Ásíyih Khánum

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Ásíyih Khánum, in persiano آسیه خانم, nota anche come Navváb, Navvábih o Búyúk Khánum (18201866), figlia di Mírzá Ismá'íl-i-Vazír, un nobile persiano, fu la prima moglie di Bahá'u'lláh, il profeta fondatore della religione Bahai.

Ásíyih Khánum sposò Bahá'u'lláh a Teheran, nel 1835[1], all'età di 15 anni mentre Bahá'u'lláh era diciottenne[2].

Ásíyih Khánum era di aspetto alto e snello, era graziosa e dagli occhi blu scuro grazioso[3].

Dalla loro unione nacquero sette figli, 'Abdu'l-Bahá, Bahíyyih Khánum, Mírzá Mihdí, Sádiq, Kázim, 'Alí-Muhammad, and 'Alí-Muhammad, dei quali solo i primi tre sopravvissero fino all'età adulta.

L'Arco bahai

Ásíyih Khánum, che dai Bahai è vista come l'idealtipo delle donne, accompagnò sempre Bahá'u'lláh durante i suoi esili, divenendone la confidente[4]: Bahá'u'lláh la chiamò la moglie perpetua in tutti i mondi di Dio.

Ásíyih Khánum morì ad Acri nel 1886; le sue spoglie sono state trasferite, nel dicembre 1939, da Shoghi Effendi in una nuova tomba nei giardini sottostanti l'Arco Bahai sul Monte Carmelo a Haifa, in Israele, in un'area ora chiamata Giardini monumentali bahai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ H.M. Balyuzi, op. cit. in bibliografia, p. 21.
  2. ^ A. Taherzadeh, op. cit. in bibliografia, p. 117.
  3. ^ Blomfield, op. cit. in bibliografia, p. 39
  4. ^ A. Taherzadeh, op. cit. in bibliografia, p. 21.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H.M. Balyuzi, Bahá'u'lláh, King of Glory. Oxford, George Ronald, 2000. ISBN 0-85398-328-3.
  • Blomfield, The Chosen Highway. London, Bahá'í Publishing Trust, 1975. ISBN 0-87743-015-2.
  • A. Taherzadeh, The Child of the Covenant. Oxford, George Ronald, 2000, ISBN 0-85398-439-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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