1º Reggimento "Nizza Cavalleria"
| Reggimento "Nizza Cavalleria" (1°) | |
|---|---|
Stemma Reggimento "Nizza Cavalleria" (1°)
|
|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 3 gennaio 1832 - oggi |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | |
| Tipo | Cavalleria |
| Ruolo | Cavalleria di Linea |
| Guarnigione/QG | Pinerolo (TO) |
| Soprannome | "il Nizza" |
| Patrono | San Giorgio, patrono dell'Arma di Cavalleria |
| Motto | "Nicaea fidelis" |
| Colori | Cremisi |
| Marcia | "Principe Eugenio" |
| Anniversari | 16 giugno, commemorazione dei fatti di Monfalcone |
| Decorazioni | |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
|
|
| Comandanti | |
| Comandante corrente | Col. Massimiliano Bianchi |
| Capo cerimoniale | 1° Mar. Lgt. Antonino Benenati |
|
|
|
| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il 1º Reggimento "Nizza Cavalleria" è un reparto dell'Esercito Italiano con sede a Pinerolo (TO), inquadrato nella Brigata alpina "Taurinense".
Indice |
[modifica] Genealogia
- Reggimento Dragoni Sannes (Asti, 1689-1690)
- Dragoni di Piemonte (Asti, Cuneo, Torino, sedi varie, 1690-1798)
- [1691-1695 Difesa Savoia; 1696 Valenza; 1701-1712 Successione di Spagna; 1718 Sicilia; 1733-1735 Successione di Polonia; 1742-1748 Successione d'Austria; 1792-1796 Piemonte]
- 3º Reggimento Cavalleria (Ferrara, 1798-1799)
- [1799 Lombardia]
- 3º Reggimento Dragoni Piemontesi (Torino, 1799)
- Reggimento "Cavalleggeri di Piemonte" (Venaria Reale, Pinerolo, Casale Monferrato, sedi varie, 1815-1832)
- [1815 Grenoble]
- Reggimento Cavalleria "Nizza Cavalleria" (Venaria Reale, Vercelli, Vigevano, Saluzzo, sedi varie, 1832-1859)
- [1848-1849 1ª G. d'indipendenza]
- Reggimento Cavalleria "Corazzieri Nizza" (Saluzzo, 1859-1860)
- [1859 Liberazione della Lombardia]
- Reggimento "Nizza Cavalleria" (Pisa, Caserta, Milano, Brescia, Saluzzo, Torino, 1860-1871)
- [1860-1861 Marche, Umbria, Bassa Italia; 1866 Liberazione del Veneto]
- 1º Reggimento Cavalleria (Nizza) (Parma, Napoli, 1871-1876)
- Reggimento Cavalleria "Nizza" (1º) (Napoli, S.M.Capua V., Roma, Voghera, Milano, Brescia, 1876-1897)
- Reggimento "Nizza Cavalleria" (1º) (Brescia, Padova, Milano, Savigliano, 1897-1920)
- [1915-1918 Monfalcone, Vittorio Veneto]
- Reggimento "Nizza Cavalleria" (Torino, 1920-1943)
- Gruppo Esplorante 1º Dragoni (Pinerolo, 1946-1950)
- Gruppo Cavalleria Blindata "Nizza" (Pinerolo, 1950-1951)
- 1º Reggimento Cavalleria Blindata "Nizza Cavalleria" (Pinerolo, 1951-1958)
- Reggimento "Nizza Cavalleria" (1º) (Pinerolo, 1958-1959)
- Gruppo Squadroni "Nizza Cavalleria" (Pinerolo, 1959-1975)
- 1º Gruppo Squadroni corazzato "Nizza Cavalleria" (Pinerolo, 1975-1991)
- Reggimento "Nizza Cavalleria"
[modifica] Storia
Le origini del reggimento risalgono al 4 luglio 1690, dal Reggimento Dragoni di Piemonte, il 24 maggio 1814 viene formato il Reggimento Cavalleggeri di Piemonte il quale lasciata la specialità cavalleggeri diventa il 3 gennaio 1832 Reggimento Nizza Cavalleria, nel 1859 prende il nome di Reggimento Corazzieri di Nizza, modificato nuovamente nel 1860 in Reggimento Nizza Cavalleria.
