10 canoe

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10 canoe
10 canoе.png
Una scena del film
Titolo originale Ten Canoes
Paese di produzione Australia
Anno 2006
Durata 90 min
Colore colore - B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, avventura
Regia Rolf de Heer, Peter Djigirr
Sceneggiatura Rolf de Heer
Produttore Fandango/Vertigo
Fotografia Ian Jones
Montaggio Tania Nehme
Interpreti e personaggi
  • David Gulpilil: Voce narrante
  • Crusoe Kurddal: Ridjimiraril
  • Jamie Gulpilil: Dayindi / Yeeralparil
  • Richard Birrinbirrin: Birrinbirrin
  • Peter Minygululu: Minygululu
  • Frances Djulibing: Nowalingu
Premi


10 canoe è un film del 2006 diretto da Rolf de Heer e Peter Djigirr ed è il primo lungometraggio realizzato interamente in lingua australiana aborigena.

Il film si ispira ad una vecchia fotografia in bianco e nero scattata nel 1936 dall'antropologo Donald Thomson [1], raffigurante un gruppo di 10 aborigeni Yolngu che vogano in canoa sulle sponde della palude di Arafura (Arafura Swamp), un'area palustre situata a circa 400 km a est della città di Darwin (Northern Territory - Australia) [2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una tribu' di aborigeni, un giovane desidera una delle mogli del fratello. In uso presso questa popolazione, ad ogni uomo, raggiunta una determinata eta' qui non specificata, spettano tre mogli, mentre la tradizione prevede che chi e' giovane debba aspettare. Per lenire la sofferenza del giovane ed insegnargli a "vivere nel modo giusto", un anziano del gruppo gli racconta una storia del suo popolo, un aneddoto che risale all'epoca primitiva. Scopriamo così che le leggi con le quali questa gente si autogoverna sono risalenti all'epoca primitiva, così come usanze, cerimonie, metodi di combattimento e di caccia ed altri insegnamenti; tutto si tramanda oralmente di generazione in generazione da secoli. Il racconto si dipana senza annoiare lo spettatore, lasciando viva la curiosita' in ogni momento. Il regista di "Bad Boy Bubby" e "Alexandra's project" si conferma ancora una volta un narratore originalissimo, ironico e abile, lontano anni luce dalla banalita' mediocre e dalla poverta' di idee del cinema "commerciale" di oggi.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto Premio Speciale della Giuria nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2006 [3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Thomsom D. and Peterson N., Donald Thomson in Arnhem Land, Melbourne, Miegunyah Press, 2006, pp. 249 pp., ISBN 0-522-85205-X.
  2. ^ Joel Gibson, Reclaiming the past can be personal in The Sydney Morning Herald, 9 aprile 2007. URL consultato il 24 aprile 2010.
  3. ^ Festival de Cannes - From 16 to 27 may 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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