Édouard de Reszke
Édouard de Reszke, pseudonimo di Edward Reszke (Varsavia, 22 dicembre 1853 – Garnek, 25 maggio 1917), è stato un basso polacco.
[modifica] Biografia
Apparteneva a una famiglia di melomani; furono cantanti lirici anche il fratello maggiore Jean (1850-1925), baritono e poi tenore, e la sorella Josephine (1855-1891), soprano. Dopo aver studiato canto, come il fratello maggiore, al conservatorio di Varsavia (Uniwersytet Muzyczny Fryderyka Chopina) con il tenore italiano Francesco Ciaffei (1819-1894), Édouard si perfezionò poi in Italia con i baritoni Francesco Steller e con Filippo Coletti (1811-1894).
Caratteristiche della sua voce erano grande volume e la ricchezza con cui poteva affrontare con abilità i passaggi rapidi. L'alta statura inoltre si imponeva sulla scena. Scritturato dagli Escudier per Opéra, fu accettato da Giuseppe Verdi per la parte del Re dell'Egitto nella prima parigina dell'Aida diretta dallo stesso autore (22 aprile 1876). Con il fratello Jean fu uno dei più apprezzati interpreti del Covent Garden e del Metropolitan nell'ultimo decennio del XIX secolo. Fu, per esempio, Mefistofele nella cinquecentesima rappresentazione del Faust di Charles Gounod all'Opéra di Parigi (1887), con il fratello nella parte del protagonista. Molte apprezzata furono le sue interpretazioni del conte di Saint-Bris (Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer) di Frate Lorenzo (Romeo e Giulietta di Charles Gounod) e di Leporello (Don Giovanni di Mozart).
Lasciate le scene nel 1903, tentò la carriera di insegnante a Londra, ma senza successo, e si ritirò quindi in Polonia. Durante la prima guerra mondiale si trovò in gravissime condizioni economiche, e morì di stenti.
[modifica] Bibliografia
- Clara Leiser, Jean de Reszke and the great days of opera; con una introduzione di Amherst Webber, New York : Minton-Balch & Company, 1934
- Harold Rosenthal e John Warrack, The Concise Oxford Dictionary of Opera, London : Oxford University Press, 1979, ISBN 0-19-311318-X (ediz. italiana: Dizionario dell'opera lirica, Vol. I, Firenze : Vallecchi, 1974) ad vocem