Durante la prima guerra mondiale incorpora il 3° squadrone "Cavalleggeri di Aquila" ed eredita nel 1920 le tradizioni del "Montebello"-
Durante la seconda guerra mondiale opera sul fronte occidentale, in Jugoslavia, Francia e Tunisia
Fu l'ultimo reggimento ad arrendersi in Africa l'11 maggio 1943, poi venne sciolto dopo l'Armistizio di Cassibile.
[modifica] Dopoguerra
Viene ricostituito nel 1946 come Gruppo Esplorante 1° Dragoni, nel 1950 cambia denominazione in Gruppo Cavalleria Blindata "Nizza" e dal 1951 1º Reggimento Cavalleria Blindata "Nizza Cavalleria" dopo ulteriori modifiche diviene nel 1975 1º gruppo squadrone corazzato "Nizza Cavalleria".
[modifica] Tempi recenti
Nel maggio del 2008 si inizia a parlare di un scioglimento del Reggimento, causa la riduzione delle spese militari, ma nel corso del 2009, con il diretto interessamento del capo di stato maggiore dell'Esercito generale Castagnetti, che ha fatto visita ai reparti comandati dal colonnello Luigi Greco l'ipotesi è stata cancellata, dando anzi nuovo impulso alle attività del reparto.[1]. A seguito di riorganizzazioni interne, si va ad affiancare allo Squadrone Comando e Supporto Logistico "Goito", lo Squadrone Ricognizione, che andrà a costituire le fondamenta per la revitalizzazione del reparto negli anni a venire fino a quando il 7 settembre 2009 si ricostituisce il 2º Squadrone esplorante "Monfalcone" che dopo undici anni di fermo propone un plotone a fuoco con blindo armata Centauro B1, seguito dal 1° Squadrone esplorante "Mortara". Finalmente il Reggimento poteva articolarsi in 2 Squadroni Operativi supportati da 1 di logistica. Nel Maggio del 2011 finalmente, dopo oltre un decennio che non vedeva il Reggimento partecipe ad operazioni in qualità di Plotone, viene affidato al Nizza l'incarico di preservare la sicurezza nella piazza di Milano, nell'ambito di Operazione Strade Sicure: l'operazione avrà termine circa 3 mesi dopo, con esito molto soddisfacente. Nel Novembre del 2011 è stata celebrata la ricostituzione del 3° Squadrone Blindo Pesanti "Novara", che prenderà forma completa nei mesi a seguire, nonché la ricostituzione del Gruppo Squadroni.[2]
[modifica] Onorificenze
[modifica] Le Decorazioni allo Stendardo
- 4 Medaglie di bronzo al valor militare
[modifica] Decorati
| Medaglia d'argento al valor militare | |
[modifica] Simbolo
[modifica] Scudo
Partito. Nel primo d'oro all'aquila spiegata di nero; nel secondo partito: a) di rosso alla torre d'argento, b) d'argento alla torre rosso; alla punta incappata d'argento, aquila di rosso con il volo abbassato appoggiata sul monte a tre cime di verde su sfondo d'azzurro argentato.
[modifica] Ornamenti esteriori
Sullo scudo corona tinta d'oro, accompagnata sotto da quattro nastri azzurri, annodati nella corona scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda ai lati dello scudo, della ricompensa al valore, su lista bifida d'oro, svolazzante, concavità rivolta verso l'alto, il motto "Nicaea fidelis"
[modifica] Personalità legate al Reggimento
- Rodolfo Gabrielli di Montevecchio
- Giovanni Agnelli (1866-1945)
- Giovanni Agnelli
- Umberto Agnelli
- Pompeo Colajanni
- Vittorio Emanuele di Savoia-Aosta, conte di Torino
- Edgardo Sogno
- Gabriele D'annunzio
[modifica] Note
- ^ [1] La Stampa - Nizza Cavalleria suona l'ora dell'ultima carica - visto 10 dicembre 2008
- ^ Ex-dragone di Nizza
[modifica] Voci correlate
- Esercito Italiano
- Reparto Comando e Supporti Tattici ("Taurinense")
- 2º Reggimento Alpini
- 3º Reggimento Alpini
- 9º Reggimento Alpini
- Cavalleria italiana
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su 1º Reggimento "Nizza Cavalleria"
[modifica] Collegamenti esterni
- [2] Sito Esercito Italiano - Scheda del Reggimento - Visto 10 dicembre 2008
- [3] Sito Cavalleria italiana - Scheda - Visto 10 dicembre 2008
- [4] La Stampa - Nizza Cavalleria suona l'ora dell'ultima carica - visto 10 dicembre 2008
