Ángel Faretta

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Angel Faretta (Buenos Aires, 1953) è un critico cinematografico, scrittore e poeta argentino.

Dal 1980 è autore di una teoria del cinema, molto pubblicata e conosciuta dagli addetti ai lavori, con la quale vengono analizzati articoli e recensioni sull' arte, sulla letteratura e sul cinema. Per molti seguaci della sua teoria è "E' il più lucido, originale e influente, critico cinematografico 'argentino', fedele al suo pensiero e lontano da ogni moda[1]." Del Faretta, il critico cinematografico Fernando Regueira ha scritto: "Faretta è l'unico autore di una Teoria del Cinema (estetica e generale) argentino." Regueira Fernando[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Buenos Aires il 21 aprile 1953. Si è formato con i genitori alla scuola Calasanz de Caballito, di Buenos Aires, dove ha frequentato la scuola primaria e secondaria. Secondo Faretta, "in quegli anni, la scuola secondaria, dava una formazione completa : Latino, la teologia, la filosofia, la letteratura, e soprattutto è stata di maggior valore la relazione tra studenti e insegnanti". [3]

Cominciò a pubblicare varie riviste. Ha collaborato in diverse pubblicazioni, tra cui leggendarie riviste di fumetti Fierro e Minotauro. Ha fondato e diretto la Scuola Aquilea, il cui nome è stato tratto da Aquilea[4] nel film Invasión di Hugo Santiago e Jorge Luis Borges[5]

Ha tenuto corsi, conferenze e seminari sul tema "Romanzesco e pensiero romantico", "Cinema e male", "Introduzione alla fantasia", "Il simbolismo tradizionale", "Il mito e il suo rapporto con l'arte" sempre in funzione della sua teoria.

Teoria[modifica | modifica wikitesto]

La sua teoria del cinema è stata definita come "una teoria della modernità e del mondo moderno attraverso il cinema", espressa nei suoi libri : "Il concetto del cinema" e nello "Spirito di simmetria".

Faretta stabilisce l'esistenza di una similitudine, una linea di continuità tra l'artista e il mecenate del Rinascimento, un trade-union tra la leadership dirigenziali delle case produttrici, i "despoti", e gli artisti i "sensibili".

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • I dati tradizionali (poesie, 1993)
  • Il concetto di cinema (sintesi della sua teoria del cinema, 2005)
  • Conoscere i quattro (racconti, 2005).
  • Spirito di simmetria (saggio, 2008) raccolta di saggi pubblicati nella rivista Fierro durante il 1980 e il 1990.
  • Tempesta e assalto (romanzo, 2009).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Videoteca Aquilea: Entrevista a Angel Faretta
  2. ^ Ángel Faretta. Critica como contemplacion, es decir, Teoria. http://www.uncriticodedomingo.blogspot.com/
  3. ^ Reportage http://videotecaaquilea.blogspot.com/2007/06/entrevista-angel-faretta.html
  4. ^ "Nel 1968 è la volta di Invasion, diretto da Hugo Santiago, da un soggetto in qualche misura profetico di Borges e Bioy Casares"http://www.filmdoc.it/archivio/FilmDoc78.pdf
  5. ^ (EN) Ángel Faretta in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.