'Round Midnight

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'Round Midnight (Round About Midnight, Around Midnight)
Artista
Autore/i Thelonious Monk, Cootie Williams e Bernie Hanighen (testo)
Genere Jazz
Stile ballad intro + AABA, Mib-
Edito da Warner Bros., INC./Thelonian Music
Tempo (bpm) lento (60-80 bpm)
Riferimento (Real Book) Real Book 1, pag.364
Esecuzioni notevoli  
Data 1944
Note è uno degli standard più eseguiti ed incisi in assoluto. Esiste un film di Bertrand Tavernier interpretato da Dexter Gordon e intitolato Round Midnight - A mezzanotte circa.

'Round Midnight è uno standard musicale composto da Thelonious Monk, Cootie Williams e Bernie Hanighen. Si tratta di uno degli standard più noti ed eseguiti in assoluto, e secondo molti interpreti anche uno dei più difficili, sia per la bellezza e la difficoltà espressiva del tema, sia per l'insolito giro armonico. Non sono rare le esecuzioni in cui la parte improvvisata è omessa e il brano viene eseguito quasi come una composizione classica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La composizione è datata 1944 e si pensa che sia stata scritta nel 1940 o nel 1941, ma, secondo Harry Colomby (futuro manager del pianista), Monk nel 1936 (a 19 anni) ne aveva già scritta una versione intitolata "Grand Finale". Secondo Colomby, Cootie Williams figura fra gli autori perché voleva suonare ed incidere quella canzone per la sua orchestra, che all'epoca includeva Monk stesso, e diede per questo, e per l'attribuzione, 300 dollari a Monk. Il pezzo fu registrato per la prima volta nel 1944 con l'amico di Monk Bud Powell al piano: Round Midnight finì poi per diventare la sigla dell'orchestra. Poco dopo Bernie Hanighen scrisse le parole, e Monk fu obbligato a dividere le royalty e l'attribuzione anche con lui. Monk registrò il pezzo più volte in prima persona nel corso di molti decenni, pare iniziando con una registrazione con l'orchestra di Dizzy Gillespie nel 1946. Gillespie aggiunse un'introduzione e una cadenza finale (con variazioni) che furono poi adottate anche da Monk e vengono oggi eseguite nella maggior parte delle performance. Esistono poi molte altre registrazioni in studio tra cui una versione solistica del 1968 per la Columbia Records. Monk suonò questo pezzo (ancora in versione solistica) nella sua ultima sessione in studio il 15 novembre 1971 a Londra. Una versione dal vivo al Five Spot Cafè col suo quartetto del 1958 (con Johnny Griffin al sax tenore) è sulla riedizione dell'album Misterioso.

Miles Davis suonò il brano nel 1955 al festival di Newport, in un'esibizione che segnò il suo emergere da un periodo di quasi silenzio (dovuto in parte ai suoi problemi di droga) e risvegliò l'interesse del pubblico e della critica. Davis passò alla Columbia l'anno successivo e il suo primo album fu intitolato 'Round About Midnight e aveva 'Round Midnight come primo brano. (La riedizione del 2005 contiene la registrazione di Newport come extra). Altre registrazioni di Davis che includono 'Round Midnight sono su Miles Davis and the Modern Jazz Giants (Prestige) nel 1956, oltre a una versione del 1953 (sempre Prestige, con Sonny Rollins e Charlie Parker) e una del 1958 con Michel Legrand. Davis tenne la canzone in repertorio almeno fino al 1969, quando, già in pieno "periodo elettrico", aveva ormai abbandonato tutti gli altri standard che lo avevano reso famoso, come My Funny Valentine.

Al di là dei protagonisti dell'era hard bop che l'ha originato, si può dire che nessun musicista jazz abbia evitato di confrontarsi con questo brano: alcuni - specie tra i pianisti - ne hanno fatto una parte integrante delle proprie performance (ad esempio George Cables). Per questo ogni elenco di incisioni di questo brano ha un valore più indicativo che esaustivo.

