È difficile essere un dio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
È difficile essere un dio
Titolo originale Трудно быть богом
Autore Arkadij e Boris Strugackij
1ª ed. originale 1964
1ª ed. italiana 1989
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale russo
Protagonisti Don Rumata (Anton)
Antagonisti Don Reba, Dona Okana
Altri personaggi Don Goog (Pashka), Dottor Budah, Kira

È difficile essere un dio (in russo Трудно быть богом - Trudno byt' bogom) è un romanzo di fantascienza dei fratelli Arkadij e Boris Strugackij pubblicato nel 1964. Da esso sono state tratte due pellicole cinematografiche.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un lontano futuro, mentre sulla Terra il comunismo è stato compiutamente realizzato e l'umanità vive prospera e pacifica, gli astronomi scoprono un lontano pianeta abitato da esseri umani il cui stadio di sviluppo socio-economico corrisponde a quello del medioevo terrestre. Sul pianeta viene quindi inviato un gruppo di osservatori con il compito di studiare da vicino, sotto la supervisione degli storici e degli economisti terrestri, l'evoluzione della società aliena.

Il romanzo racconta dal punto di vista di uno di loro - Anton, noto sul posto come il nobile Don Rumata - il conflitto tra la missione ricevuta - quella di semplice osservatore al quale è non concesso di interferire in modo rilevante con l'evoluzione socio-economica locale - e il progressivo coinvolgimento emotivo e sentimentale nelle drammatiche vicende che sta vivendo il pianeta.

Adattamenti del romanzo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 il regista tedesco Peter Fleischmann ne ha tratto il film Es ist nicht leicht ein Gott zu sein, una produzione russo-franco-tedesca con la partecipazione di Werner Herzog. L'iniziale collaborazione alla sceneggiatura degli autori del libro si interruppe per disaccordi con il regista.[1]

Dal romanzo fu in seguito tratto un nuovo adattamento cinematografico, История арканарской резни (translit. Istoriya arkanarskoy rezni, trad. Storia del massacro di Arkanar), diretto dal regista russo Aleksei German.

Nel 2008 dell'opera è anche stato tratto un videogioco, sviluppato in Russia dal gruppo Burut.[2]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Arkadij e Boris Strugackij, È difficile essere un dio, collana Urania n. 1109, Arnoldo Mondadori Editore, 1989.
  • Arkadij e Boris Strugackij, È difficile essere un dio, traduzione di Marco Pensante, Marcos y Marcos, 2005, pp. 239. ISBN 9788871684093.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 10. Strugatsky 2: È difficile essere un dio, articolo on-line di Lucius Etruscus (1 marzo 2010) su www.thrillermagazine.it (consultato il 23-5-2011)
  2. ^ È difficile essere un dio - Il romanzo dei fratelli Strugackij diventa un videogioco, articolo on-line di Riccardo Anselmi (6 marzo 2008) su www.fantascienza.com (consultato il 23-5-2011)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]