Étienne
| Étienne | ||
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Screenshot dal video del brano. |
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| Artista | Guesch Patti | |
| Tipo album | Singolo | |
| Pubblicazione | 1987 | |
| Durata | 4 min : 07 s . | |
| Album di provenienza | Labyrinthe | |
| Genere | Pop | |
| Etichetta | EMI | |
| Produttore | Jean M'Ba R. Walter |
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| Registrazione | 1987 | |
| Formati | Vinile | |
| Premi | ||
| Dischi d'oro | 1 (francia) | |
| Guesch Patti – cronologia | ||
| Singolo precedente | Singolo successivo | |
| Let Me Must the Queen (1987) |
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"Étienne" è il primo singolo pubblicato dall'artista francese Guesch Patti, estratto dal suo album di debutto, Labyrinthe. Il singolo è stato un enorme successo in Francia e in molti altri paesi d'Europa.
Indice |
[modifica] Successo del brano
Il singolo rimase nella TOP 50 francese per 23 settimane dal 14 novembre 1987 al 16 aprile 1988, raggiungendo la vetta dal 2 al 30 gennaio 1988[1].
Scritta da Guesch Patti e Vincent Bruley, "Étienne" ottenne il premio francese Vincent Scotto nel 1987, nonché il disco d'oro nel 1988 dalla SNEP, l'associazione discografica francese, per aver venduto il minimo di 500.000 copie.[2]. Il sito web Infodisc ha calcolato che il disco si trova alla posizione #385 della classifica dei dischi più venduti in Francia nella storia[3].
[modifica] Il video
Il videoclip di "Étienne" alla sua uscita nel 1987 generò notevole scandalo e polemica. Nel video, infatti, la cantante Guesch Patti si esibisce in uno striptease, alla fine del quale l'interprete rimane con indosso soltanto una tuta trasparente, oscurata nelle zone intime. Nelle sequenze iniziali del video vengono mostrate anche alcune esplicite sequenze di un rapporto sessuale. Il video non fu trasmesso dai canali tematici francesi (tranne Canal +), compreso MTV[4], o al massimo, passato soltanto la notte. Completamente girato in bianco e nero (salvo gli ultimi secondi del brano, in cui la scena si "colora"), il video ha anche il merito di mettere in mostra le qualità di ballerina di Guesch Patti.
Al pari della canzone "Il cobra" di Donatella Rettore, le allusioni non proprio velate alla fellatio che costituiscono il testo della canzone sono dovute al fatto che nella lingua francese Étienne, oltre ad essere un nome proprio equivalente al nostro Stefano, è uno dei nomignoli con cui viene chiamato l'organo maschile.
[modifica] Tracce
A-side :
B-side :
A-side :
B-side :
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A-side :
B-side :
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Il brano, nella versione <Remix Club> è anche presente come B-side del successivo 12" "Let be must the queen".
[modifica] Classifiche
[modifica] Note
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