Viktor Borisovič Šklovskij
Viktor Borisovič Šklovskij in russo: Виктор Борисович Шкловский[?] (San Pietroburgo, 24 gennaio 1893 – Mosca, 6 dicembre 1984) è stato uno scrittore e critico letterario russo.
Šklovskij diede il suo contributo al formalismo russo con il saggio-manifesto "L'arte come artificio", pubblicato nel 1917, e con altri numerosi saggi teorici. Egli mise a punto alcuni concetti base della teoria formalista, sia per quanto riguarda l'opera d'arte e la sua natura convenzionale, in quanto insieme di tecniche usate a proposito dallo stesso autore, e sia per la teoria dello straniamento.
A stretto contatto con l'avanguardia futurista si pose sempre come intellettuale polemico e provocatorio. Sull'esempio dell'arte di Sterne nelle sue opere, sia narrative che saggistiche e memorialistiche egli è portato ad essere sempre digressivo e, sull'esempio della scrittura di Rozanov, ad essere frammentario. Terminato il periodo del formalismo lo scrittore diminuì l'attività nel campo teorico e nel periodo staliniano rivolse il suo interesse per lo più al cinema scrivendo diverse sceneggiature.
Fu uno dei membri principali dell'istituto per lo studio del linguaggio poetico detto Opojaz.
Indice |
[modifica] Opere
- Teoria della prosa, 1917 (tr. Maria Olsoufieva, Bari: De Donato, 1966; tr. Cesare G. de Michelis e Renzo Oliva, Torino: Einaudi, 1976, 1981, 1991), con un saggio di Jan Mukařovský
- Connessione tra i procedimenti di costruzione dell'intreccio e i procedimenti stilistici generali
- Viaggio sentimentale: ricordi 1917-1922, 1923 (tr. Maria Olsoufieva, Bari: De Donato, 1966; Milano: SE, 1991)
- Zoo o lettere non d'amore, 1923 (tr. Sergio Leone e Sergio Pescatore, Torino: Einaudi, 1966, 1979; tr. Maria Zalambani, Palermo: Sellerio, 2002)
- La mossa del cavallo: libro di articoli, 1923 (tr. Maria Olsoufieva, Bari: De Donato, 1967)
- La terza fabbrica, 1926
- Materiale e e leggi di trasformazione stilistica in "Guerra e pace" di L. N. Tolstoj, 1928 (tr. M. Guerrini, Parma: Pratiche, 1978)
- Majakovskij, 1940 (tr. Maria Olsoufieva, Milano: Il Saggiatore, 1967)
- Saggio introduttivo a Ivan Turgenev, Memorie d'un cacciatore, tr. Clara Coisson, Torino: Einaudi, 1950
- Saggi sulla prosa d'arte, 1959
- Lev Tolstoj, 1963 (tr. Maria Olsoufieva, Milano: Il Saggiatore, 1978)
- C'era una volta, 1966 (tr. Sergio Leone, Milano: Il Saggiatore, 1968, 1994)
- I fratelli di Serapione, a cura di Maria Olsoufieva, Bari: De Donato, 1967 (antologia di scritti di Sklovskij, Grudzev, Lunc, Ivanov, Fedin, Nikitin, Kaverin, Slonimskij, Zamjatin, Zoscenko e Tichonov)
- Il punteggio di Amburgo, 1968 (tr. Maria Olsoufieva, Bari: De Donato, 1969)
- Introduzione a Jurij Nikolaevič Tynjanov, Avanguardia e tradizione, tr. Sergio Leone, Bari: Dedalo, 1968
- Lettura del Decameron: dal romanzo d'avventura al romanzo di carattere, tr. Alessandro Ivanov, Bologna: Il mulino, 1969
- Marco Polo (tr. Maria Olsufieva, Milano: Oscar Mondadori, 1972, 1982)
- Sua maestà Ejzenstejn: biografia di un protagonista, 1973 (tr. Pietro Zvzteremich, Bari: De Donato, 1974; Torino: Aleph, 1992)
- Saggio in Aleksandr Petrovič Dovzenko, Memorie di fuoco, a cura di Umberto Silva con la collaborazione di Michele Mancini, Alessandro Cappabianca e Rita Giuliani, Milano: Mazzotta, 1973
- Testimone di un'epoca: conversazioni con Serena Vitale, Roma: Editori Riuniti, 1979
- Prefazione a Jurij Karlovič Oleša, Nessun giorno senza una riga, a cura di Costantino Di Paola, Milano: Garzanti, 1981
- Simile e dissimile: saggi di poetica, tr. Erica Klein, Milano: Mursia, 1982
- L'energia dell'errore: libro sul soggetto, 1983 (tr. Maria Di Salvo, Roma: Editori Riuniti, 1984)
- Articoli in appendice a I formalisti russi nel cinema, a cura di Giorgio Kraiski, Milano: Garzanti, 1987
- Postfazione a Lev Tolstoj, Guerra e pace, tr. Erme Cadei, introduzione di Giovanni Giudici, Milano: Oscar Mondadori, 1995
- Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica, tr. Pia Pera, con saggi di Vittorio Strada ed Emanuele Trevi, Firenze: Liberal libri, 1999
- Introduzione a Lev Tolstoj, La sonata a Kreutzer, con uno scritto di Stefan Zweig, Milano: Oscar Mondadori, 2003
- Le autoblinde del formalismo: conversazione con Viktor B. Sklovskij tra memoria e teoria, a cura di Enzo Roggi, Palermo: Sellerio, 2006
- Sul cinema: saggi, recensioni, essais, a cura di Damiano Rebecchini, Trento: Temi, 2009
[modifica] Voci correlate
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