustiche [modifica]
La band suonò versioni acustiche delle canzoni del loro secondo album A Beautiful Lie. Alcune sono state incluse in varie versioni dell'album, tra cui l'edizione brasiliana con The Kill eseguita insieme alla cantante Pitty, la versione "Deluxe" e la versione europea. Nell'EP MTV Unplugged: 30 Seconds to Mars sono contenute inoltre le versioni acustiche di 3 tracce del terzo album This Is War.
Tracce inedite [modifica]
Oltre alle tracce dei quattro album in studio, la band ha inciso alcune canzoni che non sono mai state pubblicate ufficialmente. Tra queste troviamo Phase 1: Fortification e Valhalla; la prima fu inclusa su un promozionale per il singolo di Capricorn (A Brand New Name) pubblicato nel Regno Unito, la seconda era presente in una versione demo uscita nel 1999. Altre tracce che furono registrate per l'album 30 Seconds to Mars furono Anarchy in Tokyo (inclusa poi come traccia bonus nell'edizione giapponese dell'album), Revolution (non inclusa nella tracklist per i temi eccessivamente politici trattati ed in seguito agli avvenimenti degli attentati dell'11 settembre 2001[121], per paura che il testo potesse essere interpretato troppo letteralmente) e Occam's Razor (inserita in una demo uscita prima della versione definitiva dell'album).
Durante alcuni concerti il gruppo suonò delle canzoni nuove come Some Other Sun, The Believer, Sisters of Heresy, Revenge, Save me e Under Pressure/Pressure (di cui il titolo è attribuito dai fan, in quanto mai menzionato dai 30 Seconds to Mars).
Nella versione strumentale dell'album A Beautiful Lie è presente come traccia bonus una nuova canzone, strumentale anch'essa, chiamata Time to Wake Up.
L'11 dicembre 2006 il gruppo regalò agli Echelon una traccia per un augurio natalizio chiamata Santa Through the Back Door, che fu inclusa nella compilation di KROQ Kevin & Bean's Super Christmas KROQ[122]. La canzone fu la sigla dello show Mike Colonel Buck Bobroff, usata anche per il festival Almost Acoustic Christmas del 9 dicembre 2006.
La band registrò anche una reinterpretazione di Stronger di Kanye West per BBC Radio Live Lounge, contenuta nella compilation Radio 1's Live Lounge 2[123]. Il 12 febbraio 2008, in un concerto del loro tour europeo a Milano, Jared Leto suonò in versione acustica una nuova canzone, Old Blues Song. Il 13 settembre 2008 è uscito l'EP Hypnagogic States dei The Cure, contenente The Only One remixata da Jared[124].
Videografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Videografia dei 30 Seconds to Mars. |
Oltre ai video musicali pubblicati, definiti dalla critica come cinematografici[17] ispirati a vari film come Shining di Stanley Kubrick (The Kill) e L'ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci (From Yesterday), diretti dallo stesso Jared Leto, i 30 Seconds to Mars registrarono alcuni video di inediti che non furono mai stati rilasciati sulle reti musicali, e sono disponibili solo su Internet (specie su YouTube) o sui fanbase del gruppo. Tra questi troviamo il videoclip di Der Kopf des Schweins e Mokushiroku, che si trovavano sul sito ufficiale della band intorno al 2002/2003, durante la promozione dell'album di debutto 30 Seconds to Mars. Der Kopf des Schweins letteralmente La testa del maiale in tedesco, si tratta di un video che è così chiamato perché ad un certo punto si vede una testa di maiale di plastica. Mokushiroku letteralmente Apocalisse in giapponese. La canzone del video è The Struggle, che è la traccia nascosta di Year Zero del primo album e il testo è stato ripreso dall'opera L'arte della guerra, di Sun Tzu. Si tratta probabilmente del più antico testo di arte militare esistente (VI secolo a.C. circa). Sono tredici capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto della guerra. Ebbe una grande influenza nella strategia militare anche europea.
Alcune citazioni dallo stesso libro erano riportate nella sezione Disinformation del vecchio sito Virgin della band[125].
Utilizzo delle canzoni [modifica]
- Echelon è utilizzata nel film del 2003 The Core[126].
- Nei videogiochi Madden NFL 07 e Madden NFL 06 sono presenti, rispettivamente, Battle of One e Attack, entrambe dall'album A Beautiful Lie[126].
- A Beautiful Lie è utilizzata nel film del 2009 La doppia ora[126].
- Nel 2009, in occasione dell'uscita di Dragon Age: Origins, è stato prodotto un trailer del gioco con This Is War.
- Alcune delle canzoni della band sono presenti sui videogiochi della serie Guitar Hero. In particolare, The Kill è inclusa nella tracklist di Guitar Hero World Tour, mentre nel gennaio del 2010 è stato reso disponibile al download un track pack di tre brani (Attack, From Yesterday e, per promuovere il terzo album, Kings & Queens) compatibile con Guitar Hero 5, Band Hero e versioni successive.
- Kings and Queens è utilizzata nel film del 2010 Skyline[126].
Premi e riconoscimenti [modifica]
I 30 Seconds to Mars hanno ricevuto 79 premi su 143 nomination. Dal 2006 ad oggi i premi più importanti che hanno ricevuto sono:
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Inoltre la band detiene il record mondiale per il maggior numero di concerti tenuti per un solo tour (311)[66][68].
Note [modifica]
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- ^ TRL Awards 2007 - Notizie online. MTV Italia, 15 aprile 2007. URL consultato in data 28 giugno 2012.
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- ^ Best Playlist Generation ai TRL Awards. MTV Italia (MTV Networks). URL consultato in data 17 maggio 2009.
- ^ TRL Awards 2010, MTV Italia (MTV Networks), 6 aprile 2010. URL consultato in data 9 maggio 2010.
- ^ TRL Awards Winners, MTV Italia (MTV Networks), 21 aprile 2011. URL consultato in data 21 aprile 2011.
Bibliografia [modifica]
- AA.VV. Thirty Seconds to Mars. A Beautiful Lie. Milwaukee (Stati Uniti), Hal Leonard Corporation, Guitar Recorded Versions, 2005. ISBN 1-4234-2679-7.
- AA.VV. Thirty Seconds to Mars. A Beautiful Lie - Deluxe Edition. Milwaukee (Stati Uniti), Hal Leonard Corporation, Guitar Recorded Versions, 2007. ISBN 978-1-4234-2679-0.
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Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale dei 30 Seconds to Mars
- Sito ufficiale italiano dei 30 Seconds to Mars
- A Beautiful Lie