128 bit

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Architetture
4 bit 8 bit 16 bit 24 bit 31 bit 32 bit 64 bit 128 bit
Applicazioni
  8 bit 16 bit   31 bit 32 bit 64 bit
Dimensioni dei dati
4 bit 8 bit 16 bit 24 bit 31 bit 32 bit 64 bit 128 bit
Queste definizioni riguardano principalmente il mondo dei processori x86. Le dimensioni 31 e 48 bit si riferiscono invece, rispettivamente, ai mainframe IBM ed all'AS/400.

In informatica, 128 bit è un aggettivo usato per indicare che in una data architettura il formato standard di una variabile semplice (intero, puntatore, handle ecc.) è di 128 bit di larghezza. Generalmente questo riflette la dimensione dei registri interni della CPU usata per quella architettura.

Il termine "128 bit" può essere usato per descrivere la dimensione di:


Al 2013 non esistono in produzione processori general-purpose costruiti per facilitare set di istruzioni e operazioni a 128-bit, dato che richiederebbero dimensioni dei buffer e throughput doppi rispetto ai moderni processori a 64-bit, a fronte di nessun reale bisogno pratico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È possibile considerare il System/370, prodotto dalla IBM, come il primo rudimentale calcolatore a 128-bit, dato che utilizzava registri in virgola mobile di queste dimensioni. Molte moderne architetture di CPU come il Pentium e il PowerPC presentano registri vettoriali a 128-bit: in realtà sono utilizzati per memorizzare vari numeri più piccoli, e.g. 4 numeri a 32-bit in virgola mobile. Con tale accorgimento è possibile operare in parallelo con una singola istruzione contemporaneamente su tutti i valori memorizzati nel registro (istruzioni SIMD): tale tecnica viene utilizzata sovente per ottimizzare elaborazioni multimediali e grafiche, che necessitano di manipolare grandi quantità di dati in virgola mobile. Pertanto non sono processori a 128-bit in senso proprio, poiché pur avendo registri ampi 128 bit e operando contemporaneamente su unità di memoria di tali dimensioni, essi non sono in grado di manipolare singoli numeri composti da 128 cifre binarie.

Alcuni processori VLIW accettano istruzioni a 128 bit ma anche in questo caso non sono realmente processori a 128 bit dato che l'istruzione viene scomposta all'interno del processore in più istruzioni di dimensione inferiori (2 di 64 bit o 4 di 32 bit per esempio) che verranno elaborate dalle unità interne in parallelo.

Processori a 128 bit potrebbero divenire necessari qualora una quantità di memoria indirizzabile direttamente pari a 264 byte divenisse non più sufficiente, sebbene potrebbe essere di gran lunga più conveniente connettere insieme un gran numero di processori a 64 o 32 bit - che è poi l'approccio seguito in molti supercomputer odierni, progettati per eseguire in parallelo le istruzioni sui vari processori di cui sono composti.

128 bit è anche il tipo di console a cui appartengono il Nintendo Wii, Nintendo GameCube, Playstation 2, Sega Dreamcast.

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