121 Hermione
| Hermione
(121 Hermione)
|
|
|---|---|
| Scoperta | 12 maggio 1872 |
| Scopritore | James Craig Watson |
| Classificazione | Fascia principale |
| Famiglia | Cibele |
| Classe spettrale | C |
| Designazioni alternative |
1970 VE |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 18 agosto 2005 (JD 2453600,5)) | |
| Semiasse maggiore | 515,587 Gm (3,446 AU) |
| Perielio | 441,940 Gm (2,954 AU) |
| Afelio | 589,234 Gm (3,939 AU) |
| Periodo orbitale | 2336,980 g (6,398 a) |
| Velocità orbitale | |
| Inclinazione sull'eclittica |
7,579° |
| Eccentricità | 0,143 |
| Longitudine del nodo ascendente |
73,385° |
| Argom. del perielio | 295,459° |
| Anomalia media | 172,266° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,108 (calcolato) |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 209,0 km |
| Massa |
9,37×1018 kg
|
| Densità media | 1.96 g/cm³ |
| Acceleraz. di gravità in superficie | 0,0573 m/s² |
| Velocità di fuga | 0,1094 km/s |
| Periodo di rotazione | 0,2333 g (5,600 h) |
| Temperatura superficiale |
~152 K (media)
|
| Albedo | 0,048 |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. | 7,31 |
121 Hermione (in italiano 121 Ermione) è uno dei più grandi e scuri asteroidi della Fascia principale. È composto probabilmente da materiale carbonioso.
Hermione fu scoperto il 12 maggio 1872 da James Craig Watson dal Detroit Observatory dell'università del Michigan (USA) ad Ann Arbor. Fu battezzato così in onore di Ermione, figura della mitologia greca, figlia di Menelao e di Elena.
Hermione è un asteroide Cibele e descrive un'orbita nella parte esterna della Fascia principale, al di là della maggior parte dei pianetini.
Un satellite di Hermione è stato scoperto nel 2002 grazie al telescopio Keck II. La luna misura 18 chilometri circa di diametro e orbita a un distanza di circa 800 km, completando una rivoluzione attorno al corpo primario in 1,63 giorni. Il satellite è attualmente designato S/2002 (121) 1. Non è stata ancora ufficialmente denominata, ma un gruppo di astronomi ha proposto il nome "LaFayette" in riferimento alla fregata utilizzata in segreto dal Marchese de Lafayette per raggiungere l'America in aiuto agli insorgenti.
Nel dicembre 2003, le ottiche adattive del telescopio Keck sono state in grado di risolvere la forma di Hermione. Dalle immagini si nota facilmente la forma bilobata del pianetino.
La scoperta del satellite ha reso possibile un'accurata misura della massa e della densità dell'asteroide. I risultati preliminari hanno indicato un corpo molto poroso, ma studi ulteriori hanno messo in dubbio questa ipotesi.
Occultazioni di Hermione sono state osservate con successo almeno in tre occasioni, l'ultima delle quali nel febbraio 2004.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Hermione - Dati riportati nel database dell'IAU Minor Planet Center
- (EN) Hermione - Dati riportati nel Jet Propulsion Laboratory - Small-Body Database
- (EN) Data from Johnston's Archive
- (EN) Space.com: Tally of Asteroids Harboring Moons Grows Beyond 30
- (EN) 121 Planetary Society: Hermione has a Companion
- (EN) Bi-lobated Shape of 121 Hermione
- (EN) Orbit of "LaFayette" (Hermione's companion)
| Asteroidi del sistema solare | ||
|---|---|---|
|
◄ Precedente: 120 Lachesis Successivo: 122 Gerda ► |
||
| Gruppi principali | NEA • Fascia principale • Troiani • Centauri • TNO (Fascia di Kuiper) • Pianeti nani | |
| Vedi anche | Asteroidi principali • Lista completa • Famiglie asteroidali • Classi spettrali | |
|
|
||
|
|