Étienne Pascal

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Étienne Pascal (Clermont-Ferrand, 2 maggio 1588Parigi, 24 settembre 1651) è stato un magistrato e matematico francese.

[modifica] Biografia

Padre del filosofo Blaise Pascal, divenne presidente della Cour des Aides a Clermont-Ferrand fino al 1631. Dopo un periodo di vita privata a Parigi, ebbe la carica di sovrintendente a Rouen dal 1639 al 1648.

Persona molto colta, in campo matematico legò il suo nome ad una curva particolare, detta Lumaca di Pascal (originariamente studiata da Albrecht Dürer nel suo lavoro del 1525 Underweysung der Messung, in italiano: Istruzione sulla misurazione), da lui analizzata in relazione al problema classico della trisezione dell'angolo.

Nei suoi "Mémoires", Saint-Simon racconta che nel 1626, dopo la morte della moglie Antoinette Begon, da cui ebbe tre figli (Blaise, Jacqueline e Gilberte), Étienne assunse in casa una cameriera, la Delfaut. Questa, già amica e probabilmente anche amante di Jean de La Fontaine, il compositore delle celebri "Fables", sposò Étienne, e dopo la morte di questi, avvenuta nel 1651, riceverà da Blaise una parte dell'eredità paterna. Il patrimonio fu dapprima suddiviso dal figlio in tre parti uguali, da distribuirsi tra i tre figli per l'appunto; successivamente subentrarono delle complicazioni. Périer, infatti, marito di Gilberte, acquista il castello di Bien-Assis, Blaise dà una parte di eredità a Delfaut e Jacqueline, che già aveva espresso la sua volontà di donare l'eredità all'abbazia di Port-Royal des Champs, rimane invece senza la sua parte. Giunto a Port-Royal, invece, Blaise decide di donare ugualmente parte dell'eredità paterna al convento e l'altra metà la lascia a sua sorella Jacqueline.

Sempre Saint-Simon parla di un altro aneddoto sulla vita del padre di Blaise Pascal. In particolare è interessante capire come penetrò il giansenismo nella famiglia Pascal; è da premettere anzitutto che il giansenismo fino al XVIII secolo sarà la confessione prescelta e seguita dalla maggior parte dei magistrati francesi appartenenti a quella che era detta la "noblesse de robe", la nobiltà di toga.

Nel gennaio del 1646, Étienne andò ad un duello in qualità di testimone; la carrozza non arrivò, egli era in grande ritardo, si precipitò dunque a piedi sul luogo dell'evento, e nel correre si ruppe una gamba. Furono subito chiamati due chirurghi, che rimasero con lui per due mesi; questi ospitavano intanto venti poveri ciascuno in casa, ed introdussero Étienne al severo e rigido giansenismo, che tra l'altro predicava l'aiuto ai poveri.

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