1408 (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1408

Mike Enslin (John Cusack) entra nella camera 1408
Titolo originale: 1408
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 2007
Durata: 104'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: horror, thriller
Regia: Mikael Håfström
Soggetto: Stephen King
Sceneggiatura: Matt Greenberg, Scott Alexander, Larry Karaszewski
Produttore: Lorenzo di Bonaventura
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
Episodi:
Fotografia: Benoît Delhomme
Montaggio: Peter Boyle
Effetti speciali:
Musiche: Gabriel Yared
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« "É una fottutissima camera del male»
(Gerald Olin, direttore del Dolphin Hotel)


1408 è un film del 2007 diretto dal regista svedese Mikael Håfström, tratto dall'omonimo breve racconto di Stephen King incluso nella raccolta Tutto è fatidico. Nel cast sono presenti John Cusack, Samuel L. Jackson e Mary McCormack. Il film è uscito nelle sale italiane il 23 novembre 2007, e in quelle americane il 22 giugno, sebbene nei trailer presenti nel sito internet facciano riferimento al 13. Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 13 anni per i contenuti della pellicola, comprese inquietanti sequenze di violenza e di terrore.

Il film racconta di Mike Enslin (Cusack), un impopolare scrittore specializzato nell'horror. La carriera di Enslin è basata su investigazioni in case stregate, sebbene il suo continuo insuccesso lo abbia portato ad essere annoiato e pessimista riguardo il paranormale. Enslin riceve un invito dal Dolphin Hotel di New York, in cui è presente la fantomatica stanza 1408. Interessato, Enslin decide di passarci una notte, in cui arriverà vicino alla pazzia.

Negli Stati Uniti il film è stato un successo sia di critica che al botteghino, diventanto uno dei film più lucrosi del 2007

Indice

[modifica] Trama

Mike Enslin (Cusack) è diventato uno scettico scrittore specializzato nello smascherare le finte "case stregate", dopo la tragica morte di sua figlia Katie. Dopo aver finito il suo ultimo libro, "Dieci notti in dieci case infestate", Mike riceve una cartolina anonima del Dolphin Hotel di New York, contenente il messaggio non entrare nella 1408. Accogliendo l'invito come una sfida, Enslin si prepara a prenotare la camera, ma l'hotel non gliela affitterà. Tuttavia, viene informato dal suo agente Sam Farrell (Shaloub) che una legge ordina che gli hotel facciano prenotare le stanze vuote, così il Dolphin, con riluttanza, è costretto a riservare la camera 1408 a Enslin

Arrivato al Dolphin, Enslin ha un discorso col direttore dell'albergo, Gerald Olin (Jackson), che avverte lo scrittore del fatto che nessuno sia durato più di un'ora nella 1408. Olin offre a Enslin un soggiorno nella suite dell'albergo, l'accesso ai documenti riguardanti le morti avvenute nella 1408 e 800 dollari di cognac, per dissuadere l'autore dal suo piano. Enslin accetta i documenti e il cognac, ma insiste nell'avere l'accesso alla stanza, esasperando Olin. Il direttore gli da le chiavi, avvertendolo ancora sui fatti.

Una volta dentro la camera, Enslin attiva il suo registratore e parla della stanza, esaminandola. Appena finito il lavoro, la radio si accende improvvisamente, e inizia la canzone "We've only just begun" dei The Carpenters, e scatta un countdown che dà inizio ad atroci allucinazioni, che porteranno Mike Enslin a vivere la notte più terrificante della sua vita. Durante queste allucinazione egli vede alcune delle vittime precedenti della 1408 suicidarsi gettandosi dalla finestra. Inoltre ha riccorrenti visioni e allucinazioni sonore riguardanti la figlia. La prima è la più inquietante, la figlia sussurra "chi è fuori è fuori chi è dentro è dentro papà!" nella camera, come a voler dire che non c'è via d'uscita. Dopo aver sopportato l'inferno dentro la camera, la radiosveglia si resetta, costringendo Mike a rivivere tutto quanto, però lui nota una scritta insolita nella parete della camera "Burn Me Alive" (Bruciami Vivo) e capisce che l'unico modo per sfuggire alla stanza è quella di bruciare l'arreddamento. Infatti il cognac dato dal proprietario dell'albergo non è per bere ma per alimentare la fiammata, dopo aver dato fuoco alla camera, i pompieri intervengono a salvarlo. Tornato a casa con Lily, la moglie, prova a convincerla dell'accaduto nella camera, ma lei non gli crede, finchè Michael non trova il registratore e ascolta tutto quello che aveva registrato nella camera, sentendo anche la voce della figlia implorare per tornare con la sua famiglia.

[modifica] Riferimenti al numero 13

Come già successo con il film Number 23, anche in questa pellicola la numerologia ha molta rilevanza, soprattutto ne confronti del superstizioso numero 13.

  • Il titolo del film, nonché numero della stanza, 1408 (1+4+0+8=13) è composto da quattro cifre che sommate tra loro danno come risultato il numero 13.
  • La stanza si trova ipoteticamente al 13° piano dato che, per superstizione, non esiste il pulsante numero 13 in ascensore.
  • Il signor Gerald Olin dice a Mike Enslin che il Doplin Hotel è stato aperto nell'ottobre del 1912 (1+9+1+2=13).
  • In una scena la temperatura nella stanza risulta di 45-40 (4+5+4+0=13) gradi Fahrenheit (rispettivamente 7,2 e 10 gradi Celsius).
  • Quando Mike cerca di chiedere aiuto alla moglie chiedendole di chiamare la polizia, le fornisce l'indirizzo "2254 Lexington" (2+2+5+4=13).
  • Verso la fine del film la voce al telefono dice: "Noi siamo 5, noi siamo 8" (5+8=13).
  • Prima di provare a scappare dalla stanza cercando di raggiungere quella di fianco, Mike conta i 6-7 passi (6+7=13) di distanza che le separano una dall'altra.
  • Quando Mike riceve la cartolina del Dolphin Hotel in cui è scritto "Don't Enter in 1408", lui scrive sulla cartolina il risultato della somma delle cifre 1-4-0-8 e cioè =13.
  • Il nome Michael Enslin è composto da 13 lettere.

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali