Øystein Aarseth

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Euronymous
Nazionalità Norvegia Norvegia
Genere Black metal
Periodo di attività 1983-1993
Gruppi Mayhem
L.E.G.O.
Checker Patrol
Horn
Burzum
Album pubblicati 4

Øystein Aarseth, conosciuto anche come Euronymous (Egersund, 22 marzo 1968Oslo, 10 agosto 1993), è stato un chitarrista e produttore discografico norvegese di origini lapponi[1]. Fu il chitarrista e fondatore del gruppo black metal norvegese Mayhem. Fu fondatore della Deathlike Silence Productions, casa discografica rivolta principalmente alle band black metal emergenti e del negozio di dischi Helvete.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aarseth iniziò la sua esperienza musicale con i L.E.G.O. e poi con i Checker Patrol assieme al bassista Necrobutcher e alcuni componenti della speed/thrash band tedesca Assassin, con cui realizzò anche una demo. Nel 1984, fondò la band black metal Mayhem ("caos"), ispirandosi agli inglesi Venom e agli svedesi Bathory, all'epoca con il nome d'arte "Destructor", cambiato poco dopo in Euronymous, spelling errato del nome di un demone divoratore di cadaveri che, secondo Pausania, il pittore greco Polignoto aveva rappresentato in un affresco a Delfi[2] e che è nominato da una canzone degli Hellhammer (in cui lo spelling è peraltro corretto). Agli inizi degli anni novanta, Euronymous aprì un negozio di dischi chiamato Helvete (Inferno in Norvegese) e fondò la sua casa discografica che chiamò "Deathlike Silence Productions", da un brano dei Sodom chiamato Deathlike Silence.

Euronymous possedeva un carisma "malvagio" che riuscì ad attirare numerosi ragazzi norvegesi e, nel giro di poco tempo, arrivarono a formare una presunta setta, l'Inner circle, che si macchiò di vari crimini in Scandinavia, tra cui incendi di chiese, profanazioni di tombe e perfino di omicidi. Ad ogni modo, è ancora oggetto di discussione l'esistenza di questa setta, in quanto esponenti del black metal scandinavo come Varg Vikernes l'hanno negata[3]. Euronymous politicamente era un'attivista del più estremo movimento comunista giovanile norvegese di ispirazione stalinista e maoista (anche se a modo suo immaginava un comunismo con tendenze sataniste). Il suo obiettivo era quello di andare a trasferirsi in nazioni come la Corea del Nord o l'Albania dell'epoca comunista, o comunque in territori sotto le dittature rosse più dure e violente.[senza fonte] Probabilmente questa sua appartenenza politica fu anche una delle cause dei dissidi con Varg Vikernes (inoltre Vikernes espresse pareri razzisti nei confronti delle origini lapponi/mongoliche di Euronymous).[senza fonte]

Quando il cantante dei Mayhem, Per Yngve Ohlin, detto Dead, si suicidò tagliandosi prima le vene e poi sparandosi un colpo di fucile in testa, Euronymous scoprì il cadavere nel suo appartamento e scattò alcune fotografie che poi furono usate per la copertina di un bootleg (Dawn of the Black Hearts). Si dice che i Marduk, i Samael e gli Abruptum abbiano parti del cranio del deceduto cantante[4].

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Øystein Aarseth fu accoltellato da Varg Vikernes che al tempo si faceva chiamare "Count Grishnack" e suonava il basso nei Mayhem[5]. Secondo il rapporto ufficiale, fu colpito 23 volte: 2 alla testa, 5 al collo e 16 alla schiena, ma Varg in una sua intervista dichiara che la coltellata fu una soltanto, inflitta al cranio di Euronymous[6].

Ci sono molti dubbi sul motivo dell'uccisione. Vikernes stesso disse di aver agito per legittima difesa[6], poiché qualcuno gli disse che Euronymous volesse torturarlo in una zona periferica per poi filmare le sevizie[6]. Dopo la sua morte, i Mayhem continuarono a registrare il loro album, De Mysteriis Dom Sathanas. La madre di Euronymous chiese a Hellhammer, il batterista dei Mayhem, di rimuovere le linee di basso che erano state registrate da Varg Vikernes. Il batterista disse che avrebbe registrato personalmente le tracce di basso, ma, a quanto dichiarato da Vikernes, non fu così: le sue parti strumentali non subirono alcuna modifica, ma fu solo rimosso il suo nome tra i crediti del disco[7].

Strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Euronymous suonava una Gibson Les Paul Standard Sunburst ed utilizzava come effetto il Tube Screamer dell'Ibanez.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Burzum Italia - News
  2. ^ Pausanias, Description of Greece, *fwkika/, *lokrw=n *)ozo/lwn, chapter 28, section 7
  3. ^ Varg Vikernes parla dell'Inner Circle
  4. ^ Biografia di Dead su www.freewebs.com
  5. ^ Morte a 33 giri. Quando la musica si tinge di rosso
  6. ^ a b c Varg Vikernes descrive i motivi del suo gesto
  7. ^ Intervista a Varg Vikernes