2000: la fine dell'uomo
| Anno 2000: la fine dell'uomo | |
|---|---|
| Titolo originale | No blade of grass |
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Inghilterra |
| Anno | 1970 |
| Durata | 96 min |
| Colore | colore |
| Audio | |
| Genere | catastrofico/fantascienza |
| Regia | Cornel Wilde |
| Soggetto | John Christopher |
| Effetti speciali | Terry Witherington |
| Interpreti e personaggi | |
2000: la fine dell'uomo (No blade of grass) è un film di fantascienza post apocalittica del 1970, diretto da Cornel Wilde e dal regista degli effetti speciali Burnell Whibley, tratto dal romanzo Morte dell'erba (The Death Of Grass), dello scrittore inglese Samuel Youd (sotto lo pseudonimo John Christopher) e pubblicato nel Regno Unito nel 1956.
[modifica] Trama
Nell'anno 2000 un virus delle piante distrugge il raccolto mettendo in crisi l'approviggionamento alimentare di tutte le grosse città. Scoppiano rivolte che la polizia fatica a contenere. Nel panico generale, una famiglia londinese, decide di scappare in campagna. Durante il viaggio verso una fattoria della Scozia, i protagonisti incontrano molti pericoli, da una parte bande di delinquenti in motocicletta interdicono la viabilità, dall'altra le autorità hanno vietato gli spostamenti e bloccano le strade.
[modifica] Critica
Nel 1972 il Club di Roma per mezzo di simulazioni al computer pubblicate nel rapporto sui limiti dello sviluppo, metteva in guardia le autorità del mondo, sul possibile disastro ecologico, che uno sviluppo industriale apparentemente infinito, avrebbe comportato. Ma uno scrittore inglese, già nel 1956, aveva fantasticato e scritto sulle conseguenze catastrofiche che l'abnorme utilizzo delle risorse agrarie avrebbe comportato. Ciò si è regolarmente verificato nella Crisi economica del 2008-2010. In questo film il tema della sopravvivenza dell'uomo in una situazione post-apocalittica portata alle sue estreme conseguenze.