Émile Cohl

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Émile Cohl

Émile Cohl, pseudonimo di Émile Eugène Jean Louis Courtet (Parigi, 4 gennaio 185720 gennaio 1938), è stato un animatore, regista e sceneggiatore francese. È considerato l'inventore del cinema d'animazione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Emile Courtet nasce a Parigi nel XX arrondissement il 4 gennaio 1857. Nel 1873 trova impiego presso un gioielliere. A 20 anni assume lo pseudonimo di Cohl.

Nel 1878 conosce André Gill, il re dei caricaturisti parigini. A Parigi esistono all'epoca 250 giornali satirici. Nel 1879 appare il suo primo disegno su “Le Carillon”. Tra il 1880 e 1907 pubblica su 129 riviste satiriche. È anche attore (effimero), autore e disegnatore di costumi per il teatro. Nel 1884 di dà alla fotografia. Intanto passa, nel disegno, dalla caricatura alle piccole storie.

Tra il 1890-1907 scrive articoli su ciclismo, pesca e filatelia. Nel 1905 entra alla Gaumont come soggettista. 1907 scopre il cinema e diventa tuttofare da Gaumont: sceneggiatore, regista, macchinista. Un suo disegno del 1891 viene usato in un manifesto di un film Gaumont. Comincia a pensare all'animazione dei disegni. Inventa il suo personaggio: Fantôche ("Fantoccio").

Nel 1908 realizza il suo primo "cartone animato", Fantasmagorie, che ha come protagonista un piccolo clown. È il primo lavoro del genere nella storia dell'animazione, 700 disegni per appena due minuti di proiezione al Théâtre du Gymnase.

Nel 1910 Cohl lascia la Gaumont dopo aver partecipato alla produzione di più di 80 film. Passa alla Pathé, con cui produce 20 film fino al 1911. Poi lavora con molte società, soprattutto con Eclair.

Nel 1912 si trasferisce negli Stati Uniti dove Eclair ha aperto uno Studio. Qui realizza molti film sulla vita americana, poi andati bruciati in un incendio. Tra il 1914 e il 1918, dopo essere rientrato in Francia, realizza 5 serie dai disegni di Forton: Le avventure dei Pieds Nickelés.

Nel 1918 a 61 anni si arruola in una unità dell'esercito statunitense in Francia. Nel dopoguerra incontra le prime difficoltà[Quali?]. Realizza qualche corto pubblicitario e poi si dà ad attività svariate ma poco remunerative.

In seguito ritorna alle origini, lavorando come caricaturista. Alla morte della moglie, avvenuta nel 1930, cessa quasi del tutto l'attività. Vive poi un periodo difficile, e la sua vita si concluse in tragica povertà.

Nel 1938 il Circolo del Cinema propone un omaggio a Mèlies e Cohl. La cerimonia è fissata per il 2 febbraio. Cohl muore il 20 gennaio (e Mèlies il 21).

Inventore del disegno animato[modifica | modifica wikitesto]

« Resta per la storia senza dubbio il vero creatore della 7ª arte, il pioniere dell'animazione. »
(Dictionnaire du cinema di Jean-Loup Passek)

Cohl è considerato l'inventore del disegno animato, ma non ha mai depositato un brevetto, ha sempre lavorato da solo come un artigiano, ed è stato ben presto superato dalla tecnologia e dal lavoro di équipe dell'industria cinematografica statunitense che durante il soggiorno americano prese da lui più di uno spunto tecnico.

Per un film della durata di 5 minuti (100 metri) all'epoca servivano 52 disegni al metro. In totale 5200 disegni. Cohl ha realizzato 300 film.

Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • A Lione è stata dedicata una scuola per animatori a Émile Cohl.
  • Nel 1988 a Montreal è stata promossa una mostra[Di che cosa?] in occasione del cinquantesimo anniversario della morte.
  • Il Festival del cinema di animazione di Annecy in varie occasioni ha rappresentato i primi film di Cohl.
  • L'Istituto Jean Vigo di Perpignan ha dedicato il numero di febbraio 1989 della sua pubblicazione Archives all'inventore del cinema di animazione.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Donald Crafton Émile Cohl, caricature and film, 1988
  • Cristina Bragaglia Storia del cinema francese, 1995, Newton Compton Editore. ISBN 8879838806

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