École des hautes études en sciences sociales

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
École des hautes études en sciences sociales
Plaque signalisation EHESS 05264.jpg
Stato Francia Francia
Città Parigi
Soprannome EHESS
Fondazione 1947
Tipo Grand établissement per l'insegnamento superiore
Rettore François Weil
Studenti 2 800 (47% stranieri)
Sito web www.ehess.fr
 

L'École des hautes études en sciences sociales (EHESS) (in italiano: Scuola di studi superiori in scienze sociali) è un grand établissement francese di studi superiori con sede a Parigi. Fondata nel 1947 come sesta sezione dell'École pratique des hautes études, la EHESS possiede personalità giuridica propria dal 25 gennaio 1975, acquisita su iniziativa di Jacques Le Goff, che ne era divenuto presidente nel 1972[1].

Dai primi anni '70, la sua ubicazione è al n. 54 di boulevard Raspail, nell'edifico della prison du Cherche-Midi, un tempo adibito a carcere militare, stabile condiviso con la sede della Maison des sciences de l'homme fondata da Fernand Braudel[1].

Attività di insegnamento e ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Si occupa della ricerca e della formazione di ricercatori in antropologia, archeologia, demografia, diritto, economia, filologia, filosofia, geografia, psicologia, sociologia, storia, ecc.

Come istituzione didattica e di ricerca nel campo delle scienze sociali, la EHESS è una scuola "prestigiosa"[2], la cui esistenza è strettamente associata a "tutti i grandi nomi dell'antropologia, delle scienze sociali e della teoria francese"[2]. In ambito antropologico, ad esempio, il suo nome è legato a quello di studiosi come Claude Lévi-Strauss, fondatore del Laboratoire d'anthropologie sociale (LAS), Michel Foucault, Pierre Bourdieu, Jacques Derrida[2]. Nel campo degli studi storici, il nome della scuola è legata all'elaborazione dell'approccio storiografico legato alla nouvelle histoire, corrente di ricerca promossa da Jacques Le Goff e Pierre Nora, incentrata sullo studio delle mentalità

Per la sua attività, la scuola stabilisce intensi legami con altri centri universitari e di ricerca al di fuori della Francia: circa la metà degli studenti sono stranieri, mentre, ogni anno, l'istituzione accoglie 150 professori invitati provenienti da istituzioni estere[3].

Qualche cifra[modifica | modifica wikitesto]

  • Quattro sedi regionali: Parigi, Lione, Marsiglia, Tolosa
  • 81 centri di ricerca che raggruppano circa 1.400 persone.
  • 280 professori e ricercatori per circa 2.800 studenti, il 47% dei quali di nazionalità straniera.
  • 250 professori invitati ogni anno.
  • 22 dottorati di ricerca diversi.
  • 200 tesi dottorali discusse ogni anno.

Ammissione e didattica[modifica | modifica wikitesto]

Nata dall'autonomizzazione della VI sezione dell'École pratique des hautes études, della quale mantiene il metodo di insegnamento, l'EHESS è un'istituzione di formazione superiore di rinomanza internazionale la cui missione originaria è di formare, mediante pratica diretta, alla ricerca di alto livello nelle scienze sociali.

Dalla riforma di Bologna, l'École des hautes études en sciences sociales ammette nei propri centri studenti di master (laurea specialistica orientata alla ricerca) e dottorato. Per essere ammesso ad una formazione della scuola, in linea generale, ogni studente deve ricevere l'approvazione di un progetto di ricerca concreto da parte di un directeur d'études affiliato ad uno dei centri di ricerca dell'istituzione, il quale presenta la candidatura ad una commissione che decide dell'ammissione.

Numerose formazioni sono dispensate in coabilitazione con altre istituzioni di prestigio, come l'École normale supérieure, l'École pratique des hautes études, l'École polytechnique, e talvolta richiedono procedure d'ammissione particolari.

Alcuni membri ed ex-membri dell'EHESS[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) EHESS : Historique, dal sito dell'École des hautes études en sciences sociales
  2. ^ a b c (FR) Albert Doja, Invitation au terrain. Mémoire personnel de la construction du projet socio-anthropologique, Peter Lang, 2013 (p. 41)
  3. ^ (FR) EHESS : L'École

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]