109 Virginis

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109 Virginis
Mappa della costellazione della VergineMappa della costellazione della Vergine
Classificazione Stella bianca di
sequenza principale
Classe spettrale A0 V
Distanza dal Sole 134 anni luce
Costellazione Vergine
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 14h 46m 14,92536s
Declinazione +01° 53′ 34,3845″
Dati fisici
Raggio medio 2,7 R
Massa
2,58[1] M
Temperatura
superficiale
9600 K (media)
Luminosità
62 L
Metallicità 39% rispetto al Sole
Età stimata 295 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,72
Magnitudine ass. +0,65
Parallasse 24,25 mas
Moto proprio AR: -114.03 mas/anno
Dec: -22.13 mas/anno
Velocità radiale -6,1 km/s
Nomenclature alternative
BD+02 2862, FK5 547, HD 130109, HIP 72220, HR 5511, SAO 120648.

109 Virginis è una stella nella costellazione della Vergine situata al confine con la costellazione del Serpente. Di magnitudine apparente +3,72, nonostante non abbia ricevuto una designazione di Bayer è la settima stella più brillante della costellazione. Dista 134 anni luce dal sistema solare[2].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale, ma molto in prossimità dell'equatore celeste, dal quale dista meno di 2°; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà. Data la sua magnitudine pari a 3,61, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade durante i mesi della primavera boreale, che corrispondono alla stagione autunnale nell'emisfero australe. Il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella prossima all'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

109 Virginis è una stella bianca di sequenza principale di tipo spettrale A0V; è più massiccia del Sole (2,58 M), e il suo raggio è 2,7 maggiore[3]. È una stella con le caratteristiche simili a quelle di Vega, anche se quest'ultima è molto più brillante in cielo perché 5 volte più vicina. Ha un'alta velocità di rotazione, 285 km/s, una temperatura superficiale di 9600 K ed è molto più povera in metalli rispetto al Sole: ne possiede infatti appena il 39% di quelli posseduti dalla nostra stella. L'età stimata dell'astro è di poco inferiore ai 300 milioni di anni, ed ha già percorso il 68% della sua vita dentro la sequenza principale[4].

Nonostante sia catalogata come variabile per un'oscillazione della sua magnitudine da +3,70 a +3,75, dal 1979 pare non si registri nessuna variazione apprezzabile nella sua luminosità[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rotational velocities of A-type stars. IV. (Zorec+, 2012)
  2. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  3. ^ Catalogue of Stellar Diameters (CADARS) (Pasinetti-Fracassini+ 2001)
  4. ^ Rieke, G. H. et Al., Decay of Planetary Debris Disks in The Astrophysical Journal, vol. 620, nº 2, 2005, pp. 1010-1026, DOI:10.1086/426937.
  5. ^ Taylor, B. J., The Last Measurements Made with the Wampler Scanner. I. An Analysis of the Consistency and Accuracy of Flux Curves for Bright Standard Stars in Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 119, 2007, pp. 407-426.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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