2022: i sopravvissuti

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2022: i sopravvissuti
Soylent Green.png
Titolo originale Soylent Green
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1973
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere fantascienza, drammatico
Regia Richard Fleischer
Soggetto romanzo di Harry Harrison
Sceneggiatura Stanley R. Greenberg
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer
Fotografia Richard H. Kline
Montaggio Samuel E. Beetley
Effetti speciali Robert R. Hoag, Matthew Yuricich
Musiche Fred Myrow
Scenografia Robert R. Benton
Interpreti e personaggi
Premi

2022: i sopravvissuti (Soylent Green) è un film di fantascienza del 1973 per la regia di Richard Fleischer. È tratto dal romanzo distopico di Harry Harrison, Largo! Largo! del 1966 ed ispirato ad una ricerca fatta dal Massachusetts Institute of Technology su richiesta del Club di Roma (fondato quattro anni prima dall'italiano Aurelio Peccei, assieme a premi Nobel, leader politici e intellettuali), i risultati della quale furono pubblicati nel libro Rapporto sui limiti dello sviluppo (The Limits to Growth, 1972)[1] che costituì il primo studio scientifico[2] a documentare l'insorgere della questione ambientale in termini globali.

È l'ultimo film in cui recita Edward G. Robinson, che morì di cancro nel gennaio del 1973.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Nell'ipotesi che l'attuale linea di sviluppo continui inalterata nei cinque settori fondamentali (popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione di alimenti, consumo delle risorse naturali) l'umanità è destinata a raggiungere i limiti naturali dello sviluppo entro i prossimi cento anni. »
(Donella Meadows, Fondazione Rockefeller.)

Anno 2022: la Terra è devastata dall'inquinamento e dalla sovrappopolazione. La natura incontaminata non esiste praticamente più e il clima è stravolto in senso torrido. Le stagioni si sono ridotte ad una perenne estate che dura tutto l'anno, con 32º di temperatura. New York City, dove si svolge la storia, è un formicaio di 40 milioni di abitanti pressati in fatiscenti condomini, il dominio tecnologico e il consumismo sono tramontati perché gli oggetti che hanno prodotto stanno cadendo a pezzi, per mancanza di ricambi; manca pure la corrente elettrica, per la crisi energetica causata dalla mancanza di petrolio; il cibo e l'acqua sono razionati[3].

La gente più povera vive dentro automobili nei parcheggi e chi non ha neppure l'auto, dorme sulle scale dei palazzi, un gradino ognuno. Il prete fa beneficenza alla povera gente mettendo loro a disposizione uno spazio dove dormire per terra in chiesa.
Nei quartieri Ricchezza la situazione è migliore, c'è l'aria condizionata, i videogiochi in salotto, l'acqua corrente, addirittura calda, l'impianto della televisione a circuito chiuso, un maggiordomo di palazzo. Le donne più giovani e fortunate sono un oggetto in dotazione personale o fanno parte della dotazione dell'appartamento delle persone facoltose. Solo i benestanti, possono permettersi una spesa di cibo normale come un gambo di sedano, qualche mela, un pomodoro e la carne, più unica che rara, è venduta a prezzi inaccessibili per la maggior parte delle persone.

Proprio il cibo è il problema maggiore dell'umanità. Gli alimenti tradizionali sono senza sapore e senza odore e quasi completamente scomparsi. L'unica risorsa rimasta è il Soylent, gallette nutritive di vari colori secondo la composizione: rosso soia, giallo mais, ecc. La pubblicità dice che il plancton è la materia prima del Soylent verde, l'ultimo prodotto della ditta Soylent, destinato a diventare il principale alimento della popolazione con l'inaridirsi della terra. Allo scopo di alleviare il problema della sovrappopolazione il governo ha da tempo legalizzato il suicidio assistito. A questo scopo sono stati creati i Templi, luoghi dove la gente può recarsi a suicidarsi in un modo e in un ambiente confortevole, davanti ad uno schermo panoramico che proietta immagini di bellezze naturali ormai passate.