(EN)
« I really liked Monk's tune, "'Round Midnight," and I wanted to learn how to play it. So I used to ask him every night after I got through playing it, "Monk, how did I play it tonight?" And he'd say, looking all serious, "You didn't play it right." The next night, the same thing and the next and the next and the next. This went on for a while. "That ain't the way to play it," he would say, sometimes with an evil, exasperated look on his face. Then, one night, I asked him and he said, "Yeah, that's the way you play it." Man, that made me happier than a motherfucker, happier than a pig in shit. I'd gotten the sound down. It was one of the hardest. »
(IT)
« Mi piaceva da morire il brano di Monk, 'Round Midnight e volevo imparare a suonarlo. Così ogni sera, dopo averlo suonato, andavo da Monk e gli chiedevo "Come l'ho fatto stasera?" E lui, tutto serio: "Non bene". La sera successiva, uguale e quella dopo, per diverse sere. Mi diceva "Non si suona così" a volte con un'aria esasperata e maligna. Poi una sera glielo chiesi nuovamente e lui mi disse "Sì, si suona così." Mi rese più felice del più felice dei bastardi, più felice di un maiale nella merda. Avevo trovato il suono. Era uno dei pezzi più difficili. »
(Miles Davis, "L'autobiografia con Nat Hentoff")

Testo[modifica | modifica sorgente]

(EN)
« It begins to tell 'round midnight
'Round midnight
I do pretty well 'til after sundown
Suppertime I'm feeling sad
But it really gets bad 'round midnight
(...) »
(IT)
« Si fa sentire verso mezzanotte
verso mezzanotte
va abbastanza bene fin dopo il tramonto
All'ora di cena sono già triste
ma è verso mezzanotte che sto davvero male
(...) »
('Round Midnight)

Progressione armonica[modifica | modifica sorgente]

A Mibm Do-7b5 Fa-7b5 Sib7alt Mibm7 Lab7 Sim7 Mi7 Sibm7 Mib7 Labm7 Db7 Mib-7 Lab7 Si7 Sib7
A Mibm Do-7b5 Fa-7b5 Sib7alt Mibm7 Lab7 Sim7 Mi7 Sibm7 Mib7 Labm7 Db7 Mib-7 Lab7 Si7 Sib7 Mib-7
B Dom7b5 Fa7b9 Sib7 Dom7b5 Fa7b9 Sib7 Lab-7 Db7 Gbmaj7 Dob7 Sib7 Mib7 Db7 Dob7 Sib7
A Mibm Do-7b5 Fa-7b5 Sib7alt Mibm7 Lab7 Sim7 Mi7 Sibm7 Mib7 Labm7 Db7 Mib-7 Lab7 Si7 Sib7 Mib-7

Analisi melodica e armonica[modifica | modifica sorgente]

L'esecuzione standard è a tempo molto lento (non di rado a 60 bpm), con un andamento libero e notturno che si presta a molte variazioni ed abbellimenti, soprattutto nelle esecuzioni pianistiche.

La tonalità è minore e l'andamento del tema presenta numerosi cromatismi che producono gli effetti di scordatura tipici delle composizione di Monk.

La firma del brano è indubbiamente costituita dall'arpeggio in semicrome seguito dalla minima puntata. Questo motivo è quasi invariabilmente citato anche nelle (non infrequenti) esecuzioni che deformano il tema fino all'irriconoscibilità ed è sufficiente ad identificarlo.

La frase è completata da una coda discendente e questo motivo di due battute viene ripetuto 3 volte (con variazione della coda) trasponendolo di un intervallo di quarta ascendente. La parte A si chiude con una cadenza discendente che (nel ritornello) risale alla tonica.

La parte B è costituita dalla ripetizione antifonale di un motivo di due battute seguito ancora da due cadenze discendenti.

Dal punto di vista armonico, la parte A si basa su una progressione i - vi - ii7 - V7 (misure 1-2) seguita da una sequenza i-IV (misura 3) e una modulazione discendente che sottolinea l'andamento del tema e porta ad un breve cambio alla tonalità della sottodominante (la sequenza Sib-7 Eb7 che allude a una progressione ii-V7-I di Lab). Dopo una breve escursione in Solb (misura 5) viene reintrodotta la tonalità principale seguita da una nuova modulazione discendente.

La sezione B inizia con una progressione vi7(b5)-II7-V7 ripetuta due volte e seguita da una sequenza ii-V7-I nella tonalità di Solb maggiore, seguita da una serie di accordi coloristici che riportano alla reiterazione della parte A.

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