25D/Neujmin

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25D/Neujmin
Scoperta 24 febbraio 1916
Scopritori Grigory N. Neujmin
Classificazione Cometa
Designazioni
alternative
1916 II; 1927 I
Parametri orbitali
(all'epoca 31 dicembre 1916)
Semiasse maggiore 3,089 UA
Perielio 1,338 UA
Periodo orbitale 5.43 anni
Inclinazione orbitale 11,75°
Eccentricità 0.567
Ultimo perielio 26 maggio 2003
(non osservato)
Prossimo perielio (perduta)

La Cometa Neujmin 2, formalmente 25D/Neujmin, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[1] e scoperta il 24 febbraio 1916 da Grigorij Nikolaevič Neujmin dall'osservatorio di Simeiz, in Crimea[2].

La scoperta fu confermata il 1º marzo da George Van Biesbroeck, dall'Osservatorio Yerkes, e da Frank Watson Dyson, dall'Osservatorio di Greenwich. La scoperta avvenne in prossimità della data del perielio, calcolato per l'11 marzo 1916, ed in occasione di un avvicinamento della cometa alla Terra, 0,38 UA raggiunte il 25 febbraio. La cometa si presentò come un oggetto della 11ª magnitudine.

Il ritorno del 1921, secondo una previsione di Andrew Crommelin, sarebbe stato sfavorevole ed in effetti non furono registrate osservazioni. La predizione successiva per il 1927 permise di osservarne il ritorno.

Le ricerche nei successivi ritorni non sono state coronate da successo e la cometa non è stata più osservata dal 1927 ed oggi è considerata perduta[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 07-09-2008.
  2. ^ (EN) La cometa 25D/Neujmin sul: JPL Small-Body Database Browser
  3. ^ (EN) La cometa 25D/Neujmin sul sito di Seiichi Yoshida

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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