Thorn è un poliziotto e come ogni buon poliziotto di New York pensa molto al suo lavoro, dato che per sopravvivere, deve fare turni doppi e massacranti, di giorno di repressione e di sera di investigazione. Vive con l'anziano Solomon Roth, un uomo-libro cioè uno specialista nel fare ricerche in biblioteche e archivi, professione necessaria in una società che non può più permettersi tecnologie avanzate come i computer. Sol vive nel quartiere povero (anche se possiede un appartamento) ed è abbastanza vecchio da ricordare com'era il mondo prima che l'inquinamento lo devastasse e non fa che raccontarlo a Thorn, ma lui che è più giovane, conosce soltanto il presente e non può capirlo.

Un giorno a Thorn viene assegnato un caso di omicidio importante: la vittima è William Simonson, un facoltoso membro del consiglio di amministrazione della Soylent. Durante l'ispezione della scena dell'assassinio, Thorn si preoccupa soprattutto di saccheggiare la dispensa della vittima, come farebbe qualsiasi altra persona affamata, tuttavia Thorn è anche un bravo poliziotto e sospetta subito che non si tratti di una semplice rapina. Ben presto si accorge che qualcuno dell'ufficio del governatore sta facendo pressioni sul suo capo sezione per insabbiare il caso e quando lui rifiuta di chiudere le indagini un sicario, durante un tumulto, tenta di ucciderlo ma senza successo, poiché il killer viene schiacciato da una ruspa. Dopo un po' di tempo il poliziotto decide di andare da Padre Paul, il parroco a cui Simonson aveva rivelato un oscuro segreto, e tenta di interrogarlo, ma inutilmente. La mattina dopo il Prete viene assassinato da Tab Fielding, il capo delle guardie del corpo di Simonson.
In seguito Thorn va a casa di Fielding: l'uomo è abbastanza ricco, infatti la casa è arredata molto bene, ha l'acqua potabile, la corrente elettrica, il letto e ha della marmellata di fragole, alimento ormai molto raro che costa tantissimo. Tutto questo, suscita la curiosità di Thorn che incolpa la guardia dell'omicidio di Simonson, ma questo, in tutta risposta, tenta di picchiarlo. Il poliziotto, dopo averlo steso, va via.

Intanto Sol consulta l'Ente Supremo per interpretare due libri trovati da Thorn a casa della vittima: si tratta di un rapporto riservato della Soylent, un'indagine oceanografica dal 2015 al 2019, che parla dell'esaurimento delle riserve mondiali di plancton[4] e pone in dubbio la composizione del Soylent verde.

Sconvolto dalla rivelazione Sol decide di recarsi al Tempio. Thorn raggiunge Sol al Tempio, ma è troppo tardi per opporsi al suicidio del suo collaboratore, che ormai ha bevuto una sostanza che provoca paralisi progressiva e morte nel giro di 15 minuti. Però prima di morire, circondato dal colore arancione (il suo preferito) e dalle immagini di com'era la Terra, con prati fiumi e mari e lo struggente sottofondo della Sinfonia Pastorale di Beethoven e Il Mattino di Grieg, Solomon lo informa della sua scoperta e gli chiede di trovare le prove della truffa della Soylent. Ormai i funerali sono stati aboliti da tempo e il corpo di Sol viene caricato insieme a tutti gli altri in appositi camion che li trasportano in impianti di smaltimento dei rifiuti fuori città.

Thorn si nasconde su un camion che entra in un impianto di riciclaggio dei rifiuti e durante l'ispezione fa una atroce scoperta: all'arrivo i corpi dei suicidi finiscono su un nastro trasportatore che li immette in una cisterna e dopo vari trattamenti, da un altro nastro trasportatore escono le gallette di Soylent verde.

