2 + 2 = 5 (The Lukewarm.)

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2 + 2 = 5
Radiohead, 2+2=5 (Gastón Viñas).jpg
Screenshot tratto dal videoclip del brano
Artista Radiohead
Tipo album Singolo
Pubblicazione 17 novembre 2003
Durata 3 : 21
Album di provenienza Hail to the Thief
Genere Alternative rock
Etichetta Parlophone
Produttore Nigel Godrich, Radiohead
Radiohead - cronologia
Singolo precedente
(2003)
Singolo successivo
(2008)

2 + 2 = 5 (The Lukewarm.) è un singolo discografico dei Radiohead, estratto dall'album Hail to the Thief. Il titolo fa riferimento all'espressione "2+2=5", utilizzata per la prima volta da George Orwell nel suo romanzo 1984.[1]

Versi e background[modifica | modifica sorgente]

Il titolo della canzone richiama il concetto di irrealtà del romanzo 1984 di George Orwell.[1] Nel libro i cittadini di uno stato autoritario sono spinti ad utilizzare il bispensiero, sostituendo la propria coscienza e le proprie convinzioni con dettami imposti dall'alto. La psicopolizia, nel romanzo, obbliga i cittadini dotati di un proprio pensiero ad ammettere che due più due fa cinque. Nel videoclip vi è un richiamo anche ad un altro romanzo di Orwell, La fattoria degli animali, nel quale, figuratamente, i maiali sfruttano il lavoro degli altri animali per propri egoismi e appetiti.

Nell'album Hail to the Thief sono presenti sottotitoli, o titoli alternativi, per ogni traccia. Il titolo alternativo di 2+2=5 è The Lukewarm. (letteralmente "Il tiepido.'"): si tratta di un riferimento di Thom Yorke agli ignavi della Divina Commedia di Dante Alighieri; in proposito il cantante dei Radiohead ha dichiarato: «Loro [gli ignavi] non hanno fatto nulla di sbagliato, semplicemente non hanno fatto niente di niente. E così lui [Dante] li giudica e li mette lì, e questo penso sia in effetti un ottimo modo di spiegare il concetto di 2 + 2 = 5».[2]

Struttura musicale[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del brano si sente il chitarrista Jonny Greenwood collegare la propria chitarra e dire «We're on» ("Siamo collegati"), e Thom Yorke rispondere «That's a nice way to start, Jonny...» ("Questo è un bel modo di iniziare, Jonny...").

Il brano è composto da quattro sezioni. La prima parte è composta con un metro di 7/8, con un arpeggio di chitarra di Jonny Greenwood ed una drum machine ad accompagnare il cantato in falsetto di Thom Yorke e Ed O'Brien.

La seconda parte è in 4/4, con il cantato di Yorke e O'Brien accompagnato dal fingerpick di Greenwood e dal power chord di O'Brien alle chitarre.

La terza parte, in 4/4, vede una violenta accelerazione del tempo del brano, con l'entrata della batteria di Phil Selway, del basso di Colin Greenwood e della chitarra di Thom Yorke.

La quarta parte, anch'essa in 4/4, si basa su un riff di chitarra suonato da Yorke, Greenwood ed O'Brien, e contiene alcuni inserti di sintetizzatore ed un breve assolo di Jonny Greenwood. Il brano si conclude improvvisamente al termine del verso "Go and tell the king/That the sky is falling in/When it's not/Maybe not".

Tracce[modifica | modifica sorgente]

CD 1
  1. 2 + 2 = 5 - 3:21
  2. Remyxomatosis (Christian Vogel RMX) - 5:07
  3. There There - 7:43
CD 2
  1. 2 + 2 = 5 - 3:21
  2. Skttrbrain" (Four Tet remix) - 4:26
  3. I Will (Los Angeles version) - 2:14

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) 2+2=5, greenplastic.com. URL consultato il 13-11-2009.
  2. ^ (EN) Thom Yorke on ‘Hail To The Thief’, XFM online. URL consultato il 26-1-2011.