Žanis Butkus

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Žanis Butkus (Augstkalne, 29 giugno 1906Palmer, 15 maggio 1999) fu un Hauptsturmführer lettone delle Waffen-SS durante la seconda guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver lasciato la scuola lavorò nella fattori familiare, fino a quando nel 1927 si arruolò nell'esercito lettone dove rimase fino al 1929. Nel 1932 si sposò ed iniziò ad essere famoso per la sua abilità nel tiro, la quale gli fece vincere numerose competizioni in Lettonia e nei Paesi Baltici. Quando nel 1940 l'Unione Sovietica occupò la Lettonia sua moglie e sua figlia furono deportate in Siberia e Butkus si unì ai partigiani per combattere l'Armata Rossa. Arrivato l'esercito tedesco si arruolò in esso e nell'agosto 1943 si distinse nella zona di Volchov. Successivamente comandò la 10. compagnia della 19. Waffen-Grenadier-Division der SS con la quale combatté fino alla fine della guerra. Condannato a morte in Unione Sovietica emigrò negli Stati Uniti dove morì all'età di 93 anni.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Croce di Cavaliere di prima e di seconda classe (21 settembre 1944).
  • Croce tedesca in oro.
  • Medaglia d'argento per l'assalto di fanteria.
  • Medaglia d'argento per le ferite in battaglia.
  • Medaglia del Fronte Orientale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fellgiebel, Walther-Peer. Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945. Friedburg, Germany: Podzun-Pallas, 2000. ISBN 3-7909-0284-5.
  • Mitcham, Jr.Samuel, Retreat to the Reich, Stackpole books 2007. ISBN 0-8117-3384-X.
  • Henschler Henri & Fay Will, Armor Battles of the Waffen-SS, 1943-45 Stackpole Books, 2003. ISBN 0-8117-2905-2.
  • Mitcham Samuel, The German Defeat in the East, 1944-45,Stackpole Books, 2007. ISBN 0-8117-3371-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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