Α-esaclorocicloesano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.png
Il titolo di questa voce non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è α-esaclorocicloesano.
α-esaclorocicloesano
formula di struttura
Nome IUPAC
1-α,2-α,3-β,4-α,5-β,6-β-esaclorocicloesano
Abbreviazioni
α-HCH
α-BHC
Nomi alternativi
α-benzene esaclorato
α-esaclorano
α-lindano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H6Cl6
Massa molecolare (u) 290.83 g/mol
Aspetto Polvere cristallina, con odore caratteristico.
Numero CAS [319-84-6]
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua insolubile
Temperatura di fusione 157-160 °C
Temperatura di ebollizione 288 °C
Tensione di vapore (Pa) a 293 K 2.7
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Tossico Pericoloso in ambiente
Frasi R 21-25-40-50/53
Frasi S 1/2-22-36/37-45-60-61

L'α-esaclorocicloesano (α-HCH) è uno degli isomeri del esaclorocicloesano, che fanno parte dei composto cloroorganico[1]. È un sottoprodotto della produzione dell'insetticida chiamato lindano composto principalmente dell'isomero γ-esaclorocicloesano ed è tipicamente ancora contenuto nel lindano, di qualità commerciabile, usato come insetticida. Con un atomo di cloro in più in posizione assiale, rispetto al lindano, risulta più stabile di esso e difficilmente degradabile. Per tanto esso è capace di accumularsi per un lungo periodo sia in ambienti che in tessuti di uomini o animali che ne subiscono l'esposizione.

Questa sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale dopo breve esposizione e può avere effetto sul sangue e sul fegato dopo prolungata esposizione. L'α-esaclorocicloesano, nonostante non ancora certamente provato, è ritenuto cancerogeno per l'uomo[2].

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Toxicological Profile for Alpha-, Beta-, Gamma-, and Delta-Hexachlorocyclohexane, U.S. Department of Health and Human Services, Agency for Toxic Substances and Disease Registry, August 2005 (in inglese)
  2. ^ http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl0795.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia