'A livella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
'A livella
Autore Totò
1ª ed. originale 1964
Genere poesia
Lingua originale napoletano
« 'A morte 'o ssaje ched''è? ...è una livella. »

'A livella (in italiano, La livella) è una poesia in italiano e napoletano scritta da Totò.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La poesia è ambientata in un cimitero, dove un malcapitato rimane chiuso. Questi assiste incredulo al discorso tra due ombre: un marchese e un netturbino. Il marchese si lamenta del fatto che il netturbino si sia fatto seppellire accanto a lui, ma il netturbino gli fa notare che non è stato lui a scegliere dove esser seppellito; vedendo che il marchese continua con il suo lamento, il netturbino perde la pazienza e gli spiega che, indipendentemente da ciò che si era in vita, col sopraggiungere della morte si diventa tutti uguali.

La poesia è scritta in lingua napoletana.

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Versioni della Livella cantate sono state interpretate da vari artisti; si ricordano quelle interpretate da Enzo Avitabile e Giacomo Rondinella.

Videoarte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 l'associazione culturale napoletana "Bottega di Steli" produce una rilettura in chiave cinematografica di 'A livella presentata nell'ambito dell'undicesima edizione dell'Ischia Film Festival 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura