Colubridae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Colubridi)
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Colubridae
Coluber constrictor
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
ClasseReptilia
SottoclasseDiapsida
InfraclasseLepidosauromorpha
SuperordineLepidosauria
OrdineSquamata
SottordineSerpentes
SuperfamigliaColubroidea
FamigliaColubridae
Oppel, 1811
Sottofamiglie

I Colubridi (Colubridae Oppel, 1811) sono una vasta famiglia di serpenti che include oltre 800 specie viventi, diffusi in ogni habitat delle terre emerse e nella maggior parte dei continenti, esclusa l'Antartide. In tutte le specie sono presenti larghe squame ventrali e la loro coda è variamente allungata e raramente prensile. Nessuna specie possiede denti perforati e specializzati nell'inoculazione del veleno. Fra di essi si annoverano specie centro e sud-africane in grado di iniettare un secreto velenoso che può essere letale per l'uomo.

Si tratta di serpenti di taglia e lunghezza in media tra i 100 e 200 cm; hanno la testa larga e ben distinta dal collo, gli occhi sono grandi e, come le narici, hanno posizione laterale. Le specie diurne presentano pupille rotonde, mentre quelle crepuscolari, o notturne hanno pupille contrattili e verticali di forma ellittica.

Questi serpenti cacciano generalmente lucertole, gechi, camaleonti, piccoli uccelli e mammiferi. Talvolta mangiano anche altri serpenti e il cannibalismo non è raro. Le prede sono ingoiate vive o dopo essere state soffocate dalla morsa delle spire.

La maggior parte delle specie è ovipara con deposizioni che contano da 1 fino a oltre 100 uova. Non mancano specie ovovivipare e altre vivipare.

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]

Colubridae è la famiglia che raggruppa la maggior parte dei generi e specie di serpenti (circa i due terzi di tutte le specie di serpenti viventi), per questo si possono trovare in tutti i continenti della Terra eccetto l'Antartide.[1]

Lo stesso argomento in dettaglio: Rettili in Italia.

Sul territorio italiano, i Colubridi sono presenti con una specie del genere Elaphe (E. quatuorlineata), 3 specie del genere Zamenis (Z. lineatus, Z. longissimus, Z. situla), 3 specie del genere Hierophis (H. carbonarius, H. gemonensis, H. viridiflavus), una specie del genere Hemorrhois (H. hippocrepis), 2 specie del genere Coronella (C. austriaca, C. girondica), una specie del genere Macroprotodon (M. cucullatus) e una specie del genere Telescopus (T. fallax).

Il totale è di 12 specie.

La famiglia Colubridae in passato comprendeva un maggior numero di specie, raggruppando anche le specie attribuite alle famiglie Dipsadidae, Lamprophiidae, Natricidae e Pseudoxenodontidae. Assieme alle suddette famiglie forma la superfamiglia Colubroidea[2][3].

Al luglio 2014 vengono attribuite alla famiglia Colubridae 824 specie, raggruppate in quattro sottofamiglie, comprendenti i seguenti generi:[4]

Sottofamiglia Calamariinae Bonaparte, 1838

Sottofamiglia Colubrinae Oppel, 1811

Sottofamiglia Grayiinae Meirte, 1992

Sottofamiglia Sibynophiinae Dunn, 1928

Incertae sedis

Alcune specie

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ^ Bauer, Aaron M., Encyclopedia of Reptiles and Amphibians, a cura di Cogger, H.G. & Zweifel, R.G., San Diego, Academic Press, 1998, pp. 188–195, ISBN 0-12-178560-2.
  2. ^ Pyron, Burbrink, Colli, Montes de Oca, Vitt, Kuczynski & Wiens, The phylogeny of advanced snakes (Colubroidea), with discovery of a new subfamily and comparison of support methods for likelihood trees (PDF), in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 58, 2010, pp. 329–342 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  3. ^ Pyron, Burbrink & Wiens, A phylogeny and revised classification of Squamata, including 4161 species of lizards and snakes (PDF), in BMC Evolutionary Biology, vol. 13, n. 93, 2013, pp. 1-53.
  4. ^ Family Colubridae, su The Reptile Database. URL consultato il 21 luglio 2014.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàLCCN (ENsh85028731 · GND (DE4171287-0 · BNF (FRcb12295053f (data) · J9U (ENHE987007284733105171
  Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili