21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre
| 21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre | |
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La vespa arrabbiata, simbolo del 21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre
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| Descrizione generale | |
| Nazione | |
| Servizio | Regia Aeronautica |
| Tipo | Gruppo di volo |
| Velivoli storici | Macchi M.C.200 Reggiane Re.2001 Macchi M.C.202 Messerschmitt Bf 109 |
| Reparti dipendenti | |
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356ª Squadriglia
382ª Squadriglia 361ª Squadriglia 386ª Squadriglia |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il 21º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre, o semplicemente 21º Gruppo Caccia, fu un gruppo della Regia Aeronautica che combatté sul fronte russo e su quello italiano durante la seconda guerra mondiale.
Il 4 maggio 1942 il Gruppo avvicenda il 22º Gruppo, mentre il 71º Gruppo da Osservazione Aerea su Caproni Ca.311, costituito dalla 38ª e 116ª Squadriglia, sostituì il 61º Gruppo. I gruppi vennero inquadrati nella neo costituita 8ª Armata Italiana in Russia (ARM.I.R.) forte di circa 227 000 uomini sotto il comando del generale Italo Gariboldi.
A partire dalla tarda primavera del 1943 il Gruppo si trova impegnato in Italia e sarà coinvolto nelle operazioni aeree a contrasto dell'Operazione Husky. A seguito dei fatti dell'8 settembre 1943 il gruppo sarà disciolto.
[modifica] Bibliografia
- Nicola Malizia, Ali sulla Steppa, la Regia Aeronautica nella Campagna di Russia, Edizioni dell'Ateneo, 1987, Roma.
- Dimensione Cielo (Aerei italiani nella 2ª Guerra Mondiale), Volumi 1-2-4-7, Edizioni Bizzarri, Roma.
- Antonio Ricchezza, La storia illustrata di tutta la campagna di Russia, Volumi 1 e 2, Longanesi & C., 1971, Milano.
- Angelo Emiliani, Giuseppe F. Ghergo, Achille Vigna, Regia Aeronautica: Balcani e Fronte Orientale, Edizioni Intergest, 1974, Milano.