1-naftilammina

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1-naftilammina
formula di struttura
Nome IUPAC
1-naftilammina
Nomi alternativi
α-naftilammina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C10H9N
Massa molecolare (u) 143,19 g/mol
Aspetto solido bianco o marrone
Numero CAS [134-32-7]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) ~ 1,15 (20 °C)
Solubilità in acqua 2 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione 48 °C (321 K)
Temperatura di ebollizione 301 °C (574 K)
Indicazioni di sicurezza
Flash point 157 °C (430 K)
Temperatura di autoignizione 460 °C (733 K)
Simboli di rischio chimico
irritante pericoloso per l'ambiente

attenzione

Frasi H 302 - 411
Consigli P 273 [1]

La 1-naftilammina (o α-naftilammina) è un'ammina derivata dal naftalene usata come indicatore redox. A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco o marrone dall'odore di ammina, sgradevole.

È assai frequentemente adoperata nell'industria chimica per la sintesi di moltissimi coloranti anilinici.

È un composto cancerogeno, nocivo, pericoloso per l'ambiente. La naftilammina è uno degli agenti chimici la cui produzione, lavorazione ed impiego sul lavoro è vietata ai sensi del D. Lgs. 81/08, titolo IX, capo I, art. 228, c. 1, all. XL, qualora usata in concentrazione superiore allo 0,1 % in peso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda dell'1-naftilammina su IFA-GESTIS
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