'O pere e 'o musso

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'O pere e 'o musso
Camioncino per la vendita in strada d'o pere e 'o musso
Camioncino per la vendita in strada d'o pere e 'o musso
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Campania
Lazio
Puglia
Dettagli
Categoria secondo piatto
Riconoscimento P.A.T.
Settore Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione
 

'O père e 'o musso è un piatto tipico dell'Agro Nocerino Sarnese, di Napoli e della Campania che in italiano significa letteralmente: il piede e il muso. In alcune zone della Campania è chiamato anche musso 'e puorco o musso d' 'o puorco (muso di maiale), sebbene del maiale usi solo il piede (visto che il muso è invece di vitello).

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Ingredienti base[modifica | modifica wikitesto]

Questa specialità culinaria campana si prepara attraverso il piede di maiale ('o père) e il muso di vitello ('o musso). 'O pere e 'o musso infatti deriva da una tradizione popolare povera, fatta da gente che non buttava via nulla. Queste frattaglie vengono depilate, bollite, raffreddate, tagliate in piccoli pezzi e servite fredde condite con sale e succo di limone.

Possibili aggiunte[modifica | modifica wikitesto]

Tra le frattaglie che compongono il piatto, oltre a quelle già menzionate spesso vengono aggiunte anche:

  • piede di vitello;
  • piede di capretto;
  • i quattro stomaci della vitella (tra cui la trippa);
  • mammella della mucca da latte;
  • utero della vitella;
  • retto della vitella.

A volte il condimento de 'o pere e 'o musso prevede (a scelta del cliente) anche l'aggiunta di finocchi, lupini, olive e peperoncino.

Questo tipo di prodotto è reperibile nell'area napoletana in botteghe tradizionali e in macellerie, ma è molto diffuso anche nel resto della Campania.

Cibo da strada[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cibo da strada.

Lo si trova frequentemente in vendita anche da postazioni ambulanti, come banchetti o carretti, ora spesso sostituiti da mezzi motorizzati, come piccoli furgoni: questo ne fa un cibo da strada facilmente reperibile in occasione di eventi all'aperto, come fiere o feste di paese, ragion per cui, negli ultimi decenni, spostandosi nei giorni festivi, i venditori di questo alimento ne hanno diffuso l'utilizzo anche in molti centri del Molise, dove questo cibo è molto apprezzato, probabilmente perché non molto dissimile dalla cucina di montagna abruzzese-molisana la quale utilizza quasi sempre cibi calorici e , in particolare, la carne di maiale.

In passato, la salatura ambulante veniva effettuata per aspersione servendosi di un caratteristico strumento, un dosatore costituito da un corno animale bucato all'estremità.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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