Ángel Arroyo

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Ángel Arroyo
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Dati biografici
Nome Ángel Arroyo Lanchas
Paese bandiera Spagna
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato 1989
Carriera
Giovanili
Squadre di club
1979 Moliner
1980 Fosforera
1980-1981 600px Rosso Blu e Bianco.svg Zor
1982-1984 600px Blu e Bianco.png Reynolds
1985 600px Rosso Blu e Bianco.svg Zor
1986-1989 600px Blu e Bianco.png Reynolds
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Ángel Arroyo Lanchas (El Barraco, 2 agosto 1956) è un ex ciclista su strada spagnolo. Professionista su strada dal 1979 al 1989, vinse due tappe al Tour de France e altrettante alla Vuelta a España.

Indice

[modifica] Carriera

Debuttò tra i professionisti nel 1979 con il team Moliner-Vereco, vincendo subito la Vuelta a los Valles Mineros. L'anno successivo passò alla Zor-Vereco, dove dimostrò le sue qualità di scalatore imponendosi nella Clásica a los Puertos de Guadarrama, mentre nel 1981 riuscì a far sua una tappa della Vuelta a España.

Nel 1982 passò alla Reynolds. In quell'anno si impose all'attenzione nella Vuelta a España: prese la maglia di leader della corsa in seguito alla decima tappa e, grazie al controllo esercitato dalla propria squadra ed alla vittoria nella cronometro, si aggiudicò la corsa a tappe. Tuttavia due giorni dopo la conclusione della stessa, risultò positivo ad un controllo antidoping che evidenziò l'assunzione di Metilfenidato. Nonostante le proteste e la professione d'innocenza, anche le controanalisi confermarono la positività che portò Arroyo al declassamento in tredicesima posizione, assegnando la vittoria finale a Marino Lejarreta[1][2].

Nel 1983 vinse una tappa al Tour de France, classificandosi al secondo posto nella classifica finale della corsa francese.

Anche l'anno successivo riuscì ad aggiudicarsi una tappa della Grande Boucle, giungendo sesto a Parigi.

[modifica] Palmarès

3ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a los Valles Mineros
4ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Andalucía
15ª tappa Vuelta a España
Subida a Arrate
15ª tappa Tour de France
1ª tappa Vuelta a los Valles Mineros
1ª tappa Vuelta a Aragón
19ª tappa Tour de France
3ª tappa Vuelta a Aragón

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

1980: 28º
1981: ritirato (9ª tappa)
1985: ritirato (17ª tappa)
1983: 2º
1984: 6º
1985: ritirato (1ª tappa)
1987: ritirato (19ª tappa)
1988: ritirato (15ª tappa)
1979: 19º
1980: 17º
1981: 6º
1982: 13º
1983: 31º
1984: 36º
1986: ritirato (17ª tappa)
1987: 11º
1988: ritirato (14ª tappa)

[modifica] Competizioni mondiali

Altenrhein 1983 - In linea: 24º
Barcellona 1984 - In linea: 11º

[modifica] Note

  1. ^ (EN) La Vuelta a Espana 1982, sito ufficiale
  2. ^ (EN) Samuel Abt. «Tour de France; Leader Fails His Drug Test». www.nytimes.com, 21 luglio 1989. URL consultato in data 21 giugno 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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