'O sarracino/Caravan petrol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
’O sarracino / Caravan petrol
Artista Renato Carosone
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1958
Durata 3 min : 12 s
Genere Canzone napoletana
Etichetta Pathé GQ 2064
Registrazione 1958
Formati 45 giri
Renato Carosone - cronologia

"’O sarracino"/"Caravan petrol" è un singolo di Renato Carosone, pubblicato nel 1958 dalla casa discografica Pathé.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Entrambe le canzoni, sia il lato A "’O sarracino" sia il lato B "Caravan petrol" sono tra i brani più conosciuti del cantautore napoletano, incisi con il suo sestetto.

Gli autori di entrambe le canzoni sono lo stesso Carosone per la musica e Nisa (pseudonimo di Nicola Salerno), suo collaboratore abituale, per le parole.

Alla fine del 1958 il disco risulterà essere l'ottantaduesimo più venduto in Italia dell'anno.[1]

’O sarracino[modifica | modifica wikitesto]

« ’O sarracino, ’o sarracino, bello guaglione!...

’O sarracino, ’o sarracino tutte ’e femmene fa suspirà. »

"’O sarracino" (IT: Il saraceno) fu scritta nel 1958 da Renato Carosone (musica) e Nisa, pseudonimo di Nicola Salerno (parole). Con il termine saraceno si utilizzava indicare i musulmani provenienti dall'oriente, o più in generale gli arabi. Inizialmente l'idea del brano era proprio quella di uno sbarco di un affascinante uomo orientale di colore desiderato da tutte le donne.[2] In seguito gli autori del brano preferirono che il protagonista della canzone fosse semplicemente il napoletano villano, abbronzato, con la collana d'oro e sciupafemmine che camminava per il lungomare di Napoli, lasciando il nome di sarracino più come parodia, che come effettiva provenienza geografica.[2] Tuttavia le influenze orientali rimasero nella melodia di "’O sarracino", che rimase negli anni uno dei più celebri brani di Carosone.

Negli anni successivi la canzone è stata oggetto di numerose cover e reinterpretazioni. Gigi D'Alessio la propose nel 1999 alla manifestazione Viva Napoli di quell'anno, ottenendo il primo premio.[2] Anche Renzo Arbore e l'Orchestra Italiana ne registrarono una versione per l'album At Carnegie Hall New York.[3] Fra gli altri artisti ad aver interpretato una propria versione della canzone si ricordano anche Franco Ricciardi, Claudio Villa, Mario Trevi (in versione Turbo folk), Edoardo Bennato, Fiorello e Mina. Il comico Checco Zalone ne ha cantato una parodia (imitando Carmen Consoli), in una puntata di Zelig.

Caravan petrol[modifica | modifica wikitesto]

« Allah! Allah! Allah!
ma chi t'ha ffatto fa'? »

Introdotta dal consueto parlato di Gegè Di Giacomo ("Canta Napoli, Napoli petrolifera...") la canzone sul lato B del disco affronta, con la consueta ironia, il tema della ricerca del petrolio, effettuata dal protagonista della canzone, un napoletano, nei dintorni di Napoli, ovviamente senza trovare nulla perché "ca 'o petrolio nun ce sta"...

Musicalmente "Caravan petrol" è una delle prime canzoni che mescola sonorità arabe con la tradizione musicale occidentale.

Tra le numerose cover della canzone è da ricordare quella in versione ska incisa dai Casino Royale nell'album Jungle Jubilee con il titolo opportunamente mutato in "Skaravan petrol"; un'altra cover è stata realizzata nel 2001 da Massimo Ranieri per il suo album Oggi o dimane.

La canzone ispirerà il film Caravan petrol di Mario Amendola.

Nel 2006 il reality show italiano La fattoria sceglie la canzone come sigla del programma ma cambia una parte del ritornello: pascià, pascià, pascià, invece dell'originale Allah, Allah, Allah. Il motivo ufficiale fu che il programma era incentrato sulla figura del "pascià" (uno dei personaggi della trasmissione) e anche per rispetto verso l'Islam, ma all'epoca alcuni giornali parlarono di censura del testo di Carosone per paura di ritorsioni da parte di estremisti islamici (come era già avvenuto diversi anni prima nel programma Quelli della Notte per la parodia di uno sceicco arabo da parte di Andy Luotto).[4].

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

La formazione del sestetto che incide le due canzoni del disco è la seguente:

e con

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. ’O sarracino
Lato B
  1. Caravan petrol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I singoli più venduti del 1958
  2. ^ a b c Italica - La Canzone d'Autore Italiana
  3. ^ Italiancharts e infine Gigi Finizio
  4. ^ 'La fattoria', polemica sulla sigla. La parola "pascià" al posto di "Allah" in la Repubblica, 23 febbraio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2010.;
    Tolto «Allah» dalla canzone di Carosone in Il Corriere della Sera, 24 febbraio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2010.;
    Allah scompare dalla sigla E la Ricciarelli: «Più rispetto» in Il Tempo, 24 febbraio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2010.;
    E la Fattoria censura Carosone: pascià al posto di Allah in Il Giornale, 24 febbraio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2010.;
    Raffaella Silipo, Nella Fattoria Allah diventa Pascià «per rispetto» in La Stampa, 24 febbraio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]