's-Hertogenbosch

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Boscoducale
comune
(NL) 's-Hertogenbosch
Boscoducale – Stemma Boscoducale – Bandiera
Boscoducale – Veduta
Localizzazione
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Provincia North Brabant-Flag.svg Brabante Settentrionale
Amministrazione
Capoluogo 's-Hertogenbosch
Territorio
Coordinate
del capoluogo
51°41′21″N 5°18′11″E / 51.689166°N 5.303055°E51.689166; 5.303055 (Boscoducale)Coordinate: 51°41′21″N 5°18′11″E / 51.689166°N 5.303055°E51.689166; 5.303055 (Boscoducale)
Superficie 91,26 km²
Abitanti 139 754 (2010)
Densità 1 531,38 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 5200-5249
Prefisso (+31) 073
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
's-Hertogenbosch
Boscoducale – Mappa
Sito istituzionale

's-Hertogenbosch (Ascolta[?·info]) (informalmente Den Bosch (Ascolta[?·info]); in italiano: Boscoducale[1][2][3], in lingua francese Bois-le-Duc), 139.754 ab. nel 2010, è una città dei Paesi Bassi, capoluogo della provincia del Brabante Settentrionale.

Nel suo territorio, precisamente a Fort de Crévecœr, presso l'ex-comune di Empel en Meerwijk, nasce la Dieze dalla confluenza dei fiumi Dommel, Aa e del canale dello Zuid-Willemsvaart e nello stesso comune, a Fort de Crévecœr, presso l'ex-comune di Empel en Meerwijk, dopo 5 km di corso, sfocia nella Mosa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

's-Hertogenbosch deve il suo nome a Enrico I, duca di Brabante, che le concesse lo status di città e i privilegi commerciali a essa connessi nel 1185. A metà del Trecento era la più grande tra le città dai paesi Bassi settentrionali dopo Utrecht e alla fine del Quattrocento era una delle quattro maggiori città del Ducato di Brabante, sotto il Ducato di Borgogna. Fiorente come snodo commerciale, era sede di industrie tessili, ma famosa anche per la produzione di organi e campane, nonché per le attività agricole. Non possedeva né Università né sede vescovile, ma era un vivace centro culturale e religioso, con numerosi monasteri e istituzioni sia laiche che religiose, tra cui alcune vicine alla confraternita dei Fratelli e Sorelle della Vita Comune, in linea con la cosiddetta devotio moderna. particolare importanza rivestiva la Confraternita di Nostra Diletta Signora, fondata nel 1318, che riuniva uomini e donne, laici ed ecclesiastici, dediti al culto della Vergine, in particolare nell'immagine della Zoete Lieve Vrouw nella Cattedrale di San Giovanni.

La città è conosciuta per aver dato i natali al pittore Jeroen Van Aeken, più conosciuto come Hieronymus Bosch.

Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un complesso di lager nazisti conosciuto come campo di concentramento di Herzogenbusch.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a 's-Hertogenbosch[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Enciclopedia Treccani, "Boscoducale".
  2. ^ L'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma
  3. ^ "Hertogenbosch", Enciclopedia Motta, Federico Motta Editore, Milano, 1963, 12 volumi, pag. 3125

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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