ʿUmar al-Tilmisānī
ʿUmar al-Tilmisānī (arabo: عمر التلمساني; Il Cairo, 4 novembre 1904 – Il Cairo, 22 maggio 1986) è stato un politico egiziano.
ʿUmar al-Tilmisānī (talora scritto Omar el Telmesany o in altri modi ancora) è stato la 3^ Guida Generale (Murshid al-ʿĀm) dell'organizzazione dei Fratelli Musulmani, che egli ha guidato dal 1972 al 1986. Al-Tilmisani (nisba che trae origine dalla città algerina di Tlemcen - in arabo Tilimsan - e che indica il luogo d'origine della sua famiglia) condusse l'organizzazione (nata in Egitto ma ramificata in numerose parti del mondo arabo) durante un periodo storico caratterizzato da uno spirito di confronti civile, anziché da un aspro e violento scontro, come quello che contrassegnò gli anni precedenti. Benché i Fratelli non fossero precisamente legalizzati durante il mandato di Tilmisani, essi furono tollerati dal regime del Presidente Sadat, assai più preoccupato semmai a colpire l'opposizione della sinistra nasseriana e comunista e quella dei fondamentalisti (definiti dai media "islamisti"), considerati assai più pericolosi per i livelli di straordinaria violenza che riuscivano talora a esprimere.
[modifica] Biografia
Al-Tilmisani nacque a Darb al-Ahmar (distretto del Cairo) nel 1904. Avvocato, al-Tilmisani si unì ai Fratelli Musulmani già nel 1933 e fu inserito nei gangli decisionali dell'organizzazione dal suo fondatore e Guida Generale, Hasan al-Banna.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Robert Springborg, Mubarak's Egypt: Fragmentation of the Political Order, Boulder, Westview Press, 1989.