24P/Schaumasse

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24P/Schaumasse
Scoperta 1 dicembre 1911
Scopritori Alexandre Schaumasse
Classificazione Cometa
Designazioni
alternative
1911 X1, 1911 VII;
1919 U1, 1919 IV;
1927 VIII; 1943 V;
1952 III; 1960 III;
1976 XV; 1984 XXII;
1993 III;
Parametri orbitali
(all'epoca 11 maggio 2001)
Semiasse maggiore 4,08 UA
Perielio 1,20 UA
Periodo orbitale 8,247 anni
Inclinazione orbitale 11,75°
Eccentricità 0,705
Ultimo perielio 2 maggio 2001
Prossimo perielio 9 agosto 2009[1]
Dati fisici
Dimensioni 2,6 km (diametro)[2]

24P/Schaumasse o Cometa Schaumasse è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[3] e scoperta il 1º dicembre 1907 da Alexandre Schaumasse dall'Osservatorio della Costa Azzurra a Nizza, in Francia[2], come un oggetto della dodicesima magnitudine.

Per la fine del 1912 fu riconosciuto il suo comportamento periodico e fu calcolato un periodo orbitale di 7,1 anni, in seguito ricalcolato in 8 anni. Durante il ritorno del 1919 fu recuperata da Gaston Fayet dell'Osservatorio di Parigi, come un oggetto di magnitudine 10,5.

Nell'apparizione del 1927 la cometa ha raggiunto la dodicesima magnitudine, mentre il ritorno del 1935 non è stato osservato. Nel 1937 la cometa è transitata a 0,37 UA da Giove; l'incontro ha determinato un leggero incremento nel periodo orbitale.

Nel ritorno del 1943-1944 furono incontrate alcune difficoltà ad individuare la cometa. La cometa fu in seguito recuperata a 7° dalla posizione predetta, soggetta ad un'accelerazione non gravitazionale. Nel anni sessanta fu identificata la fonte dell'accelerazione nei getti di gas fuoriuscenti dal nucleo cometario.

I ritorni della cometa nel 1968 e nel 1976 non furono osservati, e si ipotizzò che l'aumento in luminosità manifestato durante il 1952 potesse indicare un episodio che avrebbe poi condotto alla sua scomparsa. Tuttavia nel 1984 Elizabeth Roemer dellOsservatorio Steward, in Arizona, trovò una immagine fotografica del 1976 in cui poteva essere identificata la cometa Schaumasse, purché si ammettesse una variazione della data del perielio. Nello stesso anno, la cometa fu recuperata da James B. Gibson dall'Osservatorio di Monte Palomar, in California, mentre i calcoli della nuova orbita eseguiti da Brian G. Marsden confermavano l'identificazione della cometa Schaumasse nell'immagine del 1976.

Sono attesi due incontri ravvicinati alla Terra nel 2026 (0,60 UA) e 2034 (0,77 UA) ed uno a Giove nel 2044 (0,48 UA).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) La Cometa 24P/Schaumasse sul sito di Seiichi Yoshida
  2. ^ a b (EN) La Cometa 24P/Schaumasse sul: JPL Small-Body Database Browser
  3. ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato il 07-09-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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