137 Meliboea

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137 Meliboea
Scoperta A
Scopritore Johann Palisa
Data della scoperta 21 aprile 1874
Designazioni
provvisorie
B
A923 FA, 1958 UE,
1962 GB
Categoria Fascia principale
Famiglia di asteroidi Meliboea
Elementi orbitali
Epoca 18 agosto 2005 (JD 2453600,5)
Eccentricità (e) 0,221
Semiasse maggiore (a) 465,902 Gm (3,114 AU)
Perielio (q) 363,083 Gm (2,427 AU)
Afelio (Q) 568,721 Gm (3,802 AU)
Periodo orbitale (P) 2007,445 g (5,496 a)
Velocità orbitale media 16,67 km/s
Inclinazione (i) 13,428°
Longitudine del
nodo ascendente
(Ω)
202,458°
Argomento
del perielio
(ω)
107,128°
Anomalia media (M) 225,048°
Caratteristiche fisiche
Dimensioni 145,4 km
Massa 3,22×1018 kg
Densità ~2,0 g/cm³
Gravità superficiale 0,0407 m/s²
Velocità di fuga 0,0769 km/s
Periodo di rotazione 0,6304 g (15,130 h)
Classe spettrale C
Magnitudine assoluta 8,05
Albedo 0,050
Temperatura
superficiale media
~160 K


137 Meliboea (in italiano 137 Melibea) è un grande asteroide molto scuro della Fascia principale. Ha una composizione di materiale carbonioso.

È di gran lunga il corpo più grande della famiglia di asteroidi Meliboea (che quindi porta il suo nome), paragonabile in dimensioni solo a 791 Ani.

Meliboea fu il secondo asteroide scoperto dall'astronomo austriaco Johann Palisa, prolifico "cacciatore" di pianetini. Fu individuato il 21 aprile 1874 dall'Osservatorio Navale Austriaco di Pola, di cui fu direttore dal 1872 al 1880, grazie a un telescopio rifrattore da 6 pollici. Fu battezzato così in onore di una delle due Melibea della mitologia greca.


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