Poco dopo Thorn viene scoperto da due uomini che vengono entrambi uccisi e fa una precipitosa fuga fino all'Ente Supremo, venendo però inseguito da dei sicari della Soylent capitanati da Tab Fielding, che lui sospettava (giustamente) di essere invischiato nell'accaduto. Il poliziotto riuscirà a raggiungere la chiesa, e ucciderà uno ad uno i sicari, compreso Fielding e rivela al mondo la verità: l'ultima risorsa umana, il Soylent, è fatta con i morti. Ma anche la rivelazione avviene in modo oscuro, lasciando allo spettatore il fosco presagio che tutto sia stato inutile: ferito da Fielding, il poliziotto viene trasportato fuori dalla chiesa dove aveva tentato di trovare rifugio, e dalla barella urla come un ossesso, rivolgendosi alla folla dei senza dimora che lo circonda senza capire, la frase finale del film, che si chiude su un piano sequenza congelato sull'ultimo fotogramma mentre echeggia il grido disperato come un monito del regista all'umanità: "Dovete fermarli prima che sia troppo tardi! Dovete fermarli prima che sia troppo tardi!"

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura venne scritta basandosi sul romanzo Largo! Largo! di Harry Harrison (1966), ambientato nell'anno 1999 con le tematiche della sovrapopolazione mondiale e dell'esaurimento delle scorte alimentari in primo piano. Ad Harrison venne proibita per contratto ogni intrusione di carattere creativo nella stesura del copione, avendo la MGM acquistato da lui i diritti.[5] Egli discusse dell'adattamento del suo romanzo nel libro Omni's Screen Flights/Screen Fantasies (1984),[5][6] dichiarandosi soddisfatto a metà del lavoro svolto dagli sceneggiatori di Hollywood.[5]

Nel romanzo si fa riferimento alle "bistecche soylent", e non viene mai nominato il "Soylent verde", le gallette alimentari che si vedono nel film.[7]

Questo fu il 101º ed ultimo film di Edward G. Robinson; l'attore morì di cancro 12 giorni dopo la fine delle riprese, il 26 gennaio 1973. Heston affermò che nessuno era a conoscenza della malattia di Robinson durante la lavorazione della pellicola, ma che egli venne a sapere che l'anziano attore fu portato via a braccia dopo aver girato la scena della morte del personaggio di Sol Roth, in quanto troppo debole per alzarsi da solo.[8] Robinson aveva già lavorato in precedenza con Heston nel kolossal I dieci comandamenti (1956) e durante le prove per il trucco del film Il pianeta delle scimmie (1968).

La scena della morte di Sol Roth contiene musica sinfonica diretta da Gerald Fried e consiste di brani tratti dalla Sinfonia n. 6 ("Patetica") di Čajkovskij, dalla Sinfonia N. 6 ("Pastorale") di Beethoven, e dalla Peer Gynt Suite ("Morning Mood" & "Åse's Death") di Edvard Grieg.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il brano Soylent Green dell'album Dystopia degli Iced Earth fa riferimento al film.
  • L'ingegnere elettronico statunitense Rob Rhinehart ha creato una bibita che contiene tutti i principi nutritivi necessari al corpo umano chiamandola Soylent.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Donella H. Meadows, Dennis L. Meadows, Jørgen Randers, William W. Behrens III. The Limits to Growth. New York, Universe Books, 1972, ISBN 0-87663-222-3. Traduzione italiana: I limiti dello sviluppo, Milano, Mondadori, 1972, ISBN 88-04-23877-1.
  2. ^ I Limiti dello Sviluppo. Il Club di Roma, Menzogne e Verità. Articolo di Matteo Liberti. InStoria. Agosto 2008.
  3. ^ Esempio di ricca razione: Razione K
  4. ^ Esempio di esaurimento delle scorte: Picco di Hubbert
  5. ^ a b c Jeff Stafford, Soylent Green (1973), Turner Classic Movies. URL consultato il 12 giugno 2011.
  6. ^ Danny Peary, Omni's Screen Flights/Screen Fantasies, 1984, ISBN 0-385-19202-9.
  7. ^ Harry Harrison, A Cannibalised Novel Becomes Soylent Green in Omni's Screen Flights/Screen Fantasies, Ireland On-Line, 1984. URL consultato il 7 settembre 2009.
  8. ^ http://www.michaelowencarroll.com/hh/soyrob.htm
  9. ^ L'invenzione fa discutere, il pasto è una bibita - Repubblica.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]